Dichiarazione di Imma Battaglia, presidente Di’Gay Project
Moderno e progressista, conosciamo la coerenza con la quale Ignazio Marino riesce a coniugare una laicità non ideologica con una vocazione cristiana al rispetto profondo delle persone. In linea con le esigenze dettate dalla crisi economica, Ignazio esprime un nuovo, seppur antico, anelito di laica cristianità di cui questo mondo ora ha assoluto bisogno – la fratellanza, la solidarietà, l’accoglienza – il grande abbraccio simbolico in cui dobbiamo stringerci per diventare più forti.
Se é vero che le fasi difficili devono essere lette come opportunità per creare strategie innovative, in un momento in cui la politica sembra vacillare, non vogliamo sentirci soli. Abbiamo bisogno di onestà e trasparenza, ma soprattutto del caposaldo della spiritualità.
Ignazio Marino esprime da sempre questi valori, connotati di laicità: é stato nostro compagno di strada sui temi più importanti dei diritti civili, del testamento biologico, dell’eutanasia, in prima fila a fare il test Hiv per le campagne di prevenzione. Per questo, tra le tante e convulse candidature di queste ore, noi scegliamo di sostenere qualcuno che conosciamo da tanto tempo e di cui apprezziamo l’altruismo e la generosità contro ogni discriminazione e pregiudizio: gli auguriamo quindi di vincere e ci rendiamo disponibili fin da ora ad offrirgli supporto e collaborazione per costruire insieme un nuovo futuro per la città di Roma.


