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Silvia Tirado: “Sto lavorando per realizzare i miei sogni, a breve ne vedrete delle belle…”

Cantante, modella e influencer, ma soprattutto Donna con valori e tradizioni importanti.
Silvia Tirado ( Maturani) rappresenta il perfetto mix tra bellezza, eleganza ed ambizione.; determinata e brillante Silvia ci ha raccontato le sue ambizioni e alcune curiosità sulla sua vita privata in un’intervista esclusiva.
Con grande disponibilità, Silvia ci ha svelato i suoi sogni e le sue passioni toccando anche problematiche importanti come la difficile lotta al razzismo.

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Qual’è il tuo più grande sogno professionale?

“Per una persona come me è difficile collocarsi in un solo ambito professionale. Però un sogno nel cassetto c’è l’avrei: quello di realizzare un progetto musicale, a breve ne vedrete delle belle …”

Essere cosi seguita sui social è un’arma a doppio taglio: fa più piacere ricevere un complimento o più male subire una critica?

“Le critiche sono sempre ben accettate purché siano costruttive. I complimenti sono sempre i benvenuti (ride).In ogni caso dal momento che ci si espone sui  social purtroppo ci sarà sempre chi avrà qualcosa da ridire.”

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Purtroppo il razzismo è sempre più un problema: tu hai provato sulla tua pelle cosa si prova a subire attacchi razzisti. Credi si possa finalmente sconfiggere?

Il razzismo nella nostra società assume sempre forme diverse da quando esistono i social le forme di razzismo si sono estese in quasi tutti i campi. Non più solo se sei nero, gay, grasso, basso, ma anche se sei figlio d’arte, se sei troppo magro, se il tuo comportamento non è conforme al modo altrui di essere, se sei vax no vax …
Purtroppo il razzismo o le discriminazioni sono difficili da eliminare, in realtà ci vorrebbe tolleranza, apertura mentale e solidarietà umana per sconfiggere il razzismo.”

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Silvia e la musica: la tua più grande passione. Ci racconti la nascita di questo amore e come nel corso degli anni si è evoluto?

Mio padre (Silvio Maturani) oltre essere imprenditore é un musicista e sin da piccola mi ha trasmesso l’amore per la musica facendomi ascoltare ogni giorni canzoni, dischi, ecc… 
La musica poi ho iniziato a coltivarla professionalmente nel corso del rapporto con il mio ex che è un musicista.
A causa della pandemia mi sono fermata come tutti ed ora sto riprendendo fortunatamente con un bel progetto di ampio respiro internazionale, che prevede l’uscita del mio primo singolo in primavera 2022 e spero vi faccia ballare tutti! In più realizzerò un videoclip che vi lascerà con il fiato sospeso.”

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Sappiamo che ami i cartoni della Walt Disney: cosa pensi delle critiche che recentemente hanno subito i grandi film? Qual è il tuo preferito?

Ritengo che queste critiche siano esagerate ed il più delle volte fuori luogo. Il mio cartone della Walt Disney preferito è Il Re Leone.

La Silvia che vediamo sui social, solare e simpatica ha mai, nella vita reale dei momenti di sconforto? Cosa fai quando vuoi “staccare la spina” da tutto e rilassarti?

Come tutte le persone ho momenti di sconforto e difficoltà che la vita ci riserva, ma cerco di superarle con una visione sempre positiva del futuro. Per scaricarmi ed isolarmi da tutto mi alleno. Allenarmi mi aiuta anche al livello spirituale oltre che fisico. D’altra parte i latini dicevano MENS SANA IN CORPORE SANO.”

Ringraziando Silvia per la gentilezza e disponibilità invitiamo a seguire lei e la sua musica, con l’entusiasmo che merita!

a cura di Dario De Fenu

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L’APPELLO DELLA SUPERMODELLA ELISA D’OSPINA: “AIUTO, BASTA FOTO HOT IN CHAT”

Elisa D’Ospina, scrittrice, conduttrice televisiva, modella curvy più famosa d’Italia, tra le cinque più famose del mondo, è intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.
Elisa D’Ospina sulla legge anti anoressia: “Da dodici anni proponiamo nelle scuole percorsi contro i disturbi alimentari, abbiamo fatto petizioni e richieste per fare in modo che nel mondo della moda non sfilino più donne malate, questa legge anti anoressia è un piccolo trionfo per tutto un percorso molto più ampio di cui ho fatto parte proponendo questo modello curvy. In Israele e in Francia questa legge esiste già da qualche tempo e nonostante tutta l’alta moda continui ad usare delle ragazze molto magre, il problema anoressia in passerella è stato arginato. Il problema è più degli adulti che dei giovani. Mi è capitato diverse volte di vedere delle madri che portano le figlie ad ammalarsi e a vivere male la propria fisicità. Finalmente, con questa legge, quegli pseudo agenti di moda improvvisati che invitano le ragazze a digiunare potranno essere denunciati e perseguibili anche a livello penale, come istigatori all’anoressia”.
 
Elisa D’Ospina, poi, ha parlato di una problematica che la riguarda sui social: “Su instagram in particolare ricevo molti peni. E non è un belvedere. Molti maschi hanno una sovrastima esagerata. Almeno mi mandassero delle misure sognanti, invece arrivano ste cosette messe lì così. Dai, meglio evitare. Inizialmente rispondevo a tutti chiedendogli se fossero consapevoli di essere sotto alla media. Ora lascio perdere, tanto vedo che dopo il decimo invio si stancano da soli. Che poi, obiettivamente, il corpo di una dona è esteticamente più bello rispetto a quello di un uomo. Il pene eretto così mandato, ma anche no. Lo dico a tutti i maschi, con la foto dei peni in chat non si rimorchia. Con il caldo la gente perde la testa e lo vediamo anche dai social network”.
Elisa D’Ospina, poi, ha raccontato la bizzarra avventura che le è capitata: “Ho avuto uno stalker per oltre 3 mesi. Lui mi chiamava almeno 5 volte l’ora e puntualmente ad ogni ora del giorno, tanto che ad un certo punto mi sono preoccupata per la sua salute, era nudo con il pene in mano che si masturbava. L’ho denunciato, ho saputo che all’attivo aveva 30 denunce simili, mi chiedo come facesse quest’uomo ad averlo sempre duro. Dalle 8 del mattino fino alle 2 di notte. Erano videochiamate cui dovevo rispondere per le indagini. Era sempre eccitato. Non so come facesse”.