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“Nell’enfasi con cui è stata presentata la prima giunta unificata Regione-Roma Capitale, ci si è dimenticati di citare la sanità”. Ė il commento di Michel Emi Maritato, presidente di AssoTutela all’incontro dell’8 luglio tra Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e commissario ad acta per il rientro dal debito sanitario e Ignazio Marino, sindaco di Roma e medico chirurgo. “Grande entusiasmo è stato profuso per annunciare il trasferimento nelle casse comunali di 800 milioni di euro del miliardo e 100 milioni di credito regionale ma si attende da parte di Marino, già senatore e presidente della Commissione di inchiesta sulla sanità, la nomina dei delegati del sindaco alle Asl romane e, soprattutto il potenziamento di tale figura, determinante per il controllo democratico delle aziende e il raccordo istituzionale, indispensabile in una fase di difficoltà come l’attuale”. Il presidente sottolinea, tra l’altro, l’attenzione che il primo cittadino ha riservato alla sanità in campagna elettorale. “Il sindaco – precisa Maritato – nel suo programma ha inserito il capitolo ‘Il sindaco garante della salute dei cittadini’, dedicandosi in particolare alla informazione sui servizi delle Asl da parte del comune, alla integrazione socio-sanitaria, all’assistenza domiciliare, alla non-autosufficienza e disabilità. In particolare Marino si riferisce all’intesa con la Regione per ricostituire la rete dei poliambulatori pubblici e dei servizi domiciliari. Cosa si aspetta, oltre gli annunci, per rendere effettive tali previsioni?”.

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