Atterrato ieri sera all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, Barack Obama ha appena trascorso la sua prima notte a Roma, più precisamente a villa Taverna, nella residenza dell’ambasciatore americano, presso il quale è ospite. Il programma per la giornata di oggi è ricco di incontri, fra i quali particolare rilevanza assume quello con Papa Francesco, che ha avuto luogo questa mattina alle 10,30. È la prima volta che il presidente degli Stati Uniti incontra Bergoglio e questo amplifica l’eco di questa udienza in Vaticano, attorno alla quale c’era molta attesa. Prima dell’incontro, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il presidente degli Stati Uniti aveva dichiarato: «Il Papa ci sfida, ci implora di ricordarci dei poveri. Ci invita a fermarci a riflettere sulla dignità dell’uomo. Arrivo a Roma per ascoltarlo: il suo pensiero è prezioso per capire come possiamo vincere la sfida contro la povertà estrema e per limitare le sperequazioni».
L’incontro è stato sigillato da grandi sorrisi e strette di mano. Il colloquio privato (alla presenza di due traduttori) è durato 50 minuti. «It’s wonderful to be back» ha detto Obama al suo arrivo in Vaticano, riferendosi alla sua visita del 2009 durante la quale era stato ricevuto in udienza da Papa Ratzinger. Accanto al presidente Usa anche il segretario di stato John Kerry.
Dopo l’incontro con Papa Francesco, alle 12,00 Barack Obama salirà al Quirinale per incontrare il nostro presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Alle 14,30 sarà invece a palazzo Madama, dove è atteso dal presidente del Consiglio Matteo Renzi: i due parleranno principalmente di politica estera, soffermandosi sui temi caldi del momento, ovvero le questioni legate all’Ucraina e alla situazione in Siria. Tra i temi previsti anche il quadro economico internazionale e la guida del semestre europeo da parte dell’Italia, che avrà inizio a luglio. Alle 15,30 Renzi e Obama terranno poi una conferenza stampa congiunta.
Nel pomeriggio il presidente americano si concederà infine una visita al Colosseo, accompagnato da un archeologo.
