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PLAYOFF DI CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUE/ Il sorteggio non aiuta il Napoli: c’è il Nizza di Balotelli. Milan più fortunato: rossoneri abbinati ai modesti macedoni dello Shkendija

di Fabio Camillacci

Urna di Nyon sfortunata per il Napoli in occasione del sorteggio per il playoff di Champions League: partenopei abbinati al Nizza di Mario Balotelli che ha appena eliminato l’Ajax. La squadra della Costa Azzurra che ha chiuso al terzo posto nell’ultima Ligue 1, era, insieme all’Hoffenheim, la formazione da evitare. E’ chiaro però che sulla carta il Napoli di Sarri parte da favorito: la qualificazione ai gironi di Champions è nettamente alla portata degli azzurri. Insigne e compagni giocheranno l’andata in casa il 16 agosto e il ritorno in Francia il 22 dello stesso mese. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Il “Totti day” commuove tutti, l’ultima del Capitano regala alla Roma l’accesso alla Champions League, Napoli 3°. Miracolo Crotone: è salvezza all’ultimo respiro, Empoli in B

di Fabio Camillacci

Non è facile per chi scrive, raccontare l’ultima gara da professionista di Francesco Totti, eterna bandiera della Roma. Non è facile descrivere la fine di un’epoca, l’addio al calcio dell’ultima bandiera, il simbolo di un calcio d’altri tempi: un calcio romantico che non c’è più. Ho visto Totti esordire in prima squadra in Coppa Italia e ricordo che commentai “però, niente male sto ragazzino”; poi l’esordio in A nel 1992 e nel 1994 il primo gol nel massimo campionato, al Foggia, la prima rete di una lunga serie. Domenica 28 maggio 2017 passerà tristemente alla storia perchè Francesco Totti a quasi 41 anni fa scorrere i titoli di coda sulla sua meravigliosa carriera in giallorosso. Il più grande di sempre del pianeta Roma e forse del calcio italiano. La fine di un’epoca dicevamo e di epoca si tratta: sono passati tre papi, quattro presidenti della Repubblica e sei sindaci di Roma. “Totti è la Roma”, sentenzia la Curva Sud con uno striscione che cesella la meravigliosa coreografia dedicata al Capitano. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Lazio: sgambetto alla Roma nel derby, Juventus a un passo dal 6° scudetto di fila. Il Napoli affonda l’Inter e si porta a -1 dal secondo posto

di Fabio Camillacci

Aprile, dolce dormire. La Roma dorme, la Lazio no e si aggiudica il secondo derby di campionato; il primo lo avevano vinto i giallorossi. In Coppa Italia, però, l’Aquila aveva già artigliato la Lupa buttandola fuori dalla competizione. Nemmeno i regali di Orsato, rigore negato alla Lazio e inesistente penalty concesso per palese simulazione di Strootman, sono serviti alla Roma per evitare la disfatta: 3-1 Lazio (nella foto: l’autore del 2-1, Basta, festeggiato dai compagni). Ora, a 4 turni dal termine, manca solo l’aritmetica per il 6° scudetto di fila della Juventus. Bianconeri a +9 sui giallorossi. Roma sempre seconda in classifica, ma, tanto di cappello alla Lazio di Simone Inzaghi, che continua a disputare una grande stagione: quarto posto con 3 punti di vantaggio sulla sorprendente Atalanta. Europa League praticamente sicura, considerando anche la chance in finale di Coppa Italia. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Serie A: tra noia e sbadigli brillano i bomber. Sono ben 6 i cannonieri con almeno 20 gol. Juventus padrona, frena il Napoli, crollano Milan e Inter by China

di Fabio Camillacci

In un campionato che si avvia tra gli sbadigli alla conclusione annunciata, meno male che ci sono i bomber. E questa sicuramente è un’altra anomalìa di un torneo di Serie A più che mediocre: a livello di Olanda e Belgio. Juventus campione d’Italia da tempo; e dopo il 4-0 in scioltezza al Genoa nel posticipo della 33° giornata, ai bianconeri mancano solo 8 punti in 5 giornate per conquistare il 6° scudetto di fila. “Che barba, che noia”, direbbe la straordinaria Sandra Mondaini di “Casa Vianello”. Crotone, Palermo (passivo di 2-6 a Roma contro la Lazio per i rosanero) e Pescara (che gioca nel “Monday Night” contro la Roma all’Adriatico), sono ormai condannate da tempo alla retrocessione in Serie B. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ La Fiorentina fa viola la Juventus, il campionato è ancora vivo. Roma cinica e corsara anche a Udine, tris Napoli, Lazio e Inzaghi da record. Dopo il giro di boa, la classifica si spezza in tre

di Fabio Camillacci

Il girone di ritorno parte col botto: al Franchi, Fiorentina batte Juventus 2-1. Si tratta della quarta sconfitta stagionale in campionato per la Vecchia Signora, la quarta in 19 gare: praticamente, 1 ogni 5 partite. Troppe per una squadra considerata giustamente schiacciasassi. Non a caso Allegri, al termine della sfida con la Viola ha alzato la voce: “Brutto stop, c’è da saper battagliare con chi fa la gara della vita. Campionato riaperto? Nessuno poteva pensare di vincere a gennaio”. Decidono il posticipo domenicale le reti di Kalinic e Badelj. Tra i gigliati, splendida prestazione del 20enne Federico Chiesa, figlio dell’ex bomber viola Enrico. Alla Juventus non basta Higuain il gol del solito Higuain che accorcia le distanze. Dybala nel finale spreca clamorosamente il 2-2. Juve oggi impalpabile e fragile a centrocampo: resta la favoritissima per la conquista dello scudetto, ma, senza un gioco è dura quando le stelle della squadra steccano. E le quattro sconfitte in 19 gare lo confermano (nella foto: la gioia di Kalinic dopo il gol). Continue reading…

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Calcio, il Tavecchio che avanza: “Per contrastare la Juventus non bastano Roma e Napoli, serve Milano”. Il presidente Federale si appella ai soldi cinesi di Inter e Milan

di Fabio Camillacci

Discorso di inizio anno per il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, detto “Mr Magoo”: non solo per somiglianza fisica, ma anche perchè non vede al di là del proprio naso. Per carità, niente a che vedere col discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. Tavecchio non parla a reti unificate, per fortuna, ma in un’intervista ha comunque l’opportunità di dire la sua sull’anno che verrà. Che 2017 sarà per il calcio italiano? Roma e Napoli non bastano, per spezzare l’egemonia della Juventus e far sì che torni l’equilibrio in Serie A c’è bisogno di Milano. Questo in sintesi, il Tavecchio-pensiero. Continue reading…

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LE BOMBE DI VENTONUOVO/ Calciomercato, il primo colpo invernale è del Napoli: dal Genoa arriva Pavoletti per l’attacco. Un’operazione da 18 milioni. Intanto i rossoblu battono la Fiorentina nel recupero di campionato

di Fabio Camillacci

La sessione invernale di calciomercato non si è ancora aperta ufficialmente: operazioni al via martedi 3 gennaio 2017, trattative aperte poi fino al 31 dello stesso mese. Intanto, arrivano anticipazioni importanti. Il Napoli piazza subito il colpo, un colpo nell’aria da tempo: Leonardo Pavoletti a gennaio vestirà la maglia dei partenopei (nella foto: Pavoletti con la maglia del Genoa). De Laurentiis ha chiuso l’accordo con Preziosi. In attesa del recupero di Milik, ecco dunque una nuova freccia all’arco di Maurizio Sarri. Continue reading…

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CHAMPIONS LEAGUE/ Napoli, missione compiuta: gli azzurri vincono a Lisbona contro il Benfica e volano da primi classificati agli ottavi di finale. Rischio sorteggio: Bayern Monaco, Psg e Manchester City le squadre da evitare

di Fabio Camillacci

E’ grande Napoli: i partenopei espugnano il Da Luz di Lisbona per 2-1 e volano agli ottavi di finale di Champions League con in tasca il primato nel gruppo B. Si qualifica anche il Benfica grazie alla sorprendente vittoria della Dinamo Kiev sul Besiktas (6-0) che ha spedito avanti azzurri e portoghesi con netto anticipo. Certo, non superare un girone così abbordabile sarebbe stato un delitto per il Napoli, che però ha fatto pienamente il suo dovere. Sarri, alla sua prima esperienza in Champions, ha ragione di esultare: prima di lui solo Mazzarri era riuscito a portare il Napoli così in alto. Anzi, mai gli azzurri erano arrivati primi nel loro girone e quindi stavolta giocheranno il ritorno degli ottavi in casa. Continue reading…

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TEMPI SUPPLEMENTARI/ Atalanta sempre più “Dea”. I bergamaschi stendono la Roma e la Juventus fa il vuoto. L’Inter agguanta il Milan all’ultimo respiro nel “derby made in China” e frena i rossoneri. Avanzano: Lazio, Napoli, Torino e Fiorentina

di Fabio Camillacci

In Germania il sorprendente Lipsia guida la Bundesliga davanti al super Bayern Monaco di Ancelotti. In Francia il Nizza di Balotelli nella Ligue 1 precede la corazzata Paris Saint Germain. In Inghilterra comanda il Chelsea di Conte ma regna l’equilibrio con altre 4-5 in lizza per vincere la Premier League. In Spagna primeggia il Real di Zidane ma il Barcellona tutto sommato è lì a -4. Questo quanto accade nei principali campionati europei, cioè: matricole al comando e comunque grande incertezza. In Italia no, in Italia lo scudetto sembra già assegnato alla Juventus, sarebbe il sesto di fila. Uno stucchevole dominio: merito dei bianconeri e demerito degli altri Club della Serie A. Ad appena un terzo del cammino del campionato 2016-2017, la Vecchia Signora ha già 7 punti di vantaggio sulle seconde: Roma e Milan. A proposito di Juve: applausi a Moise Ken, giovanissimo attaccante bianconero che sabato nel 3-0 al Pescara ha fatto il suo esordio in A. E’ il primo giocatore nato nel 2000 a debuttare nel massimo campionato. Continue reading…

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TEMPI SUPPLEMENTARI/ La Roma stecca a Empoli e la Juventus va in fuga. Milan e Lazio accorciano sui giallorossi. Inter, un’altra sconfitta: De Boer torna a rischio, ora si fa il nome di Stefano Pioli. Crotone: prima storica vittoria

di Fabio Camillacci

La Roma perde l’occasione di restare agganciata alla Juventus, anzi perde terreno. I giallorossi infatti non sfruttano appieno la concomitanza di Juventus-Napoli: pareggiando 0-0 a Empoli, rosicchiano soltanto un punto ai partenopei battuta dalla Vecchia Signora che si porta così a +4 sulla squadra di Spalletti. La Roma in Toscana, terra di Don Lucio, crea 4-5 palle gol nitide, Skorupski però abbassa la saracinesca; già proprio il portierino polacco, che gioca nell’Empoli ma è di proprietà del club di Pallotta. Uno scherzetto da Halloween. Certo, Salah, Dzeko ed El Sharawy hanno risposto col dolcetto, vista la mancanza di cattiveria palesata dai 3 attaccanti sottoporta. Al di là di tutto, rimane la grande occasione persa dai giallorossi: una squadra che dice di aspirare allo scudetto, queste partite deve vincerle; anche solo per 1-0, come sa fare da sempre la Juventus. Anche in questo campionato Madama, tra un colpo di fortuna e l’altro, capacità di soffrire e un colpo di genio dei suoi giocatori, la gran parte delle partite che ha vinto, le ha vinte con un solo gol di scarto. Non le ha certo vinte per il gioco che non ha. L’ultima dimostrazione è arrivata sabato nell’anticipo dello Stadium contro un discreto Napoli. Un Napoli pure sfortunato alla luce delle carambole che hanno favorito le reti bianconere di Bonucci e Higuain. Quindi, ancora una volta Juventus fortunata. La fortuna aiuta gli audaci e i più forti.

Milan e Lazio scavalcano il Napoli e accorciano sul secondo posto. I partenopei dopo la caduta di Torino precipitano al 5° posto, superati da rossoneri e biancocelesti. Il “Diavolo” riscatta la brutta sconfitta di Genova senza entusiasmare al Meazza contro il Pescara: basta un gol di Jack Bonaventura. La Lazio inanella la seconda vittoria consecutiva battendo il Sassuolo all’Olimpico. Ancora a segno Ciro Immobile: 9 gol in campionato, uno meno di Dzeko capocannoniere oggi a secco.

Inter, un’altra sconfitta. Nel posticipo domenicale dell’11° giornata, la Sampdoria stende i nerazzurri con un guizzo di Quagliarella al limite del fuorigioco. Il tecnico olandese dell’Inter torna quindi in discussione. Dopo gli impegni di Europa League (la trasferta di Southampton) e di campionato (il match casalingo col Crotone), ci sarà la sosta per gli impegni delle Nazionali. E probabilmente, approfittando del break, la società nerazzurra deciderà il da farsi una volta per tutte. Nelle ultime ore sono in crescita le azioni di Stefano Pioli. La stagione dell’Inter però sembra inesorabilmente compromessa (nella foto: De Boer).

Atalanta e Fiorentina brindano. Gasperini fa festa anche contro il suo passato e gli orobici volano al 6° posto a un solo punto dal Napoli. Mentre i Viola nell’anticipo del sabato si aggiudicano il “derby dell’Appennino”, ritrovano la vittoria dopo la stecca di mercoledi col Crotone e Paulo Sousa puntella la sua panchina. Kalinic ancora a segno.

Crotone: prima storica vittoria in Serie A. Dopo il prezioso pareggio di Firenze nel turno infrasettimanale, ecco dunque il primo sorriso in A per i calabresi: 2-0 all’ottimo Chievo di Maran, oggi in versione involuta. E nel prossimo turno al Bentegodi arriva la Juventus. Di Trotta su rigore e Falcinelli i gol che regalano al Crotone i primi tre punti nella massima serie. Un Crotone sempre fanalino di coda ma con i mezzi per lottare per la salvezza fino all’ultimo con Pescara, Palermo ed Empoli. Lo “spezzatino” di campionato si chiude lunedi con Udinese-Torino alle 19 e Cagliari-Palermo alle 21. Poi scatterà la tre giorni di Coppe Europee: calcio a valanga, senza sosta, tutti i giorni. Quanta nostalgia del calcio che fu.

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PANE E PALLONE/ Un turno infrasettimanale di campionato tra terremoto, pioggia e bomber. Brillano Dzeko, Icardi e Immobile. Tornano le vecchie gerarchie: Juventus, Roma e Napoli sul podio. L’Inter e De Boer respirano, avanzano Lazio e Atalanta

di Fabio Camillacci

Il turno infrasettimanale di campionato non si è fatto mancare niente, soprattutto a livello extracalcistico. Terremoto prima e durante le partite, la pioggia battente che fa sospendere per quasi un’ora Fiorentina-Crotone, temporali di maltempo autunnale su molti stadi, un grappolo di gol da parte degli attaccanti (da Dzeko a Icardi, nella foto). Insomma, di tutto di più: tutto in uno strano mercoledi sera italiano. Tiriamo le somme: la Juventus nel fortino Stadium ritrova la vittoria, la Roma tiene il passo, stacca il Milan caduto a Marassi col Genoa martedi e si piazza in solitudine al secondo posto, il Napoli imita i giallorossi, scavalca i rossoneri e torna terzo in classifica. Continue reading…