di Gabriella Stacchiotti
Dopo tanto attendere siamo finalmente diventatati mamma e papà, tutto è bellissimo sensazioni forti, atmosfera paqrticolare ma da che mondo e mondo c’è sempre lo stesso problema :
COME LO CHIAMEREMO QUESTO FRUGOLETTO?
ED IN PARTICOLAR MODO CHE LIMITAZIONI CI SONO NEL DARE UN NOME AL PROPRIO FIGLIO?
Nella scelta del nome del bambino i genitori godono di assoluta libertà e possono sbizzarrirsi seguendo solo ed esclusivamente la loro fantasia e l’istinto del momento.
Non esistono più,le limitazioni di un tempo.
anche qualora mamma e papà dovessero,”infrangere” la legge (per esempio, dando al piccolo il nome del padre, del fratello, della sorella… ancora in vita), l’Ufficiale di Stato civile non potrebbe far altro che avvertirli del divieto e procedere, comunque, alla registrazione del bimbo informando, però, dell’infrazione il Procuratore della Repubblica
-ATTENZIONE:
I nomi stranieri che sono imposti ai bambini aventi la cittadinanza italiana devono essere espressi in lettere dell’alfabeto italiano, con la estensione alle lettere: J, K, X, Y, W e, dove possibile, anche con i segni diacritici propri dell’alfabeto della lingua di origine del nome.
Ai figli di cui non sono conosciuti i genitori non possono essere imposti nomi o cognomi che facciano intendere l’origine naturale (per esempio, Esposito) o cognomi di importanza storica o appartenenti a famiglie particolarmente conosciute nel luogo in cui l’atto di nascita è formato.
Il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere composto da uno o da più elementi, anche separati, non superiori a tre. In quest’ultimo caso, tutti gli elementi del prenome dovranno essere riportati negli estratti e nei certificati rilasciati dall’ufficiale dello stato civile e dall’ufficiale di anagrafe. Chi fosse nato prima della data di entrata in vigore del presente regolamento, e avesse un nome composto da più elementi, anche se separati tra loro, può dichiarare per iscritto all’Ufficiale dello stato civile del luogo di nascita l’esatta indicazione con cui devono essere riportati gli elementi del proprio nome negli estratti per riassunto e nei certificati rilasciati dagli uffici dello stato civile e di anagrafe.


