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Governo gialloverde, game over. Salvini: “La maggioranza non c’è più, andiamo a elezioni anticipate”. Le reazioni del M5S e delle opposizioni

di Fabio Camillacci

La crisi del governo gialloverde si è aperta ufficialmente. Al termine di una giornata convulsa, il leader della Lega Matteo Salvini in una nota ha scritto: “Andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza e restituiamo velocemente la parola agli elettori”. Continue reading…

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CAMPIDOGLIO, A VIA INCONTRO RAGGI – ZINGARETTI

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è arrivato in Campidoglio per un incontro con la sindaca di Roma, Virginia Raggi, a seguito della neoelezione a governatore. Al centro del confronto temi quali la gestione dei rifiuti e del trasporto pubblico. Al suo arrivo, alle dieci circa, il presidente Zingaretti è entrato da un ingresso secondario, probabilmente a causa del presidio dei movimenti della casa che si sta svolgendo sulla piazza.

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ZINGARETTI: “EVITARE CHE CHI HA UMILIATO ROMA ARRIVI IN REGIONE”

“Dobbiamo evitare che nella Regione torni chi l’ha distrutta fino a 5 anni fa, perché sono sempre gli stessi, ed evitare che chi ha tradito e umiliato Roma con le promesse elettorali arrivi anche in Regione, con una classe politica di incapaci che non è in grado di risolvere i problemi”. Cosí il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, intervenendo all’incontro elettorale del Partito Democratico presso il Cinema Adriano in Piazza Cavour, insieme al presidente del consiglio Paolo Gentiloni e al segretario dem Matteo Renzi

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RIFIUTI, MARITATO(FI): “BASTA BALLETTI PD-M5S. CITTADINI STUFI”

“Sta assumendo contorni surreali, per non dire ridicoli, la querelle mediatica legata alla gestione rifiuti a Roma. Il Partito Democratico che se la prende con il Movimento Cinque Stelle, i grillini che polemizzano con i Dem, mandando in scena uno scaricabarile istituzionale insensato e dannoso. In questo contesto, non viene fuori una proposta utile ad uscire fuori dall’impasse e i cittadini sono sempre più stufi di vedere una Regione Lazio e un Comune di Roma che fanno campagna elettorale sulla loro pelle. Zingaretti e Raggi stanno dimostrando tutta la loro inefficienza amministrativa su un comparto chiave come quello ambientale. Una cosa inammissibile”. Così, in una nota, l’esponente di Forza Italia, Michel Maritato.

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REGIONE, MARITATO(FI): “AMMINISTRAZIONE ZINGARETTI UN FALLIMENTO”

“Mentre in queste ore è in discussione l’esercizio provvisorio 2018 in
Consiglio regionale del Lazio, giunge il momento dei bilanci
dell’amministrazione del presidente Zingaretti. A pochi mesi mesi dal
voto e dopo 5 anni di governo, il giudizio, purtroppo, non può che
essere negativo. Siamo di fronte a un centrosinistra che non ha saputo
risollevare la nostra regione in un nessuno dei comparti chiave del
territorio: dalla questione rifiuti, ancora irrisolta, alla pressione
fiscale, sempre molto elevata; dalla sanità, ancora in piena crisi,
alla trasparenza, dove Zingaretti ha pienamente fallito. E ancora:
risultati minimali sono giunti sul fronte del sociale, della mobilità
e del rilancio economico. Siamo dunque felici che si stia chiudendo la
fallimentare stagione del centrosinistra regionale, che verrà
penalizzato alle urne per quanto (non fatto) in questi cinque anni di
governo”. Così, in una nota, l’esponente di Forza Italia, Michel Emi
Maritato.

Regione Lazio - Presentazione della giunta Zingaretti

ASSOTUTELA DENUNCIA LE “INEFFICIENZE E LA LENTEZZA DEL NUE”

“Il Nue tra inefficienze e ritardi. Il numero unico per le emergenze, servizio adottato dalla Regione Lazio per garantire ai cittadini sicurezza e assistenza, riceve tutte le chiamate effettuate dai cittadini a qualsiasi a numero di soccorso, incluso il 112 stesso, allo scopo di smistarle, a seconda dell’esigenza, alle amministrazioni competenti: dai responsabili del Ministero dell’Interno alla Prefettura, dalle Sale Operative della Polizia di Stato all’Arma dei Carabinieri, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco alle Agenzia Regionale Sanità 118, fino alle Sale Operative di altre Amministrazioni eventualmente collegate. Peccato che il Nue, tanto decantato dall’inefficiente e fumoso presidente Nicola Zingaretti, spesso presenti disservizi e disagi, potenzialmente fatali. Un esempio, piuttosto palese, ci è presentato nella giornata di ieri quando all’interno del piazzale di una scuola – situata in piazza Giuseppe Cardinali, zona nei pressi di via Casilina totalmente abbandonata dalla amministrazione della sindaca Raggi – è scoppiata una grossa perdita d’acqua (forse il gesto doloso di qualche vandalo che ha manomesso il bocchettone destinato all’autopompa dei vigili del fuoco?), che per gran parte della notte ha poi invaso la pavimentazione dell’istituto. Ebbene, il centralino del Nue ha impiegato la bellezza di sei minuti a rispondere. Una enormità. Non vogliamo nemmeno pensare cosa sarebbe successo se, anziché a una perdita d’acqua, l’emergenza fosse stata legata al malore di un cittadino…”. Così, in una nota, il presidente della Associazione Assotutela, Michel Maritato.

Zingaretti Regione Lazio

Medici dei grandi ospedali utilizzati come ‘tappabuchi’

“Come i cannoni di Mussolini, nella disastrata sanità di Zingaretti accadono cose che hanno dell’inverosimile. Mentre il presidente, attraverso il suo ufficio stampa, si affanna a dichiarare al mondo intero che nel servizo sanitario regionale si sta procedendo alle assunzioni, che sono sanate tutte le carenze di organico, che tutto funziona alla perfezione, si dice che vengano diramate disposizioni al limite della legalità”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “Vorremmo sapere se corrisponde al vero la decisione di coprire, nei mesi estivi, i buchi di organico dei medici della provincia che prendono il congedo estivo, ‘comandando’ i camici bianchi dei grandi ospedali romani, così da far apparire tutto perfetto, tutto funzionante, tramite i cosiddetti ‘tappabuchi’, come gli eserciti farlocchi che venivano mostrati a Mussolini per convincerlo della grandezza dell’Italia e della fedeltà delle milizie fasciste. Purtroppo, dopo aver desertificato la provincia, tagliando quanti più servizi possibile, si tenta di riparare agli errori con altri errori. Un ospedale raffazzonato, mettendo in difficoltà un altro nosocomio romano con supplenti in trasferta forzata. Ci auguriamo di aver capito male, una cosa del genere non può essere possibile e speriamo di essere smentiti quanto prima”, chiosa il presidente.

Regione Lazio - Presentazione della giunta Zingaretti

REGIONE, ASSOTUTELA: “ANCORA CONSULENZE ESTERNE. ZINGARETTI RE DEGLI SPRECHI”

“Presidente Zingaretti, adesso basta con le consulenze esterne. Siamo venuti a conoscenza di come la Regione Lazio tra i mesi di maggio e giugno abbia ricercato ancora una volta professionalità esterne al fine di affidare incarichi di dirigente all’interno di importanti e delicate aree amministrative. È chiaro che la misura è ormai colma da un punto di vista di logica e di buonsenso, senza contare che i milioni di euro di soldi pubblici, prelevati dalle tasche dei cittadini per pagare questi professionisti. E senza contare che la costante smania di consulenze esterne non fa altro che ledere la dignità dell’efficiente personale interno dell’amministrazione regionale. Auspichiamo, dunque, che a meno di un anno dalle elezioni, il governatore del Lazio la smetta di sprecare risorse pubbliche e operi finalmente con politiche di razionalizzazione fattive e concrete, restituendo servizi regionali di qualità: servizi di cui le famiglie del territorio hanno disperato bisogno”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato

Regione Lazio

Porte chiuse al Consiglio regionale del Lazio. Da più di un mese l’aula è chiusa. Nessun appuntamento per prossimi sette giorni. Intanto leggi e provvedimenti restano in stand by

Di Alfonso Vannaroni 

Era un giorno di piena estate. Era il tre agosto, più di un mese fa. In aula ci fu un dibattito appassionato su mafia capitale durante il quale il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti annunciò querele contro Salvatore Buzzi per le sue dichiarazioni ai pm. Ad oggi quella discussione resta l’ultima seduta del consiglio regionale del Lazio. Dopo quarantatre giorni le porte dell’aula di via della Pisana sono ancora sbarrate. Continue reading…