1-17 aprile 2014 - MARIA PAIATO MEDEA - Teatro EliseoMedea mostra le ragioni irragionevoli di una donna che “non sa frenare né l’ira né l’amore” che non accetta le leggi del tempo e degli altrui desideri e le ragioni colpevoli di un uomo che oblia in una azione pietosa il suo delitto primario: Giasone ha infranto i sacrosanti limiti del mondo alla ricerca del vello, Medea infrange i sacrosanti legami della maternità. Nell’impeto di un desiderio che strumentalizza l’altro in un atto permanentemente oltre natura si spalanca il mondo contemporaneo del disumano. L’ira di Medea condanna il mondo al caos. Un mondo che non risponde né corrisponde più all’individuo. Una frattura incolmabile si produce tra il reale e il desiderio e più questo baratro si amplifica più l’ira divampa. Il mondo, la realtà storica, non è più in corrispondenza armonica con l’individuo. Cittadino e società si contrappongono in un rapporto di disarmonica estraneità.

Orari recite:
martedì, giovedì, venerdì ore 20.45
mercoledì, domenica ore 17.00
sabato ore 16.30 e 20.45

durata spettacolo: 90 ‘

di Seneca
traduzione e adattamento Francesca Manieri
con Max Malatesta
e con Orlando Cinque, Giulia Galiani, Diego Sepe
scene Francesco Ghisu
costumi Annapaola Brancia D’Apricena
luci Pasquale Mari
regia Pierpaolo Sepe

produzione Fondazione Salerno Contemporanea
Teatro stabile d’innovazione

TEATRO ELISEO via Nazionale, 183 00184 Roma T.(centralino) 06 488 721 T.(botteghino) 06 4882114 | 06 48872222 – info@teatroeliseo.it

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