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Il giallo Ilaria Alpi – Miran Hrovatin, l’avvocato Giulio Vasaturo: “Chiederemo al presidente della Camera di rendere disponibili tutti i documenti ancora coperti da segreto”

di Marco Valerio

Altri sei mesi di indagini, 180 giorni per cercare di arrivare ad una verità sui depistaggi legati all’omicidio della giornalista Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin: uccisi il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio, in Somalia. Lo ha deciso nei giorni scorsi il gip di Roma Andrea Fanelli Continue reading…

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Strage di Erba, Azouz Marzouk: “Ho chiesto di essere ascoltato per dire chi sono i veri colpevoli. Sarò presente all’udienza pubblica di Como chiesta dalla Cassazione”

di Marco Valerio

Negli ultimi giorni la strage di Erba è tornata al centro delle cronache. La Cassazione, infatti, ha accolto la richiesta dei legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all’ergastolo, di trasmettere alla Corte d’Assise di Como la richiesta di nuovi accertamenti: sui server delle intercettazioni ambientali, su un cellulare Motorola e su numerosi reperti biologici rinvenuti sulla scena del crimine. Continue reading…

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L’omicidio di Serena Mollicone. Papà Guglielmo: “Spero che i responsabili siano processati presto e condannati. Intanto, dovrebbero sbatterli in galera perchè sono pericolosi e potrebbero scappare all’estero”

di Marco Valerio

Il procuratore di Cassino Luciano d’Emmanuele ha chiesto 5 rinvii a giudizio per l’omicidio di Serena Mollicone, la 18enne uccisa ad Arce (Frosinone) nel 2001. Secondo il pm, “la ragazza fu uccisa nella caserma dei carabinieri di Arce”.  Continue reading…

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Il giallo Emanuela Orlandi tra tombe e ossari. L’avvocato Laura Sgrò attacca il Vaticano: “Stanno facendo un’ulteriore violenza alla famiglia Orlandi. Se è morta ci dicessero dove possiamo portarle un fiore”

di Marco Valerio

Nonostante siano passati 36 anni, continua a tenere banco la vicenda Emanuela Orlandi: la 15enne cittadina vaticana misteriosamente scomparsa il 22 giugno 1983. Dopo l’apertura di due tombe, risultate vuote, al Cimitero Teutonico Vaticano sono stati aperti due ossari da dove sono emerse migliaia di ossa, non tutte appartenenti a persone adulte. Le operazioni proseguiranno il 27 luglio, con un’analisi morfologica dei reperti contenuti negli ossari. Nel frattempo, il giallo è stato nuovamente approfondito a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus (nella foto: l’avvocato Laura Sgrò con Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela).

Le parole dell’avvocato Sgrò. Al microfono di Fabio Camillacci è intervenuto l’avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi: “Vorrei rilanciare il nostro appello dai microfoni di Radio Cusano Campus, un appello che è quasi un grido di dolore: ‘chi sa parli’. E visto che sono passati 36 anni chiunque sappia qualcosa ha l’obbligo morale di fare si che questa famiglia, se Emanuela non c’è più, che almeno le possa portare un fiore. L’interesse sulla vicenda c’è ancora, quindi, per esserci interesse qualcuno evidentemente ci deve ancora lucrare, perché altrimenti non si spiega tutto questo. E mi assumo la responsabilità di quello che dico. Ribadisco che molte segnalazioni circa il Teutonico ci sono arrivate da fonti interne al Vaticano che non sono anonime. E’ chiaro che il caso Emanuela Orlandi è un nervo ancora scoperto all’interno della Santa Sede dove ci sono diverse anime: c’è chi vorrebbe condividere le informazioni che il Vaticano ha e c’è chi non le vuole condividere per continuare il percorso di silenzio che va avanti da 36 anni. Purtroppo non c’è la volontà di far luce su questa vicenda.

Dure accuse al Vaticano dal legale della famiglia Orlandi. L’avvocato Laura Sgrò ha aggiunto: “Tutto questo è un’ulteriore violenza che viene fatta alla famiglia Orlandi, ed è inaccettabile; così come è inaccettabile che possa esserci ancora qualcuno che per utilità propria ha delle informazioni che non condivide con la magistratura. Una ragazzina di 15 anni come Emanuela non può essere oggetto di mercimonio. E’ vergognoso”. Poi l’avvocato Laura Sgrò è tornata sulla storia delle tombe vuote al Cimitero Teutonico dicendo: “Per quale motivo non sono stati acquisiti preventivamente tutti i documenti relativi alle due tombe? E dire che di tempo ne hanno avuto. Da quando è stata autorizzata l’apertura, il 27 giugno, fino a quando ci siamo ritrovati tutti al Teutonico l’11 luglio scorso, penso che in quasi due settimane, se non lo avevano fatto prima, e doveva essere fatto prima, qualche notizia poteva tranquillamente circolare. La famiglia Orlandi avrebbe preferito l’emissione di un decreto che diceva ‘abbiamo fatto delle verifiche documentali, quelle tombe risultano vuote perché le salme sono state spostate, apriamo comunque per verificare che sono vuote’. Visto che tutto ciò non si è verificato conferma che è ancora in atto un ricatto all’interno del Vaticano sulla vicenda di Emanuela, altrimenti non si spiega tutto quello che sta succedendo, comprese le lettere, anonime e non, che ci sono arrivate e continuano ad arrivarci”.

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I nuovi sviluppi del giallo Emanuela Orlandi: dalle tombe vuote alle ricerche in due ossari della Santa Sede. Il fratello Pietro: “In Vaticano ci sono due anime che si fanno la guerra. Mia sorella è ancora un’arma di ricatto per qualcuno”

di Marco Valerio 

Sul caso Emanuela Orlandi, dopo le tombe aperte e risultate vuote, ora spuntano due ossari da esaminare: potrebbero contenere i resti delle due principesse, che sarebbero dovute essere sepolte nel Cimitero Teutonico. E magari altri resti utili alle indagini sulla 15enne, cittadina vaticana, scomparsa il 22 giugno 1983. Sabato prossimo 20 luglio Pietro Orlandi e il suo legale, l’avvocato Laura Sgrò, assisteranno all’apertura di questi ossari. L’argomento è stato approfondito a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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Il caso Emanuela Orlandi e l’apertura di due tombe al Cimitero Teutonico Vaticano. L’avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi: “E’ un primo passo coraggioso ma il vento non è cambiato”

di Marco Valerio

A 36 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, nuovo capitolo del giallo. Il Tribunale del Vaticano ha disposto l’apertura di due tombe presenti nel Cimitero Teutonico che si trova all’interno della Santa Sede. Alle 8 del mattino di giovedi prossimo 11 luglio queste due tombe verranno aperte per vedere se si trovino effettivamente lì i resti della 15enne scomparsa il 22 giugno 1983, così come segnalato da fonti anonime e non. La vicenda è stata nuovamente approfondita a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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La scomparsa di Emanuela Orlandi 36 anni dopo. Pietro Orlandi: “Chi tace è complice, disse Papa Francesco. Forse una sua forma di autoaccusa su mia sorella perchè sa ma tace. Il Pontefice è indirettamente complice”

di Marco Valerio 

Sono passati ormai 36 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, di cui non si hanno più notizie dal 22 giugno 1983. Il Vaticano mesi fa ha promesso alla famiglia Orlandi di aprire un’inchiesta, ma, ancora nessuna novità. Lo ha reso noto a Radio Cusano Campus Pietro Orlandi. Intervistato da Fabio Camillacci per “La Storia Oscura”, il fratello di Emanuela ha detto: “Ogni anno che passa la mia rabbia aumenta sempre di più a causa dell’atteggiamento che c’è stato in tutto questo tempo da parte di quelle istituzioni che avrebbero dovuto e potuto fare molto di più e che invece non hanno fatto e continuano a non fare, nonostante ci illudano con parole, promesse e altro”. Continue reading…

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Il giallo di Madalina Pavlov non sarà archiviato, disposte nuove indagini. L’avvocato Andrea Casto: “Istigazione al suicidio ma potrebbero emergere scenari ancora più gravi”

di Marco Valerio

Annunciati a Radio Cusano Campus i nuovi importanti sviluppi del giallo sulla morte di Madalina Pavlov: la 21enne deceduta il 21 settembre 2012, dopo essere precipitata da una palazzina di via Bruno Buozzi a Reggio Calabria. Una morte che ha tutti gli elementi riconducibili a un omicidio più che a un suicidio come ipotizzato nelle prime indagini. Pertanto, non ci sarà nessuna archiviazione e le indagini sono state prorogate per altri 60 giorni. L’opposizione all’archiviazione era stata presentata dall’avvocato Antonio Petrongolo, all’epoca legale della famiglia della vittima, oggi legale rappresentante del fratello di Madalina. Sulla vicenda lavora il Crime Analysts Team (CAT) coordinato dalla criminologa Mary Petrillo e di cui fanno parte Rossana Putignano (psicoterapeuta) e Aida Francomacaro (psicoterapeuta esperta in psicologia forense). Continue reading…

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‘Ndrangheta, l’ex boss Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia: “Abbandonato dallo Stato vivo senza un vero programma di protezione e rischio la vita insieme alla mia famiglia”

di Marco Valerio

Tra storia e attualità: a Radio Cusano Campus, nella trasmissione “La Storia Oscura” curata e condotta da Fabio Camillacci si è parlato di criminalità organizzata e dell’importante ruolo svolto dai pentiti nella lotta alla mafia. In esclusiva, dal suo rifugio segreto è intervenuto l’ex boss della ‘ndrangheta Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia dal 2006 e noto in passato per essere stato reggente della cosca ‘ndranghetista dei Ciampà-Vrenna-Corigliano-Bonaventura, operante nel territorio di Crotone. Da pentito fino a oggi Bonaventura ha fornito il suo contributo determinante a 14 procure antimafia e ai microfoni della Radio dell’Università Niccolò Cusano l’ex boss ha detto: “Se ho paura? Io sono nato sul campo di battaglia, dove acquisisci un istinto, un qualcosa di particolare dentro di te che ti insegna a convivere con la paura e quindi non fai nemmeno in tempo a sentirla che riesci a dominarla con delle soluzioni che tu pensi siano utili per metterti al sicuro. Non potrei fare altrimenti visto che quattro anni fa mi è stato revocato il programma di protezione da parte dello Stato. Tutto questo perché ho denunciato mediaticamente, ma, anche a livello giuridico, delle problematiche serie nel programma di protezione e per questo mi hanno contestato delle violazioni comportamentali tipo interviste non autorizzate in cui denunciavo delle verità e dei rifiuti di trasferimento”. Continue reading…

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Mirella dove sei? Di Mirella Gregori scomparsa 45 giorni prima di Emanuela Orlandi, si è parlato in un incontro al Municipio Roma III. Presenti Antonietta Gregori e Pietro Orlandi

di Marco Valerio

Per non dimenticare, per sperare ancora 36 anni dopo e per lanciare un grido che risuona dal 7 maggio 1983: “Mirella dove sei?”. Di Mirella Gregori, scomparsa 45 giorni prima di Emanuela Orlandi, si è parlato in un toccante e interessante incontro organizzato nell’aula consiliare del Municipio Roma III, in piazza Sempione zona Nomentana. Zona in cui risiede da sempre la famiglia Gregori. Antonietta Gregori, la sorella di Mirella, e lo scrittore Mauro Valentini, autore del libro “Mirella Gregori, cronaca di una scomparsa”, hanno ricostruito in pubblico le principali tappe di una vicenda incredibile. Lo hanno fatto rispondendo alle domande del moderatore Fabio Camillacci, curatore e conduttore de “La Storia Oscura”, trasmissione di Radio Cusano Campus, la Radio dell’Università Niccolò Cusano, media partner dell’evento. Tra i presenti anche Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela. Dopo il saluto istituzionale del presidente del Consiglio del Municipio Roma III, Yuri Bugli, è cominciato l’approfondimento pubblico del giallo. Continue reading…

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Beatificazione di Aldo Moro, la figlia Maria Fida: “Dirò solo a Papa Francesco chi c’è dietro le bande che continuano a lucrare su mio padre. Ho chiesto di incontrare il Santo Padre”.

di Marco Valerio

A distanza di 41 anni dalla morte di Aldo Moro, il caso è stato approfondito su Radio Cusano Campus. A “La Storia Oscura” si è parlato anche del processo di beatificazione dello statista democristiano. Al microfono di Fabio Camillacci, Maria Fida Moro, figlia dell’ex presidente della Dc, ha detto: “Io pretendo che non si spartiscano le spoglie mortali di mio padre per lucrare. Io da figlia ritengo santo Aldo Moro che 41 anni dopo la sua morte ha diritto di essere trattato con dignità. Invece questa vicenda della beatificazione che doveva essere una cosa bellissima si è trasformata in un tentativo di guadagnare impunemente e indebitamente sulla morte terrificante che fece il mio papà. Io da figlia non posso tollerare tutto questo. Ecco perchè ho scritto una nuova lettera privata a Papa Francesco chiedendo al pontefice di essere ricevuta, perchè io Maria Fida desidero che non si faccia la beatificazione se questo è il prezzo. Chiaramente non ho ancora ricevuto risposta dalla Santa Sede, tempi biblici. Basti pensare che da quando è cominciato il processo di beatificazione ho spedito due lettere di denuncia circostanziate e molto severe ma nessuno dal Vaticano mi ha ancora risposto”. Continue reading…

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Mirella Gregori 36 anni dopo. La sorella Maria Antonietta: “Mirella, una scomparsa di Serie B strumentalizzata con depistaggi per il giallo Emanuela Orlandi. Ma non ci arrendiamo e lavoriamo alla formazione di un pool speciale per arrivare alla verità”

di Marco Valerio

Sono passati 36 anni da quel 7 maggio 1983, quando Mirella Gregori scomparve misteriosamente nel nulla. Poco più di un mese dopo, il 22 giugno, sparì nel nulla anche Emanuela Orlandi. Il giallo legato alla scomparsa di Mirella Gregori è stato nuovamente approfondito a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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Caso Emanuela Orlandi e l’indagine in Vaticano. L’avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi: “Il Vaticano ha un carteggio sulla vicenda. Condividiamolo insieme, analizziamolo insieme per scoprire cosa è successo a Emanuela”

di Marco Valerio

Nei giorni scorsi è arrivata la notizia che il Vaticano ha deciso di aprire un’indagine interna per far luce sul giallo Emanuela Orlandi, la ragazza romana di 15 anni scomparsa il 22 giugno 1983. La Segreteria di Stato infatti dopo quasi 36 anni ha autorizzato per la prima volta l’apertura di indagini specificando che gli accertamenti sono legati alle verifiche su una misteriosa tomba al cimitero teutonico. Se ne è parlato nuovamente a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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Il giallo Emanuela Orlandi, dopo l’apertura di un’indagine interna in Vaticano parla Pietro Orlandi: “Merito di Papa Francesco? Non credo. E comunque il cardinal Bertone si è detto disponibile a essere ascoltato dai magistrati della Santa Sede”

di MARCO VALERIO 

Il Vaticano ha deciso di aprire un’indagine interna per far luce sul giallo Emanuela Orlandi, la ragazza romana di 15 anni scomparsa il 22 giugno 1983. La Segreteria di Stato infatti dopo quasi 36 anni ha autorizzato per la prima volta l’apertura di indagini specificando che gli accertamenti sono legati alle verifiche su una misteriosa tomba al cimitero teutonico. Il caso è stato approfondito su Radio Cusano Campus a “La Storia Oscura”. Continue reading…

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Strage di Erba, un pool speciale per portare alla luce le verità nascoste. L’annuncio della criminologa Mary Petrillo e dell’investigatore Davide Cannella a Radio Cusano Campus

di Marco Valerio

Strage di Erba: Olindo Romano e Rosa Bazzi attraverso l’avvocato Fabio Schembri, hanno depositato una denuncia, agli uffici matricola delle carceri di Opera e Bollate, contro la distruzione di alcuni reperti della scena del crimine, avvenuta lo scorso luglio su disposizione dell’ufficio corpi di reato. Continue reading…