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Regione Lazio, 300mila euro stanziati per i pazienti oncologici grazie al lavoro del gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”

Roma, 27 agosto 2020 – La Regione Lazio ha stanziato 300mila euro a sostegno dei cittadini affetti da patologie oncologiche e in lista di attesa per trapianto di organi solidi o di midollo, con un indicatore ISEE fino a 15.000 euro, con un importo massimo da destinare a ciascun beneficiario pari a 2.000 euro annui. Continue reading…

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Dacca – Roma con il virus: già 21 cittadini di ritorno dal Bangladesh positivi.

Il ministero della Salute, con a capo il ministro Roberto Speranza, ha ordinato la sospensione dei voli in arrivo dal Bangladesh in seguito all’importante numero di casi positivi al Covid-19 riscontrati sull’ultimo volo arrivato ieri a Roma; dalle ultime indiscrezioni lo stop al traffico aereo dal paese dell’Asia meridionale durerà per una settimana. Nel mentre si lavorerà a nuove misure cautelative per gli arrivi  dalle nazioni extra Schengen ed extra Ue. Continue reading…

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CAMPO ROM DI CASTEL ROMANO. ULTIMATUM DELLA REGIONE ALLA RAGGI: SGOMBERO O BONIFICA?

Scade oggi l’ultimatum della Regione nei confronti del Comune di Roma che deve necessariamente sgomberare il campo rom di Castel Romano, o in alternativa bonificarlo, a causa dell’invivibilità della zona scaturita dalla gravissima situazione di emergenza ambientale e sanitaria, non compatibile con la permanenza nell’area dello stesso campo, dove vivono circa 550 persone (di cui la metà sarebbero minorenni). Nota come maxi baraccopoli (la più grande d’Europa), lungo la via Pontina, si trova all’interno del perimetro della riserva naturale di Decima Malafede.

La Regione Lazio, in coordinamento con la Prefettura e l’intervento della Asl, chiede alla sindaca Raggi di intervenire tempestivamente.

Così l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato annuncia quello che di fatto prenderebbe la forma di un commissariamento, durante l’incontro con i comitati dei cittadini di Roma insieme alle Asl competenti, e che arriverebbe dopo una serie di richieste nei mesi scorsi della Regione alla sindaca Virginia Raggi rimaste senza risposta.

Ciò che andrebbe a delinearsi porterebbe ad uno scontro istituzionale senza precedenti tra Zingaretti e la Raggi, le cui forze politiche di appartenenza sono, tra l’altro, alleate; a questo andrebbero inoltre ad aggiungersi le parole dell’opposizione, che non tardano a farsi sentire sulla questione, con Roberta Angelilli di Fratelli d’Italia che annuncia un esposto in procura al fine di far verificare se siano stati commessi reati per quanto riguarda il mancato intervento del Comune di Roma in una situazione di emergenza sanitaria e ambientale sotto gli occhi di tutti e dopo numerose segnalazioni dei residenti negli ultimi anni.

Proprio nell’incontro di ieri tra i comitati dei cittadini di Roma e Pomezia per l’emergenza ambientale del campo di Castel Romano e una rappresentanza della Regione guidata dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, assieme ai vertici delle Asl Rm2 e 6, sono stati ribaditi i contenuti della denuncia, annoverando che dal 2017 a Castel Romano si consumano gravissimi reati ambientali, roghi tossici continui, sversamento di rifiuti speciali e pericolosi in una gigantesca discarica abusiva, nell’ambito di una riserva naturale.

D’Amato ha anche illustrato i contenuti di una lettera che la Regione ha inoltrato la scorsa settimana alla sindaca Raggi, l’ultima di una lunga serie, con cui è stato chiesto lo sgombero o in alternativa la bonifica dell’area entro e non oltre il 2 luglio.

La Regione, fa sapere l’assessore alla Sanità, potrebbe avvalersi dei poteri di surroga ed agire direttamente coordinando le procedure con la Prefettura, qualora il comune non lo attuasse.

Nel frattempo i roghi abusivi all’interno della discarica non si fermano: le fiamme sarebbero partite sempre da cumuli di rifiuti accatastati vicino alle baracche del campo con il fumo che lambisce sino al territorio dei Castelli Romani.

Alcune testimonianze di cittadini residenti nelle zone limitrofi, riportano che la riserva naturale di Decima Malafede sia teatro di una vera e propria apocalisse urbana, tra roghi di vetture rubate, topi e rifiuti pericolosi ovunque. Una delle tesi più accreditate sarebbe quella per cui vengano bruciate soprattutto le auto affinchè spariscano le loro impronte digitali,  mentre all’interno delle vetture sparisce tutto. In questo modo sarebbe difficile risalire ad eventuali tracce per verificare la provenienza delle stesse auto, palesando di fatto il commercio illecito che all’interno del campo si è andato a sviluppare, tramite i pezzi di automobili rubate.

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Covid19: nel Lazio materiali non conformi

A cura di Michel Emi Maritato

Mascherine, ventilatori polmonari e barelle: la certificazione non è idonea. Ė il flop forniture.

Dispositivi sanitari: un altro flop per la Regione Lazio. Sembra un sortilegio ma, a partire dalle mascherine fantasma ordinate, pagate con congruo anticipo di ben 13 milioni e mai arrivate, l’amministrazione guidata da Nicola Zingaretti è incappata in altri imbarazzanti incidenti di percorso. Continue reading…

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Emergenza COVID-19: mangiare bene e muoversi anche a casa

Il progetto Sano chi sa mette a disposizione di ragazzi e docenti 

su www.sanochisa.it i materiali informativi e didattici per uno stile di vita sano e attivo

Roma, 16 aprile 2020 – L’emergenza sanitaria in corso per la COVID-19 sta cambiando abitudini e stili di vita di milioni di italiani, costretti a passare molto tempo nelle proprie abitazioni. Tra loro, una folta schiera di ragazzi e ragazze, che non possono recarsi a scuola e seguono la didattica online.

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LA NOTTE DELLE CANDELE di Santa Severa

La notte delle candele

Castello di Santa Severa
Ingresso: €10 (intero) – €5 (ridotto)

Se lo scorso fine settimana in Andorra si è consumato con successo il primo atto della “Notte delle Candele”, manifestazione gemellata col celebre evento di Vallerano, nella Tuscia viterbese, un secondo episodio in ben tre giorni di programmazione avrà luogo il 5, 6 e 7 luglio al Castello di Santa Severa, spazio della  , gestito da LAZIOcrea in collaborazione con Comune di Santa Marinella Coopculture.   L’iniziativa LA NOTTE DELLE CANDELE IN POLVERE, che anticipa la più celebre manifestazione dell’ultimo sabato di agosto, vedrà allestire le viuzze del borgo di ogni lume e scenografia, con eventi dal vivo, tra arte e musica. La manifestazione avrà luogo a partire dalle 20:00

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Dopo Pals in Catalunya e Ordino in Andorra, eventi curati da Daniele Raggi che hanno reso possibile l’internazionalizzazione del format più romantico dell’anno producendo un mix vincente di turismo, cultura e partecipazione attiva del pubblico, i visitatori potranno assaporare questa “Notte delle candele in polvere” anche godendo delle prelibatezze enogastronomiche locali proposte da numerosi street food. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Notte delle Candele di Vallerano in collaborazione con Pyrgi eventi e Fabio Quartieri. Media partner sarà quest’anno Radio Italia Anni Sessanta.
Sono inoltre già aperte le prevendite su I-ticket per acquistare i biglietti de LA NOTTE DELLE CANDELE DI VALLERANO, in programma sabato 31 agosto: per il primo anno, infatti, data l’enorme e incontenibile affluenza degli scorsi anni, l’iniziativa sarà a numero chiuso. Come infatti afferma Maurizio Gregori, ideatore dell’evento, “si è deciso di limitare l’eccessiva partecipazione, che l’anno scorso ha registrato oltre le 15mila presenze, per permettere ai convenuti che si prenoteranno per tempo una migliore gestione di servizi, parcheggi ed aree dove ristorarsi e seguire da vicino e con la giusta attenzione le singole performance, pur continuando ad ammirare l’incanto degli scenari creativi realizzati dagli abitanti, che vedono utilizzare in tutto il borgo circa 100mila candele”.

Regione Lazio

Regione: 9 progetti per far vivere i luoghi della storia

Valorizzare il patrimonio culturale attraverso attivita’ di spettacolo dal vivo: questo l’obiettivo del fondo di promozione della Regione Lazio per il 2017″. Si legge in una nota della Regione Lazio. “Cosi’ con la graduatoria pubblicata oggi- si continua a leggere- vengono sostenuti 9 progetti di spettacolo dal vivo in altrettanti percorsi storici (via Francigena, via Appia, via di Benedetto etc.) e luoghi monumentali parte del patrimonio archeologico e architettonico del Lazio. Dalle location rinascimentali di Caprarola e Ariccia, agli scenari classici di Minturno, dell’Appia Antica, del Porto di Traiano di Ostia Antica (Fiumicino), passando per Leonessa, Albano Laziale e Fontana Liri”. “Tutte le attivita’, per cui sono stati attributi circa 200.000 euro di contributi- prosegue la nota- si dovranno svolgere tra questa estate e il 30 giugno 2018. Questo bando si aggiunge agli interventi che la Regione sta portando avanti sui siti di maggior pregio del Lazio. Si pensi alla programmazione estiva ospitata al Castello di Santa Severa, o al progetto ‘Patrimonio in Musica’ nelle aree archeologiche di Cerveteri, Tarquinia, Tivoli realizzato grazie ad una convenzione specifica con l’Auditorium Parco della Musica”. “O ancora all’azione di promozione di Civita di Bagnoregio e al progetto OperaCamion nel Lazio- conclude la nota- che ha visto il Teatro dell’Opera mettere in scena il Don Giovanni ad Amatrice, Leonessa, Alatri e Frascati”.

Regione Lazio - Presentazione della giunta Zingaretti

LAZIO AMBIENTE, PALOZZI-VERRELLI (FI)”SITUAZIONE PREOCCUPANTE, PRESENTEREMO INTERROGAZIONE”

“Siamo fortemente preoccupanti per la questione Lazio Ambiente. Zingaretti, invece di lasciarsi andare al solito trionfalismo sullo stato delle partecipate, affronti concretamente i problemi reali e, nell’ambito delle sue competenze, faccia il possibile per cercare di risolvere la situazione. Quanto apprendiamo dalla stampa in questi giorni su Lazio Ambiente non deve essere sottovalutato. Serve un’azione decisa e immediata proprio per dare continuità al servizio, non creando ulteriori disagi ai comuni interessati, e per garantire i livelli occupazionali e gli stipendi ai dipendenti. Per questo, presenteremo una interrogazione proprio per comprendere come la regione intenda agire. Certo, l’emergenza rifiuti nel Lazio è sempre più evidente e il presidente Zingaretti dovrebbe essere più incisivo e determinato, con una seria e attenta programmazione”.

Cosi in una nota il consigliere regionale del Lazio e coordinatore Fi della provincia di Roma Adriano Palozzi e il Coordinatore Fi giovani della provincia di Roma Alessandro Verrelli