di Federico Cirillo
Attesa spasmodica per l’evento che ha monopolizzato le tv, i programmi, i palinsesti e tutto lo Sky politico e non della penisola: arriva, finalmente, dopo mesi di presentazioni, di comizi, interventi (radio, web, tv – digitali, satellitari, private e non – cartelloni, piazze, teatri e fuori onda) e approfondimenti, il giorno delle primarie del centrosinistra 2.0!
Cinque candidati, solo uno da scegliere, quattro da eliminare: una formula da reality, una sorta di X factor della politica (che delle volte tende a scadere, effettivamente nel solco dell’antipolitica) che decreterà il prossimo candidato del Pd alle future elezioni amministrative.
Niente giuria tecnica, formata da esperti di coreografia, canto e danza, niente “stop alle telefonate” o un “per me è NO” alla Maionchi, ma solo un folto pubblico da casa pronto a raccogliere tutte le impressioni del confronto di alcune settimane fa e tramutarlo in voto, in scelta elettorale, in croce sulla scheda. Elettori pronti, dunque, ad esprimere la loro preferenza sui fantastici 5: Bersani “the thing”, Renzi “la torcia umana” pronta a incenerire e rottamare (?), Tabacci “SilverSurfer”, Vendola “Mr. Fantastic” e “the invisible” Puppato; loro hanno mostrato i loro poteri…ora tocca a voi!
Ma quali le procedure per il voto? Eccole, dunque: Si potrà votare dalle 8 alle 20, dopo essersi iscritto, presentando la scheda elettorale e pagando un obolo da 2 euro in su, se nessun candidato supererà (a livello nazionale) la metà dei voti validi ci sarà il ballottaggio, domenica prossima. Chi non si è registrato nei giorni scorsi, potrà farlo direttamente al seggio, fino all’ultimo momento (che significa, poi, poco prima delle venti). Per votare è necessario avere: il proprio documento di identità, il certificato elettorale “normale”, il certificato di elettore del centrosinistra (rilasciato nei giorni scorsi dai comitati, oppure stampato on – line o, ancora, da ritirare dopo un’apposita coda), il contributo economico di due euro.
Si può votare solo presso il seggio collegato alla propria sezione elettorale, quella dove si vota normalmente ed è indicata sul certificato elettorale normale (quello con tutti i timbri relativi alle precedenti tornate elettorali “normali”).
La partecipazione alle Primarie del centrosinistra è aperta a tutti coloro che hanno i requisiti per votare alle elezioni politiche. Poi possono votare i ragazzi che hanno compiuto diciott’anni (anche se finora non avevano esercitato il diritto di voto) e i cittadini immigrati in possesso di carta d’identità e di regolare permesso di soggiorno.
Quindi, cari elettori del centro-sinistra, che si aprano le urne, si vota e mai come questa volta le primarie non sono mai state così spettacolarizzate, così show e si sa nel mondo dello spettacolo “the show must go on”, adesso!
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