In pericolo, il colle che ispirò ‘L’infinito’ di Giacomo Leopardi. Il Consiglio di Stato, infatti, minaccia di concedere l’edificazione del colle collocato in prossimità di Recanati e rimasto ancora intatto, così come allora. Il ministero dei beni culturali, nella persona di Dario Franceschini, si è opposto categoricamente ed ha convocato una riunione tecnica ai vertici del dicastero, per decidere la linea da intraprendere. E’ un paesaggio incantato, rurale, con una cascina dotata di deposito attrezzi, porcilaia e fienile, che potrebbe trasformarsi in una struttura moderna che poco ha a che fare con la magia del loco. “Il Colle è patrimonio della letteratura e della cultura italiana, e in quanto tale va preservato”, ha dichiarato Franceschini dopo la riunione. “Ho dato disposizione agli uffici perché adottino tutti gli atti necessari a ribadire il parere negativo sui progetti che incidono sull’area”- ha aggiunto. Ci si appella all’art. 9 della Costituzione e il ministro è deciso a difendere come può quell’angolo di paradiso, a costo di ricorrere alla Corte europea. E’ intenzionato a far sì che quell’infinito resti tale, come nell’immaginario di Leopardi.



