“La Privacy è Morta, Viva la Privacy”, era il titolo di un bel libro scritto dall’emerito membro del precedente collegio dell’Autorità Garante per la Privacy Mauro Paissan. Ma a giudicare dal successo che sta riscuotendo quest’anno il Privacy Day Forum, giunto alla sua terza edizione, non pare proprio.
A poco più di un mese dall’evento annuale di Federprivacy, le prenotazioni vanno verso quota 800, con rappresentanze dalle più note aziende italiane, multinazionali, e pubbliche amministrazioni, oltre a una fitta schiera di professionisti quali avvocati, commercialisti, e consulenti del lavoro, per i quali il convegno è anche accreditato.
Al Palazzo dei Congressi di Pisa, il 23 maggio prossimo arriveranno infatti per il Privvacy Day un migliaio di partecipanti da ogni zona d’Italia, alcuni addirittura dalla Sardegna e dalla Sicilia. I partecipanti sono perlopiù addetti ai lavori, che devono far fronte alle regole poste dall’attuale Codice della Privacy, ma con un occhio attento al nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati, che tra circa un anno dovrebbe andare a sostituire il Dlgs 196/2003 in Italia, ma anche tutte le altre leggi vigenti in materia al presente nei 27 stati membri dell’Unione Europea, che si troveranno di conseguenza sotto un unico ombrello normativo.
C’è molta attesa quindi di sapere quali saranno le novità da Bruxelles, e al Privacy Day di quest’anno il regolamento europeo farà da protagonista con interventi specifici su nuove definizioni spesso anglofone che sono destinate ad entrare nel vocabolario degli esperti come “diritto all’oblio”, da parte del presidente del CNR di Pisa Domenico Laforenza, di “statement” con Andrea Chiozzi, presidente di MetisLab, di “Privacy Officer” con il giornalista di Italia Oggi Antonio Ciccia, di “accountability”, a cura di Rosario Imperiali, e di “Privacy by Design” e “privacy impact assessment” con Diego Fulco. E a fare il quadro aggiornato sul nuovo regolamento sarà uno dei protagonisti negli scenari internazionali, cioè Giovanni Buttarelli, che nel giugno del 2008 lasciò la poltrona di segretario generale del Garante Privacy Italiano accettando l’incarico a Bruxelles di il Garante Europeo aggiunto.
Ma al convegno di Federprivacy si parlerà anche delle tematiche calde presenti della privacy: best practices e usi leciti e meno leciti di telecamere, impronte digitali, fidelity cards, videofonini e smartphone, gps, social network, cloud computing, ed altri strumenti tecnologici che spesso si trasformano da nostri alleati a nostri nemici, anche a nostra insaputa.
Ci sarà anche il vice presidente Augusta Iannini, nota oltre che per la sua carriera trentennale trascorsa tra magistratura e incarichi di prestigio al Ministero di Grazia e Giustizia, anche per essere moglie del giornalista Bruno Vespa, e l’ex “sceriffo del web” Umberto Rapetto, 11 anni alla guida del Nucleo Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, famoso per le indagini da lui condotte che hanno portato alla condanna in via definitiva degli hacker protagonisti di attacchi sul web a danno del Pentagono e della NASA, e più di recente di quelle delegate dalla Corte dei Conti sullo scandalo delle slot machine non collegate in rete all’Anagrafe Tributaria, che hanno portato alla condanna dei vertici dei Monopoli di Stato e delle società concessionarie al pagamento di 2 miliardi e mezzo di euro. Tra le novità, ci sarà anche la presentazione di un nuovo libro edito da IPSOA sulla figura del Privacy Officer, che sarà obbligatoria per tutte le pubbliche amministrazioni e molte aziende strutturate, e che in Italia è stata certificata ISO 17024 da TÜV già da un anno e mezzo.
Nonostante il programma della giornata sia già ricco e intenso, a detta del presidente di Federprivacy Nicola Bernardi, ci saranno sicuramente ulteriori sorprese, sia in ambito scientifico, “è attesa la conferma anche dell’intervento di un europarlamentare che ha contribuito alla nascita del nuovo regolamento europeo”, ma anche per quanto riguarda aspetti ludici della giornata le cui tematiche talvolta pesanti ” dovrebbero essere alleggerite da un noto personaggio dello spettacolo, come quando a una scorsa edizione avemmo come ospite speciale Pippo Franco, che usò la privacy come spunto per le sue esilaranti gag”.
Addetti ai lavori e interessati dalle tematiche della riservatezza e della protezione dei dati, possono quindi segnare la data e luogo in agenda: 23 maggio 2013 al Palazzo dei Congressi di Pisa per il 3° Privacy Day Forum.
www.federprivacy.it
Firenze, 17 aprile 2013


