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PRIMAVERE- 22-23 MAGGIO Spazio Diamante

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RASSEGNA CLASSICI DEL SECOLO FUTURO

ATTI UNICI – 3° ANNO ACCADEMIA STAP

PRIMAVERE

da “Risveglio di primavera” di F. Wedekind
a cura di Virginia Franchi e Katia Ippaso

Scritto e interpretato da Franco Antonelli, Matteo Bergamo, Roberto Castello, Melania Maria Codella, Gemma Costa, Francesco Iorio, Mattia Lattanzi, Nicole Mastroianni, Maria Maurigi, Gabriele Raho, Simone Scarafoni, Ludovica Teglia

In scena presso il teatro Spazio Diamante il 22 e 23 maggio, all’interno della rassegna “Classici del secolo futuro”, lo spettacolo “Primavere”, tratto da “Risveglio di primavera” del drammaturgo tedesco Frank Wedekind e adattato da Virginia Franchi e Katia Ippaso.

Protagonisti della riscrittura e dell’interpretazione dei testi gli allievi del Terzo anno della Stap Brancaccio, Accademia di recitazione, drammaturgia e regia, sostenuti dai loro insegnanti.

È giusto recidere i primi germogli della passione? Come la primavera prende corpo e colori nei fiori, così la giovinezza, prepotentemente, si impossessa e plasma la forma e il pensiero di un gruppo di ragazzi costretti tra le sbarre di una prigione. In questa zona d’ombra, la rigidità del contesto fa da gabbia ai loro animi e trasforma anche la gioia della scoperta in pomeriggi, notti e giorni di grade tormento.

Quando uno di loro decide di togliersi la vita, la direzione carceraria dà inizio all’affannosa ricerca di un capo espiatorio. E lo individua in Melchiorre, compagno di stanza del ragazzo morto.

Sottolinea il direttore artistico Lorenzo Gioielli in relazione al progetto: “È il terzo anno dei Classici del Secolo Futuro. Abbiamo creato questa rassegna perché di volta in volta interrogasse il tempo presente, con strumenti perfetti come i Classici. Strumenti, appunto, per creare nuovi testi e dar voce alle nuove generazioni, permettendogli di dialogare col pubblico giovane e meno giovane.

I “Classici del secolo futuro” restituiscono il nucleo pulsante e vivo del concetto stesso di “classico”. Si occupano della riscrittura e dell’interpretazione dei testi gli allievi del Terzo anno della Stap Brancaccio, Accademia di recitazione, drammaturgia e regia, provocati e sostenuti dagli insegnanti e dalle molte esperienze creative vissute nel triennio. Nel rispetto di un teatro sinceramente popolare, giovane. Emozionante”.

Lorenzo Gioielli

22-23 MAGGIO 2019 ore 21

SPAZIO DIAMANTE

Via Prenestina 230B tel: 066794753

– info@spaziodiamante.it – promozioni@salaumberto.com

Biglietti: € 8,00 intero – € 6,00 ridotto

Ufficio Stampa Teatro Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com  328.9448311

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MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITA’

                                             MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITA’

                                                                 di e con Francesco Piccolo
                                                            e la partecipazione speciale di Pif

 

Momenti di trascurabile (In)felicità è in scena giovedì 11 aprile al Teatro Brancaccio di Roma dopo una bella e appassionante tournée che lo ha portato nei teatri italiani nella prima metà del 2018.

Sul palco Francesco Piccolo è accompagnato da un ospite speciale per compiere un tratto di strada insieme tra momenti di trascurabile felicità e infelicità: Pierfrancesco Diliberto in arte Pif (già protagonista dell’omonimo film diretto da Daniele Luchetti e scritto a quattro mani da Luchetti e Piccolo).

Momenti di trascurabile (in)felicità rappresenta un’occasione per far “parlare” due libri di grande successo Momenti di trascurabile felicità (2010) e Momenti di trascurabile infelicità (2015) attraverso la viva voce del loro autore Francesco Piccolo scrittore, sceneggiatore e autore televisivo tra i più poliedrici del panorama italiano. Lo spettacolo è un monologo con il quale si dà importanza e valore a quei momenti felici ed infelici dell’esistenza quotidiana sui quali non abbiamo il tempo o la pazienza di soffermarci.

Francesco Piccolo lo ha fatto dando vita ad un “catalogo” di eventi trascurabili ma piantati nella vita di ognuno, che fanno sempre dire a chi sta in platea: “è vero, è successo anche a me”.

Momenti di trascurabile (IN)felicità è uno spettacolo prodotto da ITC2000.

Note biografiche Francesco Piccolo

Francesco Piccolo è scrittore e sceneggiatore.

I suoi ultimi libri sono: La separazione del maschio, Momenti di trascurabile felicità, Il desiderio di essere come tutti (Premio Strega 2014), Momenti di trascurabile infelicità, L’animale che mi porto dentro. Ha firmato, tra le altre, sceneggiature per Nanni Moretti (Il Caimano, Habemus Papam, Mia madre), Paolo Virzì (My name is Tanino, La prima cosa bella, Il capitale umano, Ella & John – The Leisure Seeker, Notti magiche), Francesca Archibugi (Il nome del figlio, Gli Sdraiati), Silvio Soldini (Agata e la tempesta, Giorni e nuvole).

Ha sceneggiato la serie tv L’amica geniale, tratta dall’omonimo best seller dell’autrice Elena Ferrante. È stato anche autore di programmi televisivi quali Vieni via con me, Quello che (non) ho, Viva il 25 aprile, Falcone e Borsellino.

11 APRILE Ore 21.00

TEATRO BRANCACCIO di Roma

VIA MERULANA 244, 00185 ROMA · TEL 06 80687231/2 · TEATROBRANCACCIO.IT Prezzi da 25€ a 17€

Ufficio stampa Teatro Brancaccio Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it Mob. +39 338 9918303

Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com – Facebook: SiSicommunication – Twitter: @silviasignore  Sito www.comunicazioneeservizi.com

Ufficio Stampa compagnia The Hive Luigi Grasso – luigi@thehiveproject.it

Matteo Montanaro – cell.: 335 87 57 328 matteo.montanaro@gmail.com

Zozos al Brancaccino dal 4 al 7 Aprile

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                                                                            ZOZÒS
                                                                di Giuseppe Manfridi

 regia di Claudio Boccaccini con Siddhartha Prestinari, Riccardo Bàrbera, Paolo Roca Rey

 

                                                         musiche Massimiliano Pace
                                                       aiuto regia Eleonora Di Fortunato

                                                 Produzione di Corte Arcana Isola Trovata

 

A grande richiesta torna in scena al Teatro Brancaccino l’irriverente commedia “Zozòs” scritta da Giuseppe Manfridi e diretta da Claudio Boccaccini.

Sul palcoscenico Riccardo Bàrbera, Siddharta Prestinari e Paolo Roca Rey.

 

Una piacente signora (Bice) incontra in palestra un giovanotto (Tito) da cui viene imprevedibilmente turbata.Una volta a casa, i due, trascinati da una libidine impetuosa, si trovano nell’impossibilità di disgiungersi l’uno dall’altra. Alla coppia di amanti ben presto si aggiunge, ingarbugliando maggiormente la trama, l’eccitatissimo padre del ragazzo (Tobia), ginecologo di vaglia e scienziato maldestro, nonché antico compagno di classe (e d’altro) di Bice. Ma tutto ciò non è ancora la commedia: ne è solo la premessa, e la promessa.

Un thriller verbale, psicoanalitico, in cui l’indagine “poliziesca” della concatenazione degli eventi conduce, con un meccanismo a orologeria puntualissimo, al disvelamento della verità: il destino costruisce “incastri” a nostra insaputa, e non possiamo che prenderne atto.

Zozòs è un’opera nota in tutto il mondo, ha debuttato nel marzo del 2000 al Gate Theatre di Londra, con la regia di Peter Hall, ottenendo un successo formidabile. La stampa così l’ha descritta:

La commedia più divertente e trasgressiva che abbia mai visto” (Daily Mirror)

“La più bella commedia che Orton non ha mai scritto” (The Guardian)

“Ciò che avviene sotto quel paracadute resterà tra le più vivide immagini dell’anno” (Times)

“La più raffinata, esilarante, destabilizzante, indecente commedia che abbia mai visto” (Sunday Times). In Italia Claudio Boccaccini ha portato in scena Zozòs nel 1997, nel 2001 e, nella versione attuale, nel 2018, suscitando sempre reazioni entusiastiche. Sulla versione di Boccaccini è stato scritto: “Straordinaria risposta di pubblico e di critica per un classico che sorprende e diverte” (Franco Quadri – Repubblica) Capolavoro assoluto che, affondando le radici nella commedia, fa morire dal ridere” (Katia Ippaso – Il Tempo”. “Zozòs merita di essere ripresa e di entrare stabilmente nel repertorio drammaturgico nazionale, cioè di essere riproposta al pubblico periodicamente come si fa per un classico” (Marcantonio Lucidi)

Zozòs ha conosciuto molti altri allestimenti all’estero (in Belgio, in Croazia, in Svizzera, in Canada, in Grecia, a Cipro) tra cui vale la pena ricordare una prestigiosa ripresa dell’edizione inglese avvenuta nel 2002 al Barbican, con attori della Royal Shakespeare Company.

4-7 aprile 2019

dal giovedì al sabato ore 20; domenica ore 18.45

BRANCACCINO

Via Mecenate 2, Roma – www.teatrobrancaccio.it

Biglietto: 18€ – ridotto 12,50€

card open 5 ingressi: 55 €

Prevendita su Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali

BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO 

Via Merulana, 244 | tel 06 80687231 botteghino@teatrobrancaccio.it

http://www.teatrobrancaccio.it/

 

Ufficio Stampa Teatro Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it 338.9918303 –

Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com 328.9448311_05A7501

Incontro con Josep Maria Mirò allo Spazio Diamante

Josep Maria Miró ©MayZircus

Incontro con Josep Maria Mirò 7 marzo h 12.30 Spazio Diamante

Josep Maria Mirò, in occasione dell’allestimento italiano del suo spettacolo “Il principio di Archimede”.

 SPAZIO DIAMANTE – GIOVEDI’ 7 MARZO ORE 12.30

Per la prima volta in Italia, lo scrittore catalano Josep Maria Mirò, uno dei più grandi drammaturghi iberici, presenta giovedì 7 marzo, presso lo Spazio Diamante, il suo ultimo libro “Teatro”, pubblicato per la prima volta in Italia, edito da Cue Press con la prefazione di Xavier Albertì, direttore del Teatro nazionale di Catalogna. Il volume contiene i testi teatrali: Il principio di Archimede, Nerium Park,Dimentichiamoci di essere turisti e Tempi selvaggi. Modera l’incontro la docente di lingua catalana della Sapienza Isabel Turull. Presente anche Toni Orpinell, responsabile dell’Assemblea Nacional Catalana e l’interprete Beatrice Parisi. Partecipano inoltre all’incontro il regista Angelo Savelli e gli attori Giulio Maria Corso, Monica Bauco, Riccardo Naldini e Samuele Picchi che raccontano lo spettacolo “Il principio di Archimede” che verrà allestito per la prima volta a Roma, presso lo Spazio Diamante, dal 7 al 17 marzo.

 

Nel teatro di Josep Maria Miró la denuncia sociale a temi universali passa attraverso vicende di vita privata dei protagonisti dei suoi testi, che sono ansiosi, spaventati da qualcosa, come se la propria comfort zone fosse sempre minacciata dall’esterno. La paura serpeggia tra le pagine, trasformandosi via via dalla paura per il diverso alla paura dell’invasione dei propri spazi, dalla perdita degli affetti a quella di sentirsi accusati di qualcosa che non si è commesso. La società, vista attraverso la lente
di ingrandimento dei nostri peggiori timori, appare oscura e misteriosa
e quasi mai approda alla salvezza. E il dubbio rimane: i personaggi sono davvero colpevoli? Sono davvero carnefici e motori dell’azione, o sono vittime di una società incapace di contenere le proprie nefandezze?
Allo spettatore il compito di assolvere o condannare.

 

Josep Maria Miró è nato a Vic, in Catalogna, nel 1977. Autore prolifico, tradotto in una ventina di lingue e rappresentato in più di trenta paesi. Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi premi, tra questi spiccano il Premio Frederic Roda nel 2015 e il prestigioso Premi Born in due occasioni, nel 2009 e nel 2011, mentre risultava tra i finalisti nel 2014 e 2015. Ha spesso portato in scena i propri testi, ma ha anche diretto opere altrui. È coordinatore della sezione di drammaturgia del Grau d’Arts Escèniques dell’Università di Girona. Tiene regolarmente dei corsi presso la Sala Beckett di Barcellona, laboratori e seminari internazionali.

Dalla stagione 2013-14 è membro del Comitato di lettura del Teatro Nazionale di Catalogna.

 

Calendario delle rappresentazioni:

Spazio Diamante

Il principio di Archimede

7 ore 21.00

8 ore 21.00

9 ore 21.00

10 marzo ore 17.00

14 marzo ore 21.00

15 marzo ore 21.00

16 marzo ore 21.00

17 marzo ore 17.00
Nerium Park

21 marzo ore 21.00

22 marzo ore 21.00

23 marzo ore 21.00

24 marzo ore 17.00

 

SPAZIO DIAMANTE

Via Prenestina 230B tel:+390627858101 – info@spaziodiamante.it Ingresso libero

 

Ufficio stampa Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – mob. 334.1854405

Monica Menna monicapress88@gmail.com – mob. 328.9448311

LA GIOCONDA in scena la donna ed il suo contrario

LA GIOCONDA LOCANDINA 8 MARZO 2019La Gioconda

 

Pièce teatrale in due atti

scritta e diretta da

Giovanni Lauricella

 

8 MARZO 2019 H 19.00

Galleria Ospizio Giovani Artisti

via Cernaia, 15 – Roma

La figura della donna in teatro con una performance a lei dedicata. Un omaggio, nel giorno della festa della donna, ad una precisa figura femminile: La Gioconda – e che ce l’ho scritto in fronte? Lei,  un particolare tipo di donna, quella meno considerata da una società tutta improntata al successo e all’arrivismo; condizione esistenziale ben conosciuta in taluni ambiti ma che è comunemente nascosta da un’ipocrisia latente. Il titolo, come tutti sanno, è quello della ben nota opera “La Gioconda” di Leonardo da Vinci, ma anche l’appellativo che in gergo comune si dà a un individuo un po’ “tonto”, che in questo caso tende a rimarcare quel genere di donna. Lungi dall’affrontare temi sociologici o politici, si vuole solo rappresentare un’immagine che offra provocazioni interpretative al solo fine di stimolare l’attenzione. Ma di ogni lei esiste anche il suo opposto o, semplicemente, l’altro lato di se, e così il palco si animerà con due donne, due tableaux vivants di due tendenze opposte, l’una passiva, l’altra che rifiuta il ruolo affibbiatole. In fondo, come ne La Gioconda di Leonardo, il vero tema sta nell’enigma dell’esistenza femminile, che il pittore rinascimentale ha ben rappresentato in quel misterioso e vago sorriso.

Una breve, enfatica recitazione vuole dichiarare di quale donna s’intende fare l’ironica e amara  rappresentazione.

Sorprendentemente, nell’8 marzo di quest’anno coincidono la celebrazione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci e la Giornata della Donna.galleria ospizio giovani artisti

Interpretato da

Anna Maria Nagliero

Viviana Mauriello

Anastasia M.P.

Su testo e regia di Giovanni Lauricella da cui seguiranno video e foto di vari artisti.

Nello spazio OGA sarà possibile anche ammirare opere di diversi artisti internazionali esposte per il Finissage Esistenziale.

Venerdi 8 marzo, Galleria Ospizio Giovani Artisti alle ore 19, via Cernaia n 15, Roma

Segui l’evento su facebook:

https://www.facebook.com/events/2242411202685630/

MAURIZIO BATTISTA in PAPÀ PERCHÈ LO HAI FATTO?

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MAURIZIO BATTISTA

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PAPÀ PERCHÈ LO HAI FATTO?

dal 5 al 31 Marzo

Gradito ritorno al Teatro Olimpico, dopo un’altra annata di immenso successo, è quello di Maurizio Battista che porterà un nuovo show dal titolo “Papà perché lo hai fatto?”. Uno spettacolo tutto da ridere, accompagnati dalla verve del comico romano che indagherà, con la sua consueta ironia, il quotidiano vissuto da tutti noi.

Maurizio Battista ci guida in un percorso divertente nel quale pone a confronto continuamente i “tempi andati” con i “tempi moderni” per sottolineare vizi e virtù degli uni e degli altri, alla ricerca di quegli aspetti più spassosi e dissacranti, caratteristica questa di tutto il suo umorismo. Ogni uomo durante la propria vita si imbatte in decisioni da prendere e se si percorre un sentiero non se ne può percorrere un altro. Maurizio esplorerà per noi le scelte che ognuno si trova a dover affrontare rivelandoci gli aspetti più spiritosi che sono davanti ai nostri occhi, ma che grazie alla guida arguta del comico scoprono il loro lato più ridicolo.

TEATRO OLIMPICO

Piazza Gentile da Fabriano, 17

Dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18

Prezzi da 43,50 a 16,00 euro

 

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“Assotutela” premia le eccellenze 2018/19: mamma RAI e Radio Globo “convocate” in Senato dal presidente Maritato

Il 4 febbraio “Assotutela” premia le eccellenze italiane ponendo particolare attenzione al mondo della sanità della disabilità e del sociale. L’iniziativa “Premio Assotutela 2018/19 per le Eccellenze Italiane” si svolgerà alle ore 16 presso la splendida Sala Isma del Senato della Repubblica.

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Pablo e Pedro il duo comico con Io e Te

A 034(1)Il duo comico Pablo e Pedro al debutto con un nuovo esilarante spettacolo: “Io e tu”

Al Teatro Tirso de Molina dal 23 gennaio al 17 febbraio

Con la travolgente carica di simpatia che li caratterizza da sempre il duo comico Pablo e Pedro torna in scena con un nuovo spettacolo, “Io e tu”, al teatro Tirso de Molina, spazio nel quale si pone in evidenza la salvaguardia della cultura romana. Dal 23 gennaio al 17 febbraio i due attori romani saranno i protagonisti di uno show che cavalca, con un virtuosismo ormai acclarato, un format dai meccanismi puri della commedia dell’arte, con ribaltamenti scenici ed esercizi di stile che ne fanno uno spettacolo più maturo e allo stesso tempo mostruosamente comico. Henri Louise Bergson, un filosofo francese, diceva: “Non c’è comico al di fuori di ciò che è propriamente umano”. Una frase che sintetizza alla perfezione l’ennesima esilarante avventura, nella quale Fabrizio Nardi e Nico Di Renzo nel loro viaggio creativo si domandano: “Cosa sarebbe l’uomo senza l’ausilio dell’emisfero femminile?”, “Come ci poniamo davanti alle aspettative che la vita ti chiede?” , “Cos’è veramente l’amicizia e soprattutto siamo in grado di chiamarla tale per sempre?” Quesiti ai quali troverete risposta solo prenotando un posto in platea, accompagnati da una profonda e autentica certezza: Non smetterete mai di ridere!

Teatro Tirso De Molina, via Tirso 89

Orario spettacoli: merc. giov. ven. ore 21 – sab ore 21 – domenica ore 17,30

Parcheggi convenzionati: Parioli Parcheggi Via Tirso, 14 (aperto 24h)

Ufficio Promozione Federica Pinto 068411827

www.teatrotirsodemolina.it

Direzione Artistica

Achille Mellini

CRISTIANO D’ALTERIO UN ATTORE SERIO E FACETO BREVE INTERVISTA

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Intervista a Cristiano D’Alterio Abbiamo già avuto modo di seguirlo in diverse occasioni e quale miglior momento di un caffè per avere un po’ di novità sulla sua incessante attività. Ciao Cristiano, ti seguiamo oramai abitualmente, ti abbiamo seguito in passato in ruoli drammatici (tra cui l’ufficiale delle S.S. nel dramma sulla shoah “Così per caso”) ma ultimamente ti abbiamo visto nella tua vena comica per lo spettacolo al Teatro Petrolini, che sensazioni ti ha lasciato?: “Ciao a te ed a tutti i lettori. Ti riferisci a  “La fu madre di madame”, con la regia di Paola Bucchi. Beh è stata una commedia che ha fatto molto divertire sia noi della compagnia sia il pubblico che  ci ha dato belle soddisfazioni anche  a livello numerico. E’ stata la prima volta che questo copione è stato presentato tradotto ed adattato in italiano e lavorare con Paola Bucchi è stato un vero piacere. Quindi direi che questo spettacolo mi ha lasciato tanta voglia di continuare a stare sulle tavole del teatro e di comunicare in maniera diretta e de visu con il pubblico”. Eh già perché tu non ti fermi al rapporto diretto con il pubblico teatrale ma stai facendo anche tv in una serie dal tema alquanto curioso: “Si parliamo di Home Banking ed anche questo è un progetto che ci sta dando delle belle soddisfazioni. E’ una series sull’educazione finanziaria (avete capito bene) con la sceneggiatura di Igor Maltagliati, prodotta dalla Tetraktys di Ennio Pontis e da Orizzonti Tv che la manda in onda sul suo canale oltre che su Lazio Tv, canale 12. Siamo già arrivati a metà programmazione è sta avendo un bel successo. La tematica è molto attuale, oltre ad essere un argomento che preme tutti visto anche il difficile periodo economico a livello nazionale e non solo. Parliamo dell’economia spicciola, quella di tutti i giorni: le assicurazioni sulla vita, il mutuo, la programmazione delle spese insomma problemi di vita quotidiana di un gruppo di persone “spinti” alla convivenza.

Ovviamente il tutto è stato reso, anche grazie alla regia di Marianna Adamo, in chiave comica creando tutta una serie di scenette in realtà molto vicine a ciò che avviene nelle quattro mura familiari.”. Tu che personaggio interpreti?: “Federico lo squattrinato stralunato che crea problemi al gruppo con il suo modo di interpretare il lavoro e la vita … beh diciamo un po’ leggiero (e ride…). Ogni personaggio della series è stato costruito in maniera che sia “provocatore” delle discussioni formative sulle argomentazioni della puntata. E’ stato creato un gruppo, alcuni ci conoscevamo già, molto coeso e che ha creduto nella finalità del progetto: non è stato solo lavorare ma, tutto il cast, siamo andati oltre” . In cosa ti vedremo prossimamente? In un personaggio serio o in uno faceto?: “Ci sono delle novità all’orizzonte e probabilmente mi vedrete in entrambe le vesti. Questo è uno degli aspetti più belli dell’essere un attore ed interpretare personaggi diversi tra di loro in situazioni diverse … una specie di viaggio anche all’interno di se”. Ci salutiamo con la consapevolezza che ci riaggiorneremo presto e che questo bravo artista ci riserberà altre gradite sorprese.

Per seguirlo profilo facebook https://www.facebook.com/cristiano.ciakmotors

Sara Lauricella

La Fu Madre di Madame in scena al Teatro Petrolini

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LA FU MADRE DI MADAME

Dal 25 al 28 ottobre

TEATRO PETROLINI

ROMA

COMMEDIA IN ATTO UNICO

 

Dal 25 al 28 ottobre  (con doppia replica sabato e domenica alle ore 17,30 e 21,00) andrà in scena nello storico Teatro Petrolini di Roma “ La fu madre di madame ”, di Georges Feydeau, con la regia di Pier Paola Bucchi ed è presentata da PPB + CMS. La commedia, un divertente atto unico di circa un’ora, verrà rappresentata per la prima volta in italiano grazie alla traduzione ed all’adattamento fatto da Claudia Maitan De Seta;  la trama è molto attuale e  divertente e la regia ha scelto una dinamica teatrale vivace e movimentatata.

Protagonisti una coppia litigiosa (Yvonne, interpretata in alternanza da Selena Bellussi e Nadia Monaco, e Lucien, interpretato da Cristiano D’Alterio), Dolores, una governante sui generis a servizio nella casa (un cameo interpretativo della regista P.P. Bucchi)  che, complice anche l’arrivo di un maldestro Valletto (interpretato da Ganpiero Cavalluzzi), con pungente ironia metterà in evidenza vezzi, follie e bassezze familiari attuali ora  come allora.

Scena e costumi Anna Addamiano, acconciature Emo, sartoria Mariella Di Paolo, luci Federico Riva, datore luci Enrico Marcacci.

Regista della commedia è Pier Paola Bucchi , straordinaria attrice che, scoperta da Lina Wertmuller che la diresse ne “Il giornalino di Gian Burrasca”, vanta una lunga e prestigiosa carriera come attrice, ballerina, autrice e regista, lavorando con personaggi del calibro di E. Morricone, E. Giannini, F. Fellini, R. Rascel, V. Salemme, F. Pannofino, solo per citarne alcuni.

Per info e prenotazioni Teatro Petrolini, via Rubattino n. 5, tel. 06 57 57 488

Sara Lauricella

locandinacaso

“COSI’ PER CASO” IL DRAMMA SULL’OLOCAUSTO RITORNA IN SCENA … EMOZIONI E RIFLESSIONI

19-20 e 21  Gennaio 2018

Teatro Tordinona – Roma, Via degli Acquasparta 16

Parlare dell’olocausto senza cadere nel già visto è un’impresa difficile ma ottimamente riuscita per questa nuova rivisitazione del dramma “COSI’ PER CASO”, spettacolo che, nelle precedenti rappresentazioni, ha già conquistato il favore del pubblico e della critica   vincendo anche il premio per “la miglior regia” e “della critica” alla prima rassegna teatrale romana sulla Shoah. La piece, scritta e diretta dalla regista Angelita Puliafito, è la storia autobiografica di Marta Ascoli, triestina, una giovinetta 17enne non ebrea deportata per errore nella notte tra il 29 ed il 30 marzo 1944. Un atto unico, di circa 60 minuti, che riporta lo spettatore ad un momento storico pieno di brutalità  e di follia, di amore e di odio razziale, di potere e di impotenza, di lontananze fisiche e di comunione di cuori, di cruda realtà e di follia e … di quanto siano pericolose le convinzioni delle apparenze. Una storia che è LA storia, una riflessione sulla possibilità che può succedere tutto, sempre ed a chiunque, perché “pensi che certe cose a te non accadranno mai… invece sono lì, stanno accadendo, così per caso”. Uno schiaffo d’emozioni raccontato nel  ricordo di una donna (Marta adulta impersonata da Valeria Mafera) ma con la voce di se stessa ragazzina (Marta da giovane impersonata da Gloria Luce Chinellato) che rivive i suoi momenti familiari con la mamma (Ida Tommasiniimpersonata da Alessandra Vagnoli) e del papà (Giacomo Ascoli impersonato da Manfredi Gelmetti). I dolci ricordi familiari vengono spezzati dalla furia nazista (l’ufficiale della S.S. impersonato da Cristiano D’Alterio), dalla violenza subita, dalla paura, dalla fame, dalla pietas nei riguardi dei suoi compagni di sventura.

L’allestimento scenografico di  Erika Cellini, semplice ed essenziale, sottolinea la triste normalità della vita di questa famiglia spezzata ma piena d’amore. Luci ed ombre dell’animo, così come di un periodo storico, che vengono riprese sul palco con maestria da Enrico Marcacci (disegno luci) e che permetteranno  la  materializzazione di figure umane e di enfatizzare le scene cruente. Il tema musicale sarà il tocco di collante che suonerà le corde emotive dello spettatore partendo dal ritmo incalzante del “Requiem”. Auschwitz … un nome che ancora oggi provoca orrore … è la storia che nessuno deve dimenticare.Il trucco e parrucco è affidato alle mani di Jenny Tomasello. Lo spettacolo, pur scontrandosi brutalmente con la morte vuole, alla fine, essere un commovente inno al valore della vita e monito a non dimenticare ciò che è stato. Lo spettacolo sarà ulteriormente visibile il 26 gennaio al Teatro di Aprila, il 28 e 29 gennaio al Caesar di San Vito Romano nell’ambito della manifestazione “Premio alla Ribalta” dedicato ai giovanissimi dal 12 ai 18 anni con la direzione artistica di Ulisse Patrignani.

Per il vostro biglietto (Si consiglia la prenotazione) si può contattare il Teatro Tordinona al numero 067004932. Per info ed aggiornamenti sullo spettacolo si può seguire

La pagina  FB https://www.facebook.com/search/top/?q=cosi%20per%20caso%20-%20dramma%20olocausto.

link EVENTO (utile anche per le prenotazioni ) https://www.facebook.com/events/1906860892675242/

Cast
Marta piccola: Gloria Luce Chinellato

Marta adulta: Valeria Mafera Ida: Alessandra Vagnoli
Giacomo: Manfredi Gelmetti  
Ufficiale SS: Cristiano D’Alterio
Luci e fonia : Enrico Marcacci  
Regia: Angelita Puliafito