Ieri c’era la licenza di uccidere, oggi vi è la licenza di violare le regole! Il sindaco di Genova Marco Doria di SEL, stravolge le regole e vuole al più presto intitolare una piazza al suo “maestro-ispiratore” Andrea Gallo, nonostante a Genova esista ancora un regolamento comunale che deve essere rispettato, e che finora è stato usato come scusa ogni volta che qualcuno ha provato a proporre qualche intitolazione scomoda.Il regolamento parla chiaro:
“prevede che non si possa dedicare uno spazio (via,piazza ecc..) a chi non sia morto da almeno dieci anni.”
Il Sindaco Doria in questo modo calpesta il regolamento e quindi può essere perseguito per vie legali. Non contento di questa sua bravata ha permesso la sostituzione di una targa abusiva in piazzale Alimonda intitolata a Carlo Giuliani con un blocco di granito scolpito con la scritta:
“Carlo Giuliani ragazzo, 20 luglio 2001.”
Rammentiamo che il sig Carlo Giuliani venne casualmente ucciso da un carabiniere durante i tragici fatti del G8 di Genova mentre assaltava un Defender dell’Arma, tentando di lanciare un estintore. Un fantomatico Comitato costituito da Don Gallo, il Sindaco Vincenzi e la famiglia Giuliani era stato l’ispiratore della targa presente nella piazza, ma anche essa abusiva secondo il regolamento comunale della toponomastica e mantenuta fino a oggi.
A questo punto non rimane altro che arruolare alcuni cavatori delle cave delle Alpi Apuane per porvi rimedio.
dr. Mario Troviso
Coordinatore Provinciale di Genova


