Tragedia a Genova - nave abbatte la torre pilotaPer l’incidente avvenuto nel porto di Genova è indagato anche il pilota che si trovava in plancia assieme al comandante della Jolly Nero. Lo ha riferito il procuratore di Genova Michele Di Lecce. I due sono accusati di omicidio colposo plurimo e potrebbero essere accusati anche di attentato alla sicurezza dei trasporti.
Intanto, non si e’ ancora in grado di definire le cause del disastro, ma “non si possono pero’ escludere allo stato diverse ragioni del sinistro”, ha riferito il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi nel corso dell’informativa del Governo alla Camera, ricordando che le condizioni metereologiche di ieri sera erano “perfette, ottimali per svolgere in totale sicurezza le necessarie manovre”. “Le cause – ha sottolineato Lupi – potrebbero essere: la prima, possibili avarie di propulsione della nave. La seconda, eventuali problemi ai cavi di trazione dei rimorchiatori; eventuali difetti di accosto o di velocita’ della manovra effettuata”.
“Formulo comunque – ha aggiunto Lupi – l’impegno di comunicare tempestivamente le conclusioni dell’indagine amministrativa in corso”. Sette morti accertati, quattro feriti (di cui due gravi) e due dispersi sono i numeri del disastro. La nave portacontainer, Jolly Nero della compagnia ‘Ignazio Messina’, ha urtato in manovra la torre di controllo a molo Giano, occupata in quel momento da una dozzina di persone, e ne ha determinato il crollo. I cadaveri identificati sono quelli di Daniele Fratantonio, 30 anni, Davide Morella, 34, e Marco De Candussio, 37, tutti in forza alla Capitaneria, di Michele Robazza, 41, e Maurizio Potenza, piloti del porto, e Sergio Basso, 50, della Rimorchiatori Riuniti. Alcune vittime, secondo la testimonianza di un ferito, erano nell’ascensore crollato assieme alla torretta (quasi 60 metri di cemento armato e ferro): al momento dell’urto era appena scattato il cambio di turno del personale. Il pm Walter Cotugno, che ha effettuato un sopralluogo sulla scena del disastro, ha sentito una ventina di persone, compreso il pilota del porto che era al timone della nave e diversi elementi dell’equipaggio.
Chi indaga vuole verificare se e’ vero che, durante la manovra, i motori della Jolly Nero siano andati in avaria e che la mancanza di propulsione abbia causato l’impossibilita’ di gestire il natante da parte dei due rimorchiatori agganciati dalla nave.
Per il presidente dell’autorita’ portuale Luigi Merlo, “quella manovra non doveva essere fatta li’. Normalmente avviene in una zona piu’ all’interno del porto, dove la nave indietreggia di poppa e si gira per uscire di prua dallo scalo. Nessuna nave si avvicina a quell’accosto. Ieri sera poi le condizioni erano ottimali, con mare caldo, perfetta visibilita’, assenza di vento, utilizzo dei rimorchiatori”. Presente al porto di Genova anche il ministro per le Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, che sull’accaduto riferira’ nel pomeriggio in Parlamento.
“La fatalità – ha detto Lupi – ha voluto che proprio nel momento dell’incidente ci fosse il cambio turno. E’ inspiegabile, il mare era calmo, non c’era nessuno”. Sgomento il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha espresso i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei familiari delle vittime, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese.
“Il governo è vicino ai familiari di coloro che hanno perso la vita e segue con la massima attenzione la salute dei feriti” dell’incidente di Genova, ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, nel corso dell’informativa urgente del governo alla Camera, confermando che nell’incidente sono decedute 7 persone e due persone risultano disperse. Per l’accertamento delle dinamiche dell’incidente avvenuto al porto di Genova e’ in corso anche un’inchiesta tecnica del ministero dei Trasporti, ha annunciato il ministro.

(AGI)

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)