“Le parole di Zingaretti in Consiglio regionale testimoniano tutta la fallibilità e l’approssimazione del presidente anche in materia di razionalizzazione sanitaria, in particolare sul destino del reparto di reumatologia del San Filippo Neri. Il governatore cerca di salvarsi goffamente in calcio d’angolo in merito alla chiusura dell’unità operativa dipartimentale affermando che “se il caso è esploso è evidente che ci sono problemi”. Bene presidente, anzi male. Perché senza le interrogazioni mia e del collega Storace, senza i blitz mio e di Assotutela, probabilmente il “caso”, come lo chiama lei, non sarebbe scoppiato mai. Continuando così a trattare i pazienti di Reumatologia alla stregua di numeri e non di persone. E non viceversa, come Zingaretti si è affrettato a dichiarare oggi. Dunque presidente, siamo umani e la politica del ripensamento è senz’altro giustificata ma la mancata previsione del danno, che potrebbe arrecare la chiusura di Reumatologia, è assolutamente grave. La razionalizzazione sanitaria va pensata in modo “razionale”. Principio che il presidente sembra disconoscere se non dietro sollecitazione di una opposizione, che si rivela sicuramente più attenta di Zingaretti e della sua maggioranza”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Adriano Palozzi.