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IL TACKLE DI VENTONUOVO/ Milan barzelletta d’Italia: licenzia Giampaolo dopo una vittoria, prende la buca da Spalletti e vira su Pioli. La lunga storia del declino rossonero

di Fabio Camillacci

Milan, al peggio non c’è mai fine. E’ così dal gennaio del 2012: era ancora la gloriosa era belusconiana e Galliani, all’epoca amministratore delegato rossonero, fece di tutto per portare Tevez alla corte di Massimiliano Allegri al posto dello spento Pato, allora fidanzato di Barbara Berlusconi. Continue reading…

Foto LaPresse/Spada
07 Maggio 2017 Milano (Italia) 
Sport Calcio 
Milan vs Roma  - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2016/2017 - Stadio "Giuseppe Meazza" 
Nella foto : Dzeko gol 0-2

Photo LaPresse/Spada
May 07, 2017 Milan (Italy)
Sport Soccer
Milan vs Roma  - Italian Football Championship League A TIM 2016/2017 - "Giuseppe Meazza" Stadium 
In the pic: Dzeko  gol 0-2

PANE E PALLONE/ Roma e Lazio sugli scudi: i giallorossi calano un poker in casa Milan e restano al 2° posto, i biancocelesti rifilano un clamoroso 7-3 alla Samp. Al Meazza, sgarbo di Spalletti a Totti

di Fabio Camillacci

Milano piange, Roma vola. E’ questo uno dei titoli relativi alla 35° giornata di Serie A. Milan e Inter perdono ancora: i rossoneri 1-4 al Meazza contro la Roma nel posticipo, i nerazzurri nel pomeriggio domenicale nella Marassi genoana: 1-0 Genoa, decide l’ex Pandev che non esulta mandando in bestia gli ultras rossoblù. Francamente però questa moda del non esultare dopo un gol a una ex squadra sta diventando una barzelletta. Sul fronte capitolino invece: la Lazio nel pomeriggio rifila un clamoroso 7-3 alla Sampdoria scesa all’Olimpico in pantofole e blinda il quarto posto; mentre la Roma rimonta il Napoli nella notte di San Siro strapazzando appunto il Milan. Ergo, Spalletti comanda ancora su Sarri per il secondo posto. Controsorpasso giallorosso dopo il 3-1 partenopeo al Cagliari nell’anticipo del sabato al San Paolo. Continue reading…

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HIGUAIN “CORE ‘NGRATO”/ Blitz Juventus: visite mediche a Madrid e accordo col “Pipita”, contratto di 4 anni da 7,5 milioni a stagione. I bianconeri pagheranno al Napoli i 94,7 milioni previsti dalla clausola rescissoria fissata da De Laurentiis

higuain tredi Fabio Camillacci

“Pipita”, tradotto: un altro “core ‘ngrato”, come lo fu Josè Altafini tanti anni fa, ma, per aver segnato al Napoli da ex e con la maglia dell’odiata Vecchia Signora. Sempre lei, Madama, storica rivale dei partenopei. Non a caso Napoli-Juventus è il derby non cittadino all’ombra del Vesuvio. Higuain dunque “core ‘ngrato”: se ne va alla Juventus dopo aver cantato sotto la curva del San Paolo “un giorno all’improvviso”, al termine di Napoli-Juve della stagione appena finita (2-1 con rete dell’argentino). D’altronde, il calcio di oggi è questo: è pieno di “cori ‘ngrati” come il “Pipita”, basta guardare quello che succede nelle altre big italiane. Solo le società solide e forti sono in grado di limitare i “mal di pancia”; anche se fino a un certo punto, perchè poi quando un calciatore si mette in testa di andare via, alla fine se ne va sempre. Potere dei soldi. E il calcio, rispetto al passato, diventa così sempre meno interessante, appassionante e affascinante. Da tifoso, non fai in tempo ad affezionarti a un giocatore che se ne va in un’altra squadra. Amore, passione, attaccamento alla maglia non esistono più, tranne rarissime eccezioni. E’ il calcio moderno: prendere o lasciare. Continue reading…