Il nostro amato Papa si pronuncia su un argomento che costituisce una vera spina nel fianco di Paesi che dovrebbero esser considerati civili: la pedofilia. Per la prima volta il Papa chiede perdono in maniera molto esplicita per tutti quei sacerdoti colpevoli di questo gravissimo reato. Nell’incontro con la delegazione dell’Ufficio Internazionale Cattolico dell’Infanzia, il Papa, parlando appunto dei sacerdoti macchiatisi di pedofilia, ha dichiarato: “Mi sento chiamato a farmi carico e a chiedere perdono per il male che alcuni sacerdoti hanno compiuto, per gli abusi sessuali sui bambini”. Il pontefice ha dichiarato con fermezza che nessun passo indietro verrà fatto nel trattare questo problema.
Il Papa affronta anche la situazione dei bambini che vengono sfruttati, schiavizzati e assoldati come bambini-schiavo e ringrazia sinceramente coloro che, tra i rappresentanti dell’organismo che si occupano dei minori. Il Papa, inoltre, si oppone alle ‘sperimentazioni educative’: i bambini devono crescere in una famiglia con un padre e una madre che sappiano creare un ambiente gradevole e le condizioni necessarie al loro sviluppo. “Con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio!”.
Il Papa ha molto a cuore questo argomento e si vergogna enormemente per quanti, servitori della Chiesa e di Dio, dovrebbero agire sempre nel bene, e invece si macchiano di colpe meschine e assolutamente sanzionabili.



