Queste persone, così come tutti gli altri lavoratori,      proprio perchè lavorano vanno retribuiti. Il servizio Recup, così      come gli altri della cooperativa, è un servizio necessario e      delicato.       Il danno potrà avere gravi riflessi sul servizio che supporta      milioni cittadini della Regione nell’accesso alle prestazioni      sanitarie ambulatoriali regionali ma è anche giusto che i      cittadini sappiano che 2200 persone a febbraio rischiano di non      poter mangiare.

Alla fine dell’Assemblea i lavoratori hanno approvato        all’unanimità la prosecuzione delle azioni dimostrative e di        protesta che gradualmente verranno attuate dalla Uil Fpl:

* Assemblee presso le altre Sedi dove la Capodarco ha        le commesse. La prossima sarà nell’Asl Roma E, Venerdi 1        Febbraio.

* Mobilitazione dei lavoratori Capodarco sotto la        sede della Giunta Regionale del Lazio;

* Sciopero generale.