di Vincenzo Sfirro
Passando alla parte più prettamente letteraria dell’articolo, a voler cercare la parola “bu” sul dizionario ci si trova subito di fronte a un problema: bisogna sfogliare più dizionari, perché non tutti la riportano.
Magari, dopo aver letto le notizie a proposito dei cosiddetti “bu razzisti” (così definiti da calciatori e giornalisti) ci si aspetterebbe di trovare, per questo termine, un significato connesso al concetto di razza o razzismo, ma così non è. Infatti, la parola è definita, nei dizionari che la riportano, come “espressione di dissenso di una folla nei confronti di una persona che sta parlando o si sta esibendo in qualche modo?, oppure come “termine onomatopeico (cioè che riproduce un suono) per indicare l’abbaiare del cane, come quando si dice ‹‹bu bu bu›› o più spesso ‹‹bau bau bau›› o per indicare il muggito dei bovini, come quando si dice ‹‹buuuu››, o ancora “espressione adoperata per incutere timore come quando si dice bruscamente ‹‹bu!››
Difficile rintracciare l’origine di questo termine anche nelle lingue antenate dell’italiano, vale a dire il latino o il greco. Nel primo caso, il dizionario non contempla affatto l’uso di questa parola nella lingua romana, nel secondo caso, invece, il termine bou- è indicato come prefisso accrescitivo e significa molto, inoltre è spesso connesso con il linguaggio pastorale a indicare termini che hanno a che fare con l’allevamento dei bovini (in greco bous, boos), anche se i due significati a volte si sovrappongono, forse anche perché il bue presso i greci era sinonimo di grandezza, maestosità e bellezza. Un esempio è la parola greca boulimia: gran fame o fame da bue, che poi in italiano indica quel senso di fame patologico.
In conclusione, a meno che non abbia una provenienza differente da quelle delle lingue appena analizzate, la parola “bu” sembra non contenere in sé alcun significato di tipo razzista, al contrario di quanto hanno dichiarato i titoli dei giornali, ma, al contrario, era sicuramente razzista il modo in cui è stata e continua a essere adoperata dai tifosi.



