La Chiesa “se incontra incomprensioni o avversita’, si comporta come Gesu’ nella sua Passione: risponde con l’amore e con la forza della verita’”. Papa Francesco ha voluto ricordarlo oggi nel breve discorso che ha preceduto la preghiera mariana del Regina Coeli. “La storia della prima comunita’ cristiana – ha sottolineato – ci dice una cosa molto importante, che vale per la Chiesa di tutti i tempi, anche per noi: quando una persona conosce veramente Gesu’ Cristo e crede in Lui, sperimenta la sua presenza nella vita e la forza della sua Risurrezione, e non puo’ fare a meno di comunicare questa esperienza”. Poi il Papa ha detto: “Preghiamo in modo particolare per i cristiani che soffrono persecuzione: sentano la presenza viva e confortante del Signore Risorto”. “Pregando insieme il Regina Coeli – ha esortato ancora il Pontefice rivolto alla folla di piazza San Pietro – chiediamo l’aiuto di Maria Santissima affinche’ la Chiesa in tutto il mondo annunci con franchezza e coraggio la Risurrezione del Signore e ne dia valida testimonianza con segni di amore fraterno”. “In questo tempo ci sono tanti cristiani che soffrono persecuzioni, tanti tanti, in vari paesi”, ha poi aggiunto a braccio Papa Francesco. Che poco prima, ugualmente a braccio aveva sottolineato come “l’amore fraterno e’ la piu’ valida testimonianza” che la Chiesa puo’ dare. (AGI) .


