L’Associazione Gruppo Amici per Vimodrone lancia un appello a 360 ° rivolto a quanti abbiano a cuore i monumenti del nostro paese. La chiesa di santa Maria Nova del pilastrello a Vimodrone alle porte di Milano è un’espressione importante della pittura lombarda del cinquecento – Per riportare la chiesa al suo antico splendore, gli appassionati volontari dovranno però affrontare il nemico numero uno della chiesa , l’umidità di risalita che la minaccia.
I volontari vimodronesi sono però decisi ad affrontare ogni ostacolo pur salvare il bene culturale di casa: ” Abbiamo già interpellato gli Enti preposti ed i migliori esperti di restauro che ci hanno incoraggiato sul possibile salvataggio degli affreschi incoraggiandoci a proseguire nel nostri sogno di riportare la chiesa al suo originale splendore. .
Iniziamo sensibilizzando la comunità ; abbiamo avviato una campagna informativa e ci siamo resi conto che il salvataggio di Santa Maria Nova di Vimodrone sta molto a cuore non solo ai Vimodronesi.
La bellezza di questa chiesa è tale da farci superare ogni difficoltà . Abbiamo dato avvio alla rassegna artistica denominata:
MUSICA E ARTE A SANTA MARIA NOVA DEL PILASTRELLO.
destinata a promuovere il restauro durante una serie di concerti di musica classica in cui i visitatori potranno anche contribuire con versamenti su un conto corrente appositamente istituito e destinato esclusivamente al restauro della chiesa.
L’Arte e la cultura sono beni che appartengono all’umanità, lo dimostrano i consensi e l’incoraggiamento che ogni giorno riceviamo da privati cittadini a cui chiediamo una mano per aiutarci a salvare la cinquecentesca chiesa .
Santa Maria Nova è un Bene Culturale che affascina ogni visitatore per la caratteristica architettura ed il ciclo pittorico particolare – L’epoca della costruzione risale ai primi anni del cinquecento, senza escludere l’intervento dell’architetto Dolcebuono e gli affreschi della scuola di Bernardino Luini, in alcuni particolari vi si potrebbe ravvisare la mano del Luini stesso.
Sorge spontaneo il parallelo con un’altra famosissima Chiesa, quella di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano, sorella maggiore della nostra in cui sono presenti le stesse mani..
I vimodronesi sono decisi ad aprire le porte ai visitatori sicuri di un successo. – “Chi ama il cinquecento non può che gioire nell’ ammirare questi affreschi Luineschi” commentano orgogliosamente i volontari che garantiranno l’apertura della Chiesa.
“Il visitatore potrà ammirare di persona l’arte lombarda semplice e composta come se il tempo si fosse fermato 500 anni fa ”
Le visite iniziano Domenica 9 dicembre dalle ore 10,00 alle 12.00 e nel pomeriggio dalle 15,00 alle 17,00 . E’ complicato arrivarci ?. Tutt’altro! Vimodrone si raggiunge facilmente perfino con la linea metropolitana, direzione Gessate, fermata proprio a Vimodrone! Le aperture della chiesa al pubblico seguiranno durante concerti , ma anche poesia da metà marzo , a metà giugno e da metà settembre a metà novembre. Ci penseranno i volontari del Gruppo Amici per Vimodrone a valorizzarla e a farla conoscere al largo pubblico con una serie di iniziative di musica mentre si auspica l’apertura di un conto bancario finalizzato unicamente al “Restauro di Santa Maria Nova”
Gruppo amici per Vimodrone
Ufficio stampa Gianpaolo Tirale 348 2529487
MUSICA E ARTE A SANTA MARIA NOVA DEL PILASTRELLO
pomeriggi musicali della Domenica a Vimodrone
Domenica 9 dicembre alle ore 15,00 a Vimodrone parte la rassegna MUSICA E ARTE A SANTA MARIA NOVA DEL PILASTRELLO una serie di appuntamenti con la musica nella magica cornice della della chiesa cinquecentesca di Santa Maria Nova del pilastrello.
La ressegna parte con il concerto per clavicembalo del Maestro Massimo Grechi con brani di J.S. Bach, D. Alberti, G. F. Haendel, Zipoli.
Santa Maria Nova è un Bene Culturale che affascina ogni visitatore per la caratteristica architettura ed un ciclo pittorico riconducibile alla bottega di Bernardino Luini – L’epoca della sua costruzione si può , senza temere di errare , ascrivere ai primi del cinquecento.
Non si potrebbe nemmeno escludere la mano dell’architetto Dolcebuono , considerando le arcate a muro simili a quelle usate dal quel valente maestro nella decorazione esterna della famosissima sorella maggiore della chiesa vimodronese , la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore oggi in corso Magenta in centro Milano.
I vimodronesi si sono decisi ad aprire la “loro” chiesa alle visite sicuri del successo. – “Chi ama il cinquecento non può che ammirare gli affreschi di Santa Maria Nova del Pilastrello a Vimodrone , commentano i volontari che garantiranno l’apertura della Chiesa”- Si intende promuovere e sensibilizzare i visitatori al restauro della chiesa bisognosa di essere salvata dal suo unico nemico: L’umidità!
Gruppo amici per Vimodrone
Ufficio stampa Gianpaolo Tirale 348 2529487
Quando Leonardo da Vinci passò per Vimodrone
La chiesa di Santa Maria Nova del Pilastrello apre i battenti grazie ai Volontari del Gruppo amici per Vimodrone appassionati della chiesa e delle opere d’arte che essa contiene, Non solo , si tratta di un pezzo di storia che affonda le radici nel 1500 quando perfino Leonardo da Vinci passò da Vimodrone fuggendo da Milano invasa dalle truppe francesi di re Luigi XII dopo la sconfitta di Ludovico il Moro. E proprio il naviglio della martesana, che attraversa Vimodrone nel mezzo è ricordato nei disegni del sommo Leonardo. Ne parla, nel suo libro “Riscoprire Monte Isola a Milano” Gianpaolo Tirale, ricercatore e storico che studiando gli spostamenti di Leonardo da Vinci ha evidenziato che il sommo Leonardo dovette di certo passare per Vimodrone.
La ciesa di Santa Maria Nova del pilastrello si trova sulla provinciale per Bergamo appena fuori Milano, ma ci si arriva comodamente anche con la metropolitana sulla linea verde per Gessate, fermata di Vimodrone.
Vale davvero la pena visitare questa chiesa la cui struttura architettonica mostra la mano del Dolcebuono e i cui affreschi appartengono alla scuola di Bernardino Luini! Ora grazie ai volontari dell’Associazione amici per Vimodrone le visite della chiesa potranno essere continuate.
“Noi vogliamo far conoscere, non solo ai vimodronesi, questo tesoro d’arte lasciatoci in eredità da quei sapienti e amanti del bello che furono i nostri concittadini di cinquecento anni fa, i quali intrapresero con le loro forze la costruzione della chiesa fornendola di affreschi della miglior scuola pittorica del primo cinquecento. ” pensate, erano solo cinquecento abitanti, ma che gran cuore hanno avuto!”, affermano gli appassionati all’opera di Salvataggio del Gruppo Amici per Vimodrone.
I vimodronesi intendono promuovere il restauro della chiesa con una cordata di solidarietà sostenuta dai visitatori. Impegnandosi, nel loro tempo libero, a fare da guide turistiche pur dii riportare la “loro” preziosa Santa Maria Nova del Pilastrello, all’antico originale splendore.
Da Domenica mattina 9 Dicembre alle ore 10,00 inizieranno le visite guidate in questo GIOIELLO CINQUECENTESCO DELL’ARTE LOMBARDA.
Noi, come Associazione Gruppo Amici per Vimodrone, abbiamo manifestato al parroco la nostra volontà di mettere a disposizione le nostre modeste forze per sostenere questo progetto di sensibilizzazione al risanamento della chiesetta; idea che è stata da lui favorevolmente accolta.
Domenica 9 dicembre alle ore 15,00 partirà anche la rassegna MUSICA E ARTE A SANTA MARIA NOVA DEL PILASTRELLO una serie di appuntamenti con la musica nella magica cornice della chiesa cinquecentesca di Santa Maria Nova del pilastrello.
La ressegna prende avvio con il concerto per clavicembalo del Maestro Massimo Grechi che vedrà l’esecuzione di brani di J.S. Bach, D. Alberti, G. F. Haendel, Zipoli.


