Tagged in: san camillo

scorpione

SAN CAMILLO, ASSOTUTELA: “ANCORA SCIORPIONI TRA I REPARTI”

“Dopo la segnalazione, avanzata da questa associazione lo scorso novembre, in merito alla avvistamento di scorpioni all’interno del grande ospedale romano, siamo ancora una volta a denunciare la presenza del pericolo animale all’interno dei reparti”. Questa la situazione attuale del San Camillo di Roma, in via Gianicolense, denunciata da Michel Emi Maritato, Presidente di AssoTutela, che oggi ha scattato la foto di uno scorpione nel nosocomio. “Si tratta di una realtà assai preoccupante che segue tante altre segnalazioni di animali in diversi quartieri di Roma, ridotta sempre più ad uno zoo capitale, dove a farla da padrone sono purtroppo degrado e sporcizia, luoghi che per certe tipologie di animali rappresentano senz’altro “una isola felice” per riprodursi”, conclude Michel Maritato

laghetto spallanzani

SANITA’, ASSOTUTELA: “GLI OSPEDALI DI ROMA SEMBRANO OASI NATURALI…”

“In una sanità sempre in forte crisi gli ospedali della Capitale, tra “laghetti” e animali, sembrano diventare vere e proprie oasi naturali. Succede, ad esempio, al San Camillo dove – dopo la riscontrata presenza di immondizia, barboni, e addirittura scorpioni – in questi giorni si aggirano tra i reparti del nosocomio un gran numero di gatti. Oppure allo Spallanzani, dove all’esterno dell’ingresso si è creato una sorta di laghetto artificiale a causa di una tubatura rotta, che nessuno è riuscito ancora a riparare nonostante pressioni della popolazione di zona. E sempre a proposito di perdite idriche, tubature fatiscenti e rete colabrodo, invitiamo tutte le pubbliche autorità a essere meno presenti in tv e sui giornali, e più attive nel risolvere i problemi del territorio. L’immagine dello Spallanzani è eloquente e sconcertante ma in molte aree di Roma il quadro purtroppo non cambia. Basta andare in via Ramazzini e la falla è la stessa, pochi metri più su e accanto all’altro grande ospedale, il San Camillo, lo stesso in cui pochi giorni fa abbiamo rinvenuto una voragine con acqua vicino alla mensa del personale. Che dire? Che la sanità facesse acqua da tutte le parti era noto. Che anche la città fosse ridotta allo stesso modo, in questo periodo di emergenza siccità ce lo saremmo voluti risparmiare”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.