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Lombardia, operazioni antimafia - Polizia

ROMA. ESCE DA CARCERE PER PERMESSO MA NON FIRMA IN COMMISSARIATO: ARRESTATO

Ieri gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Casilino hanno arrestato C.G., di 43 anni, personaggio legato ad un noto clan. Come riferisce la Questura, l’uomo infatti, uscito dal carcere di Perugia il giorno prima grazie ad un permesso da fruire a Roma, non ha ottemperato alle prescrizioni impostegli. In particolare, non si e’ presentato presso gli uffici del commissariato di Polizia come previsto e cosi’, i poliziotti dopo averlo rintracciato lo hanno condotto in carcere.

Michel Emi Maritato

Lombardia, operazioni antimafia - Polizia

Da oggi operativa in tutta Italia app Polizia contro bullismo

Da oggi l`App YouPol è operativa in tutte le province italiane. Dopo una prima fase in cui l`applicazione era operativa solo nelle maggiori città, ora le segnalazioni per episodi di bullismo o riguardanti lo spaccio di droga si possono effettuare da tutto il nostro Paese. L´App della Polizia di Stato pensata per contrastare il fenomeno del bullismo e dello spaccio di stupefacenti soprattutto tra i più giovani ha dato i suoi primi frutti: dall`avvio del progetto ad oggi, i download effettuati sono stati più di 118.000, le segnalazioni per casi di bullismo 1.152 e quelle per uso di sostanze stupefacenti 2.132. La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi, anche con YouPol desidera coinvolgere e responsabilizzare i giovani al miglioramento della vivibilità del loro territorio.

polizia

AURELIO, DOPO LITE CON IL FRATELLO DANNEGGIA AUTO IN SOSTA

In lite con il fratello  è sceso in strada, in via Sisto IV iniziando a danneggiare alcune autovetture parcheggiate. Quando gli agenti della Polizia di Stato sono arrivati sul posto, l’uomo, identificato per M.B. di 55 anni, ha iniziato a dare in escandescenza aggredendoli. Accompagnato negli uffici di polizia è stato arrestato per minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale nonché per danneggiamento aggravato. La madre dell’uomo, caduta per dividere i due fratelli, è stata accompagnata in ospedale per le cure del caso.

Michel Emi Maritato

carabinieri

DROGATO E UBRIACO LANCIA BARBECUE DA TERRAZZO E DISTRUGGE CASA MADRE

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti, l’altra sera, in via Pietro Gasparri, in aiuto di una 73enne
romana, in preda al panico, perché il figlio convivente di 51enne, durante una banale lite, l’aveva dapprima minacciata con un coccio di vetro, poi aveva iniziato a distruggere le suppellettili dell’appartamento. All’arrivo dei Carabinieri, l’uomo, ‘su di giri’, ha pensato bene di afferrare un barbecue che era sul terrazzino dell’appartamento – ubicato al terzo piano – e di lanciarlo contro i militari che, per poco, non sono stati centrati. Una volta in casa, i Carabinieri sono riusciti a immobilizzare l’esagitato solo dopo una violenta colluttazione, durante la quale il 51enne ha tentato di colpirli con un coltello a serramanico. In particolare, un Carabiniere si è accorto del tentativo di accoltellamento ed è riuscito a spostarsi ma il fendente gli ha comunque tagliato la giacca dell’uniforme e procurato una ferita lacero contusa al fianco. L’uomo è stato arrestato e dovrà rispondere di tentato omicidio.

polizia

Pusher nascondevano latitante in casa, arrestati

Favoreggiamento e detenzione e spaccio in concorso. Di questo dovranno rispondere due albanesi di 46 e 45 anni arrestati dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Appio al termine di una attivita’ di indagine durata mesi. Dopo aver saputo che i due erano in procinto di partire per la Sicilia per una consegna di droga, i poliziotti hanno aspettato che uscissero e li hanno pedinati fermandoli alla stazione Tiburtina. Trovandoli in possesso di 360 grammi di cocaina gli agenti hanno perquisito anche la loro abitazione. Qui oltre ad altra cocaina, gli investigatori hanno trovato un altro albanese di 39 anni che oltre ad essere complice insieme agli altri due connazionali nell’attivita’ di spaccio, e’ risultato destinatario, con un alias, di un ordine di carcerazione di due anni, sei mesi e 24 giorni emesso dal Tribunale di Velletri per il reato di associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Completate le operazioni di identificazioni il latitante, e’ stato accompagnato al carcere di Rebibbia, mentre per gli altri due si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli

Michel Emi Maritato

polizia-volanti-notte

TESTACCIO, AGGREDISCE POLIZIOTTI: ARRESTATO 22ENNE

Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in queste ore in via di Monte Testaccio dopo la segnalazione di persona in escandescenza. Quando sono giunti sul posto, l’uomo, ancora in evidente stato di agitazione, ha aggredito i poliziotti minacciandoli. Accompagnato negli uffici del commissariato Celio, lo straniero, di origini africane, è stato arrestato per minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Michel Emi Maritato

Polizia Locale di Roma

VIGILI, UGL: NO A VALUTAZIONE AGENTI SU BASE NUMERO MULTE ELEVATE

“Gli operatori della sicurezza, non sono cottimisti ne tantomeno esattori da valutare proporzionalmente ai denari prelevati ai cittadini per cercare di sanare gli allegri bilanci”. Lo afferma in una nota Marco Milani Coordinatore UGL Polizia locale sulla “decisione da parte dell’amministrazione pentastellata di Torino, di legare i sistemi di valutazione del proprio personale, al numero di multe elevate in danno dei cittadini”. “Le funzioni svolte dai Corpi – aggiunge – che vanno dal contrasto al degrado urbano, lotta alla criminalitâ diffusa fino all’assistenza emarginati, non possono e non devono essere misurate in base a criteri punitivi dei cittadini, i cui proventi contravvenzioni, vengono troppo spesso distolti dalle finalitâ di manutenzione stradale, previste dall’articolo.208 del Codice della Strada come lo stato Delle nostre strade purtroppo dimostra. Chiediamo a gran voce la legge di riforma della Polizia Locale, attesa dall’85, proprio ad evitare che estrose quanto illegittime iniziative, dei Sindaci o Comandanti di turno, facciano della categoria una miriade di schizofreniche repubbliche autonome”.