Quanto dichiarato dall’ex Ministro Terzi su La7, stabilisce due cose, la prima è che i membri del Governo erano a conoscenza dell’innocenza dei Marò, la seconda è che, pur essendo a conoscenza di ciò, per non danneggiare interessi economici industriali, non hanno esitato a rimandare i nostri Militari innocenti in un Paese dove vige la pena di morte. Lo dichiara Salvatore De Maio de La Destra – che continua – Alla luce di queste conferme, è chiaro che chiunque abbia preso parte a queste decisioni, ha delle responsabilità oggettive enormi difronte alla nostra Nazione e deve dimettersi. Auspichiamo – conclude – che il nuovo Governo e il Parlamento in carica si adoperi immediatamente per il rientro dei nostri Militari e promuovano l’avvio di tutte le procedure giuridiche atte al raggiungimento di tale obiettivo. Ribadiamo la nostra vicinanza ai nostri Fucilieri e alle loro famiglie.


