Comunicato Stampa
Disorder si apre alla città di Milano con un workshop sull’arte pubblica ed un laboratorio performativo
BJCEM, presenta Disorder, evento multidisciplinare che si terrà dal 14 novembre al 14 dicembre 2012 alla Fabbrica del Vapore, che prevede, a fianco all’omonima mostra in cui verranno esposte le opere di 30 artisti internazionali, un workshop ed un laboratorio, entrambi gratuiti ed aperti al pubblico.
Il workshop Mapping the Future, curato da Marco Trulli e Claudio Zecchi di Cantieri d’Arte (http://artecantieri.blogspot.it/), vuole essere l’occasione di incontro per un gruppo di 6 artisti milanesi e 6 artisti internazionali, che saranno impegnati insieme nella mappatura del territorio circostante la Fabbrica del Vapore, alla ricerca di spazi, segni o pratiche che parlano del futuro.
Il workshop durerà tre giorni, dal 15 al 17 novembre, e prevede dei momenti di incontro con artisti o realtà attivi sul territorio.
A Reading Sculpture e un laboratorio condotto dalla performer Martina Conti. L¡¦artista invita i partecipanti al laboratorio a riflettere sul rapporto che si instaura tra libro e corpo umano, in quanto, rispettivamente, strumento di formazione ed organismo di senso. Questa riflessione sara lo spunto che porterà alla realizzazione di un’azione performativa collettiva che trasformerà i partecipanti al laboratorio in una scultura di persone intente a leggere, silenziosamente o sotto voce, un libro.
Il laboratorio si terra il 15 e 16 novembre, mentre la performance finale è prevista per il giorno 17 novembre, dalle h. 15 alle h. 19, presso la Fabbrica del Vapore.
MAPPING THE FUTURE
La capacità degli individui e dei gruppi sociali di ¡¥mappare¡¦ in senso geografico profondo la loro visione del futuro e un requisito fondamentale per una pianificazione sostenibile e informata¨. Steve Carr, Universita di Leeds
Mapping the Future è un workshop, curato da Marco Trulli e Claudio Zecchi, che intende dar vita ad una piattaforma di analisi e rilettura dell’area circostante la Fabbrica del Vapore attraverso una collaborazione tra sei artisti provenienti dall’area euro mediterranea e sei artisti attivi nel territorio milanese. Artisti di diversa provenienza geografica opereranno sullo stesso territorio con un diverso grado di consapevolezza: accoppiati come piccoli collettivi di lavoro, gli artisti milanesi avranno il compito di introdurre gli altri nella conoscenza e comprensione del territorio.
Il risultato sarà una mappa immaginaria dei luoghi indagati.
Il tema generale affrontato è quello legato al territorio, al quartiere, attraverso una riflessione che ne investa il futuro. Nel corso degli anni Cantieri d’Arte, l’Associazione fondata dai due curatori, ha sempre affrontato tematiche legate alla storia, alla memoria e al folklore come categorie di una dimensione proiettata nel presente. Interrogarsi, da giovane artista, sullo spazio di vita e sulla propria figura in proiezione futura è una sfida molto ambiziosa che va controcorrente rispetto alla precarietà e al momento di crisi economico- sociale in cui viviamo.
Non c’è passato senza futuro, un’indagine sul futuro della città, delle persone e, in primis, degli stessi artisti e un modo per allargare la prospettiva e individuare nel presente pratiche e strategie per autodeterminare il futuro.
Agli artisti verrà chiesto di affrontare una piccola ricerca prendendo spunto dalle seguenti suggestioni o domande:
– Individua nella tua indagine spazi, segni o pratiche che parlano del futuro
– Come vivi e come agisci o agiresti nel tuo territorio per trasformarlo caricandolo di nuovo senso?
– Immagina uno spazio, una pratica, un modo di agire autodeterminato all’interno del quartiere
PROGRAMMA DEL WORKSHOP
15 Novembre 2012
h. 10-13.30: I curatori introdurranno il workshop spiegandone le intenzioni operative e teoriche insieme alla curatrice Francesca Guerisoli. Subito dopo gli artisti milanesi e quelli di Disorder verranno divisi in coppie, in una sorta di collettivo di lavoro. Lo scopo è quello di creare una dialettica tra chi conosce già il territorio e chi lo vede per la prima volta.
h. 15-18: Gli artisti cominceranno a lavorare sul quartiere nella zona circostante la Fabbrica del Vapore, ricavando informazioni e suggestioni del luogo sulla scorta di ciò che vedranno e delle informazioni che riusciranno a recuperare in un brevissimo lasso di tempo.
h.18: Incontro su “Pratiche che agiscono sul territorio¨ presso la Cascina Cuccagna, con l’Associazione Esterni (www.esterni.org).
16 Novembre 2012
h. 10-13.30: Gli artisti incontreranno l’artista Alessandro Nassiri Tabibzadeh che racconterà alcuni suoi progetti significativi sul rapporto arte-città e il suo progetto sulla felicità intervistando gli artisti partecipanti al workshop sulla base di tre domande standard.
h. 15-16: Artisti al lavoro.
h. 16-18: Incontro su “Arte pubblica ed autoproduzione¨ presso lo spazio Superground (http://www.superground.org) con l’associazione Art Kitchen (www.artkitchen.org).
17 Novembre 2012
h. 10-13.30: Artisti al lavoro
h. 19.30: Presso il Circolo Arci Bellezza (www.arcibellezza.it), incontro di presentazione del workshop, in cui gli artisti presenteranno l’esito del workshop sotto forma di narrazione visiva (foto, disegno, elaborazione digitale) o scritta del quartiere che hanno visitato, realizzando un lavoro visivo di trasformazione e immaginazione del quartiere.
Durante l’incontro verrà anche presentato tutto il percorso sviluppato da Disorder. L’esperienza sarà termine di confronto con il progetto Milano e Oltre, curato da Connecting Cultures.
Partecipano Marco Trulli, Claudio Zecchi (curatori di Disorder), Emiliano Paoletti (Segretario Generale BJCEM), Francesca Guerisoli (curatrice indipendente), Connecting Cultures e tutti gli artisti presenti nelle giornate di workshop.
I lavori verranno presentati in una sorta di freepress autoprodotta rilegata ed esposta in mostra.


