AssoTutela, nella miriade di diffide che sta gestendo, ne invia una stamani alla Asl Roma D per le carenze gestionali del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale Grassi di Ostia scrivendo una nota al presidente del Lazio e commissario ad acta per la Sanità Zingaretti, nella quale spiega che nel presidio sia i posti letto che il personale sanitario sono insufficienti al servizio mentre gli infermieri sono costretti nei corridoi a fare i guardiani. “Una vergogna! La presenza di letti in soprannumero collocati nei corridoi, anche sino ad otto, a causa della continua richiesta di ricoveri, non garantisce, inoltre, quelle condizioni minime di sicurezza e di efficenza.” Lo dichiara in una nota il presidente di AssoTutela – Michel Emi Maritato. “La tranquillità, la riservatezza e, soprattutto, il rispetto e la dignità umana delle persone risultano, in queste condizioni, fortemente compromesse. – prosegue Maritato – A tale proposito, si segnala il grave stato di abbandono e d’incuria nei confronti dei pazienti costretti a sistemazioni di fortuna. La salute della persona è un diritto inalienabile e non è ammissibile che un individuo bisognoso di cure debba “accontentarsi” di riuscire ad avere un posto letto. Non bisogna dimenticare, inoltre, che i ricoveri psichiatrici non possono rappresentare un trauma per il paziente, ma un cammino verso la guarigione”.


