Toto-Quirinale, intesa a tre -Pd – Pdl – Sc scelgono Marinidi Federico Cirillo

Tanto tuonò che…spuntò l’intesa: dalle prime fonti vicine al Partito Democratico pare, infatti, quasi certo l’accordo raggiunto tra le tre forze politiche; una scelta “ampiamente condivisa” – come si augurava lo stesso Bersani – che sarebbe esser ricaduta sul nome dell’ex Presidente del Senato Franco Marini. A confermare queste iniziali voci, non ancora smentite, sarebbero alcune indiscrezioni trapelate da fonti parlamentari vicine al Pd le quali darebbero per ormai fatto questo accordo su chi presentare e votare come Presidente della Repubblica.

Bersani si appresta, dunque, a lanciare in campo Marini, risultato finale del negoziato in corso: il segretario Pd proporrebbe questa candidatura per il Colle, aggiungono le stesse fonti, ai gruppi parlamentari del partito che si riuniranno stasera intorno alle 21:00. Le ragioni della scelta risiederebbero, più che altro, in un mero discorso di “numeri”, in quanto, rispetto agli altri “papabili” (o “quirinabili”), come D’Alema, Prodi, Rodotà e Amato, Marini sembrerebbe in grado poter raccogliere più preferenze e, infine, di risultare la figura che possa risanare tutte le varie divergenze.

Infine anche Sel, nonostante la preferenza mostrata da Vendola nei confronti del candidato a CinqueStelle Rodotà, potrebbe convergere sul nome proposto dalla “Triplice intesa”, laddove non sembra assolutamente possibile una convergenza sulla candidatura di Amato, mentre il nome di D’Alema spaccherebbe del tutto l’ala del M5S.

Una vera e propria gara ad eliminazione, insomma, dove chi trova il giusto compromesso…la vince!

Redazione

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