Oggi i grandi del mondo rendono omaggio a Nelson Mandela, con un solenne commemorazione prevista in mattinata nello stadio di Johannesburg. A rappresentare l’Italia e’ giunto in Sudafrica il presidente del Consiglio, Enrico Letta.
“Quella di Mandela e’ una personalita’ che e’ nel cuore di tutti noi ed e’ un esempio per l’intera umanita’ sul tema dello sviluppo, della lotta al razzismo e delle diseguaglianze, per questo e’ un dovere per l’Italia essere qui”. Cosi’ si e’ espresso Letta all’uscita dall’aeroporto di Johannesburg, accompagnato dal presidente della Camera, Laura Boldrini.
Letta ha proseguito sottolineando quanto sia decisivo “rappresentare il Paese in un momento cosi’ importante per il Sudafrica ma in generale per il mondo”. – La delegazione italiana alle 11 prendera’ parte alla cerimonia prevista nello stadio di Johannesburg, dove si stanno dirigendo oltre novanta capi di Stato e di governo arrivati da tutto il mondo e piu’ di centomila persone, molte delle quali assisteranno alla celebrazione all’esterno sui maxi schermi.
Il programma dell’evento prevede che parlino, tra gli altri, anche Obama, il vicepresidente cinese, il presidente dell’Unione Africana e il segretario delle Nazioni Unite. Sono arrivati a Johannesburg i presidenti e i capi di governo del mondo, uniti per celebrare Nelson Mandela morto all’eta’ di 95 anni. “Il mondo sta praticamente venendo qui – ha dichiarato ieri il capo della diplomazia sudafricana Clayson Monyela – e non penso sia una cosa mai successa prima”.
Intanto oltre 100mila sudafricani si stanno muovendo verso lo stadio di Soweto dove si svolgera’ la cerimonia per ‘Madiba’. Le decine di migliaia che non riusciranno a entrare resteranno all’esterno a osservare la cerimonia sui maxischermi. Il programma della cerimonia prevede che parlino il segretario dell’Onu Ban Ki Moon e il capo dell’Unione Africana Nkosazana Dlamini Zuma. Fra i capi di stato parleranno Obama, oltre ai presidenti di Brasile, Namibia, India e Cuba e il vicepresidente cinese.
L’attesa e il fermento per le cerimonie dedicate a Madiba si vedono in tutta la citta’. I muri di Johannesburg sono tappezzati di manifesti con il volto sorridente de e la scritta “We love you”. Molti cartelloni pubblicitari elettronici della citta’ trasmettono immagini con il programma delle celebrazioni organizzate per questa settimana. – Il presidente Barack Obama e’ giunto a Pretoria, dopo un viaggio di 16 ore, accompagnato dalla moglie Michelle, e dall’ex presidente George W.Bush insieme alla moglie Laura.
Ma sulla pista dell’aeroporto militare di Waterkloof si stanno succedendo l’uno dopo dopo l’altro gli aerei che portano i ‘grandi del mondo’, con delegazioni ufficiali: subito prima e dopo l’aereo di Obama, sono arrivati gli aerei dei cinesi e dei tedeschi. Alla cerimonia sono attese decine di migliaia di sudafricani e vi prenderanno la parola, tra gli altri, oltre ad Obama, il presidente del Brasile Dilma Roussef e quello cubano Raul Castro, ma anche familiari e amici di Mandela.
Anche se l’evento comincera’ alle 10 ora italiana, le porte dello stadio (dove Mandela fece la sue ultima apparizione pubblica alla finale di Coppa del Mondo) si sono aperte alle 6:30 ora locale, c’era gia’ chi faceva la fila da un’ora e mezza, sfidando la pioggia. Le strade adiacenti l’enorme recinto sono chiuse al traffico e chi vuole avvicinarsi deve approfittare dei mezzi di trasporto abilitati per l’occasione; autobus speciali anche per le frotte di giornalisti giunti da ogni parte del mondo.
Sara’ probabilmente la cerimonia funebre piu’ grande mai svoltasi finora nella storia. Gli eventi che accompagnano l’addio del mondo a Mandela continueranno da mercoledi’ a venerdi’, quando la salma con il feretro attraversera’ le strade di Pretoria, mentre sempre nella capitale, nella sede del governo, sara’ installata la camera ardente. Il funerale di Stato sara’ domenica prossima nella localita’ di Qunu, dove Mandela crebbe e aveva chiesto di essere sepolto. (AGI)


