Una scena onirica, cupa, fatta di terra, sovrastata da una ragnatela in cui i nostri personaggi sono rimasti incastrati. Un sogno ambientato in un bosco magico, in cui le pulsioni adolescenziali fanno da protagoniste. Emanuele Conte e Elisa D’Andrea, pur mantenendo inalterata trama e personaggi, hanno ridisegnato le atmosfere di Shakespeare puntando su una personale e originale lettura. È il tema della sessualità che viene messo in evidenza, esaminando le pulsioni tipiche della gioventù sia nella sfera fisica che sentimentale.
orario recite: 20.45
mercoledì e domenica ore 17.00
durata spettacolo: 1 ora e 20′ senza intervallo
un testo di Emanuele Conte e Elisa D’Andrea
da William Shakespeare
regia Emanuele Conte
con Francesca Agostini, Enrico Campanati, Linda Caridi, Bruno Cereseto, Sara Cianfriglia, Yuri D’agostino, Pietro Fabbri, Mauro Lamantia, Marco Lubrano, Gianmaria Martini, Dario Sansalone, Viviana Strambelli
scene Emanuele Conte e Luigi Ferrando
costumi Bruno Cereseto
luci Tiziano Scali
canzoni Viviana Strambelli
produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse


