Cd Baby in pochi anni si è affermato sbaragliando tutta la concorrenza come il maggiore distributore di musica indipendente e di artisti senza contratto.
A dimostrarlo ci sono numeri che parlano chiaro: ben 250 milioni di dollari distribuiti sinora agli artisti che hanno creduto nella compagnia di Portland, Oregon (terra di cieli coperti e di creatività costante) di cui 50 solo nell’ultimo anno (segno della crescista esponenziale che sta avendo negli ultimi tempi).
Il segreto del successo? Probabilmente nella grande professionalità offerta ma soprattutto nella serie di servizi assicurati, che negli anni si sono aggiunti a quelli base (ora ad esempio offre anche vendite in digitale in alta qualità degli album e delle canzoni presenti nel database, streaming on demand, vendita di cd fisici online e da quest’anno anche royalties derivanti dai diritti di sincronizzazione).
Se poi vogliamo ricercare altre motivazioni possiamo pensare anche alle tariffe molto basse che trattiene dalle vendite o al fatto che ogni artista riceve costantemente l’elenco di chi acquista la propria musica e che non sarà mai rimossodal sistema.
Orgoglioso il presidente Brian Felsen ha dichiarato: “Per anni abbiamo pagato i musicisti ogni singolo lunedì ma essere arrivati a 250 milioni di dollari è un grande traguardo per gli artisti che lavorano con Cdbaby e voglio sia congratularmi sia ringraziarli per questo”.
Oggi ben 850 generi musicali sono presenti nel catalogo, con oltre 300 milioni di artisti e 400 mila albums e la distribuzione avviene per lo più attraverso i maggiori stores digitali del pianeta quali iTunes, Amazon, Google Music, Rhapsody e Spotify.
Forse quindi l’industria discografica non è poi tanto in crisi come si dice…
E se si pensa che poi il progetto è nato nel 1998 in un garage…



