Tavola Rotonda Giardini di San Sisto, Viterbo 22 giugno 2013
Agricoltura, cooperazione e Territori che si è svolta nell’ambito del Forum ARCI a Viterbo organizzata dall’AUCS (Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo)
Grande partecipazione per l’intera giornata al Cortile di San Sisto. Le attività si sono aperte con la “Guerrilla Gardening” in collaborazione con Zappata Romana, un progetto in itinere nato nel 2010 con una mappatura dei giardini condivisi – e a volte abbandonati – di Roma. Anche a due passi da Porta Romana a Viterbo, muniti di attrezzi e tanta passione studenti, giovani alunni, insegnanti hanno ridato vitalità ai Giardini di San Sisto annessi alla casa dello studente, trasformandoli appunto in Orti Urbani. L’azione è poi stata seguita da un aperitivo biologico con il Gruppo di Acquisto Solidale di Viterbo che ha visto la presentazione di alcuni prodotti della provincia di Viterbo presentati dagli stesi agricoltori che hanno presidiato il cortile per tutta la giornata.
Il pomeriggio si è aperto con la lunga tavola rotonda che nelle sue diverse sessioni di lavoro ha toccato diverse tematiche. Il progetto Sorti Felici, cofinanziato dalla Regione Lazio, Direzione Regionale Cultura, Sport e Politiche giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù nell’ambito dell’APQ Lazio 2007-2009 – Azione “Bando delle Idee 2011” è stato presentato, valutato e discusso dagli stessi attori che ne hanno permesso la realizzazione. La dirigente dell’Istituto comprensivo A.Grandori Clara Vittori ha espresso piena soddisfazione per le attività che hanno visto partecipi i ragazzi del suo istituto, grande interesse è poi emerso da parte del neo assessore all’agricoltura, ambiente Raffaella Valeri, che intervenuta all’incontro ha altresì avuto modi di confrontarsi con insegnanti e famiglie sul tema della ristorazione scolastica legata alla grande azione si sensibilizzazione svolta da Sorti Felici con la realizzazione degli orti nelle scuola a cura degli stessi alunni.
Di agricoltura urbana si è anche parlato nel corso della seconda sessione di lavoro dove è stata presentata la collaborazione tra l’Ateneo della Tuscia e l’Università di Pinar del Rio nell’ambito di un progetto di cooperazione allo sviluppo coordinato a livello locale da AUCS e gestito a Cuba da ARCS (ong dell’ARCI). Il professor Leonardo Varvaro del DAFNE (Dipartimento di scienze e tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la
Natura e l’Energia) esprime piena soddisfazione per il viaggio di conoscenza e scambio accademico che si è svolto lo scorso maggio ritendolo la base per prossime e importanti collaborazioni tra i due paesi con lo scopo di promuovere metodi di produzione sostenibili volti al rafforzamento delle economie locali e all’affermazione degli agricoltori come attori principali delle azioni di cooperazione e solidarietà internazionale promosse da AUCS e Università della Tuscia.
L’ultima sessione di lavoro ha dato modo di porre l’accento su alcune esperienze di sviluppo che a livello locale AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), in collaborazione con associazioni, agricoltori e amministratori locali, sta promuovendo nella provincia viterbese. Andrea Ferrante di AIAB Lazio descrive le esperienze del Biodistetto della Via Amerina e delle Forre e del Circolo Rurale AIAB come processi di sviluppo locale capaci di valorizzare in maniera incisiva ed efficace le risorse naturali, ambientali, culturali e umane di un territorio con l’obiettivo di promuovere nuovi modelli di gestione e socialità delle comunità locali. Alessandra Terrosi (deputata e membro della XIII Commissione Agricoltura) ha poi sottolineato il grande spessore delle esperienze riportate nel corso della tavola rotonda, l’interesse e l’impegno poi a convogliare queste buone pratiche nell’ambito dell’attività legislativa della Commissione che sta tra l’altro già lavorando per promuovere strumenti legislativi che favoriscano l’agricoltura biologica come strumento di sviluppo locale.
“Questa giornata è il risultato di un percorso di lavoro che con Sorti Felici è iniziato da molti mesi” afferma Stefano Dell’Anna (presidente dell’AUCS). “L’ottima e attiva partecipazione di una così vasta molteplicità di attori ci dimostrano che stiamo lavorando nella giusta direzione, è necessario proseguire con la condivisione di strategie progettuali a tutti i livelli, con l’obiettivo di generare cambiamento nelle logiche di sviluppo a livello locale”.


