«Il PD è veramente un partito diverso e meritocratico? Leggendo i giornali in questi giorni lo dubito fortemente. Ci sono infatti tanti, troppi candidati che sono stati lontani dal territorio o che non si sono mai confrontati con l’elettorato». Lo afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, in merito alle primarie.
«Stiamo assistendo a una corsa sfrenata per avere un posto in prima fila per la Regione o per il Parlamento. – prosegue – Si getta nel cestino la meritocrazia per dei candidati, non tutti, di cui non sappiamo quali siano le capacità politiche e soprattutto amministrative. Essere sindaco o assessore, invece di essere un merito, è una “gravissima” macchia, che diventa motivo di esclusione. In molti ambiscono a posti importanti senza voler fare la necessaria gavetta. Desiderano tutto e subito e sono disposti a qualsiasi cosa pur di raggiungere il loro obiettivo. Io sono per la vera democrazia e la vera meritocrazia, che dovrebbero essere alla base delle primarie e del PD, se vuole diventare una forza politica veramente nuova. Per questi motivi ho fatto non uno ma due passi indietro, tirandomi fuori da questa bagarre, e per questi motivi sostengo la candidatura nella quota rosa del sindaco di Marta, Lucia Catanesi, un primo cittadino che ha dimostrato in questi anni di saper amministrare bene la sua città. E infine un’ultima considerazione: il bello verrà tra poco, perché tutti i candidati andranno da quei sindaci e da quegli assessori tanto bistrattati per chiedere appoggi e soprattutto voti, presentandosi come vecchi amici, ai quali non si può non dare una mano. E quello sarà un momento davvero toccante!».


