Tagged in: Milan

ancelotti carlo

COLPO DI SCENA IN BAVIERA/ Bayern Monaco: “Ancelotti raus”. Intanto in Europa League: il Milan ringrazia il suo baby-bomber, Lazio ok con Caicedo-Immobile, Atalanta in versione “EuroDea”

di Fabio Camillacci

Calcio isterico in Italia, ma, calcio isterico anche in Europa. Insomma, tutto il mondo è paese. E quando si tratta di esonerare un allenatore non ci sono differenze tra club grandi, medi o piccoli. Il grande Bayern Monaco, il potente Bayern Monaco da anni padrone assoluto in Bundesliga (la Serie A tedesca), ha deciso di cacciare un grande allenatore, un mito della panchina, come Carletto Ancelotti. Fatale al tecnico italiano la sconfitta per 3-0 in Champions League contro il Paris Saint Germain dello sceicco del Quatar e soprattutto del “trio maravilla” Neymar-Cavani-Mbappè. Squadra affidata al vice di Ancelotti, Willy Sagnol: ex calciatore francese del Bayern. Semplice traghettatore in attesa dell’ex tecnico del Borussia Dortmund Thomas Tuchel? Staremo a vedere. Continue reading…

campionato

PANE E PALLONE, IL PUNTO SUL CAMPIONATO/ Torneo mediocre dal centroclassifica in giù: serve tornare a una Serie A con 18-16 squadre. Intanto, comandano Juventus e Napoli: tris per Roma e Lazio

di Fabio Camillacci

Ci sono le prime cinque “sorelle” della classifica, Juventus, Napoli, Inter, Roma e Lazio, poi c’è il Milan attuale (un cantiere ancora aperto dopo i troppi acquisti), e c’è il resto del campionato diviso da una voragine. Solo Torino, Sampdoria, Atalanta e Fiorentina hanno forze e mezzi per non precipitare nella gelatina generale delle piccole. Ed è comunque un torneo spaccato in due. Cioè ci sono 10 compagini veramente scarse, contro le quali le prime 5-6 possono fare bottino pieno sia all’andata che al ritorno. Ennesima conferma che la Serie A non può più essere a 20 squadre. Sarebbe più logico scendere 18 o meglio ancora a 16 come un tempo. Sono troppo mediocri le cosiddette piccole, soprattutto quelle salite dalla B: Spal a parte. Una differenza che rende scontate e noiose molte gare. Un segnale di questo status? Gli attaccanti delle big segnano a raffica contro le cenerentole del campionato. Non a caso dopo 6 turni abbiamo già un capocannoniere in doppia cifra: lo juventino Dybala. Il secondo, il laziale Ciro Immobile, è a quota 8. Continue reading…

schick

PANE E PALLONE/ Campionato: Milan e Inter rivedono la luce tra colpi di fortuna e “aiutini” da “FestivalVar”. Il Napoli è l’anti-Juve. Calciomercato: la Roma diventa Schick, anzi “Scicche”

di Fabio Camillacci

Andata in archivio la seconda giornata di campionato, riflettori puntati sugli ultimi giorni di calciomercato (si chiude giovedi 31 agosto alle ore 23) e su Spagna-Italia di sabato decisiva per la qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018: gli azzurri sono chiamati a vincere per evitare il playoff. Sulla Serie A, difficile, impossibile, esprimere giudizi sulle squadre col mercato ancora aperto e dopo appena due turni, peraltro andati in scena ad agosto. Come si dice? Calcio d’agosto non ti conosco; non vale solo per le amichevoli, ma anche per le partite ufficiali. Comunque, in quello che ormai è stato ribattezzato il “FestivalVar”, qualcosa possiamo dirla. La prima sensazione, a caldo, è che sia aumentato il gap tra le big e le altre. Juventus, Napoli, Inter, Milan e Roma nettamente più forti delle altre. Staremo a vedere. Continue reading…

var

PANE E PALLONE/ Riecco il campionato di Serie A tra il VAR e le 5 “sorelle”: buona la prima per Juve, Napoli, Roma, Milan e Inter. Una sola sorpresa: la neopromossa Spal ferma la Lazio

di Fabio Camillacci

La prima giornata della Serie A 2017-18, scorre via senza scossoni, senza sorprese clamorose rispetto a quanto accaduto solitamente in passato al momento del via del campionato. Vincono le 5 grandi: Juventus, Napoli, Roma, Inter e Milan. Di fatto, l’unica sorpresa, è il pareggio della neopromossa Spal “made in Italy” all’Olimpico contro la Lazio fresca vincitrice della Supercoppa italiana. Lo 0-0 conquistato dai ferraresi, è storico: primo punto in A per la Spal 49 anni dopo. Ma ricordiamo che questo è anche il primo campionato senza Francesco Totti dopo ben 5 lustri. Oggi l’ex Capitano giallorosso era in tribuna a Bergamo per Atalanta-Roma nella sua nuova veste di dirigente: in giacca e cravatta tra il d.s romanista Monchi e il d.g. Baldissoni. Fa un effetto strano non vederlo più in campo. La Roma, davanti ai suoi occhi, vince 1-0 con gol dell’ex laziale Kolarov, ma non convince. Causa infortuni la rosa è ancora corta (previsti altri due arrivi dal mercato) e Di Francesco ha sicuramente bisogno di tempo per dare la sua impronta alla squadra. Continue reading…

monto

MILAN A VALANGA/ A San Siro strapazzati i mediocri macedoni dello Shkendija. Andrè Silva e Montolivo sugli scudi: il regista ritrova anche gli applausi del Meazza

di Fabio Camillacci

Il Milan ne fa sei al modestissimo Shkendija e ipoteca il passaggio alla fase a gironi di Europa League. Per il match di andata del playoff, San Siro indossa nuovamente il vestito delle notti di festa: non c’è il pienone del debutto ma sono comunque presenti oltre 40mila tifosi. Molti di loro hanno timbrato il cartellino soprattutto per vedere la prima del nuova capitano Bonucci: suo l’accorato discorso alla squadra dopo il riscaldamento. E poi c’era attesa per i movimenti di Calhanoglu, al debutto ufficiale da mezzala sinistra, e per l’esordio casalingo di André Silva, che ha subito regalato anche i primi gol. Continue reading…

coppe europee

PLAYOFF DI CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUE/ Il sorteggio non aiuta il Napoli: c’è il Nizza di Balotelli. Milan più fortunato: rossoneri abbinati ai modesti macedoni dello Shkendija

di Fabio Camillacci

Urna di Nyon sfortunata per il Napoli in occasione del sorteggio per il playoff di Champions League: partenopei abbinati al Nizza di Mario Balotelli che ha appena eliminato l’Ajax. La squadra della Costa Azzurra che ha chiuso al terzo posto nell’ultima Ligue 1, era, insieme all’Hoffenheim, la formazione da evitare. E’ chiaro però che sulla carta il Napoli di Sarri parte da favorito: la qualificazione ai gironi di Champions è nettamente alla portata degli azzurri. Insigne e compagni giocheranno l’andata in casa il 16 agosto e il ritorno in Francia il 22 dello stesso mese. Continue reading…

craiova

EUROPA LEAGUE, IL MILAN VA/ I rossoneri non brillano ma passano per 1-0 in casa dei rumeni del Craiova: decide Rodriguez. Donnarumma-tifosi, è di nuovo amore

di Fabio Camillacci

Il Milan rinnovato in ogni reparto, si presenta in Europa come un Milan diverso rispetto a quello che in amichevole ha rifilato 4 reti al Bayern Monaco del grande ex Ancelotti. Niente fuochi d’artificio ma una squadra corta e compatta, più attenta a non subire che a segnare: una squadra all’italiana, difesa e contropiede. Certo, contro un avversario mediocre come il Csu Craiova riesce tutto più facile, ci mancherebbe altro. E così in terra di Romania finisce 1-0 per i rossoneri l’andata del preliminare di Europa League: basta un gol su punizione di Ricardo Rodriguez. In sintesi: per il Milan è stata una gara più complicata del previsto contro i rumeni allenati dall’ex tecnico del Palermo Devis Mangia; ma, quando si giocano partite ufficiali conta il risultato e la vittoria di misura consente alla compagine di Montella di mettere più di un piede nei playoff di agosto, ultimo scoglio prima della fase a gironi. Continue reading…

bonucci-biglia

RADIOMERCATO VENTONUOVO/ Milan scatenato: con Bonucci e Biglia i rossoneri provano a tornare grandi. Juventini furiosi sui social

di Fabio Camillacci

Entusiasmo a Casa Milan per l’arrivo di Bonucci. L’ex giocatore juventino è stato accolto da 200 tifosi rossoneri in delirio totale. Bonucci, in attesa delle visite mediche, ha firmato con il Milan un contratto fino al 2022. Ingaggio super (per gli standard italiani) da circa 6.5 milioni + bonus; a questo va aggiunto il discorso relativo ai diritti di immagine per un totale di quasi 9 milioni netti all’anno. Alla Juventus invece vanno 40 milioni di euro + 2 di bonus. Oltretutto, Leo Bonucci indosserà la fascia di capitano e avrà il suo numero “19” sulla maglia. Certo, considerando che in Europa difensori meno forti sono stati pagati anche 20 milioni in più, i 42 incassati dalla Juventus sono pochi ma la Vecchia Signora, lo sappiamo, non trattiene chi non vuole restare. Ormai per il difensore della Nazionale la convivenza col tecnico Allegri, e con alcuni compagni di squadra, era diventata praticamente impossibile dopo i reiterati litigi. Continue reading…

dani alves

RADIO MERCATO VENTONUOVO/ Juventus, con l’addio di Dani Alves si apre un buco sulla destra. Piace Danilo del Real Madrid come sostituto. Roma: Manolas rifiuta lo Zenit, arriva Gonalons. Primi colpi Inter

di Fabio Camillacci

Bilancio di fine giugno per il calciomercato. Tanti movimenti, tante operazioni concluse e tanti investimenti. Dopo un periodo di vacche magre, sono tornati i soldi: soprattutto quelli cinesi. Ma la Juventus, la squadra più ricca della nostra Serie A, perde pezzi sulle corsie. Ufficiale il divorzio tra Dani Alves e la Vecchia Signora. Lo ha fatto sapere la stessa società bianconera con un comunicato pubblicato sul proprio sito internet:  rescissione del contratto per il 34enne esterno brasiliano arrivato l’anno scorso a parametro zero dal Barcellona. Perso Dani Alves, la Juve rischia di perdere anche l’esterno mancino Alex Sandro al centro di una folle asta di mercato tra alcuni grandi club d’Europa. E così Madama si tutela trattando col Real Madrid per il brasiliano Danilo: Allegri ha individuato nel nazionale verdeoro il sostituto di Dani Alves. Continue reading…

Foto LaPresse/Spada
07 Maggio 2017 Milano (Italia) 
Sport Calcio 
Milan vs Roma  - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2016/2017 - Stadio "Giuseppe Meazza" 
Nella foto : Dzeko gol 0-2

Photo LaPresse/Spada
May 07, 2017 Milan (Italy)
Sport Soccer
Milan vs Roma  - Italian Football Championship League A TIM 2016/2017 - "Giuseppe Meazza" Stadium 
In the pic: Dzeko  gol 0-2

PANE E PALLONE/ Roma e Lazio sugli scudi: i giallorossi calano un poker in casa Milan e restano al 2° posto, i biancocelesti rifilano un clamoroso 7-3 alla Samp. Al Meazza, sgarbo di Spalletti a Totti

di Fabio Camillacci

Milano piange, Roma vola. E’ questo uno dei titoli relativi alla 35° giornata di Serie A. Milan e Inter perdono ancora: i rossoneri 1-4 al Meazza contro la Roma nel posticipo, i nerazzurri nel pomeriggio domenicale nella Marassi genoana: 1-0 Genoa, decide l’ex Pandev che non esulta mandando in bestia gli ultras rossoblù. Francamente però questa moda del non esultare dopo un gol a una ex squadra sta diventando una barzelletta. Sul fronte capitolino invece: la Lazio nel pomeriggio rifila un clamoroso 7-3 alla Sampdoria scesa all’Olimpico in pantofole e blinda il quarto posto; mentre la Roma rimonta il Napoli nella notte di San Siro strapazzando appunto il Milan. Ergo, Spalletti comanda ancora su Sarri per il secondo posto. Controsorpasso giallorosso dopo il 3-1 partenopeo al Cagliari nell’anticipo del sabato al San Paolo. Continue reading…

icardi-immobile

PANE E PALLONE/ Serie A: tra noia e sbadigli brillano i bomber. Sono ben 6 i cannonieri con almeno 20 gol. Juventus padrona, frena il Napoli, crollano Milan e Inter by China

di Fabio Camillacci

In un campionato che si avvia tra gli sbadigli alla conclusione annunciata, meno male che ci sono i bomber. E questa sicuramente è un’altra anomalìa di un torneo di Serie A più che mediocre: a livello di Olanda e Belgio. Juventus campione d’Italia da tempo; e dopo il 4-0 in scioltezza al Genoa nel posticipo della 33° giornata, ai bianconeri mancano solo 8 punti in 5 giornate per conquistare il 6° scudetto di fila. “Che barba, che noia”, direbbe la straordinaria Sandra Mondaini di “Casa Vianello”. Crotone, Palermo (passivo di 2-6 a Roma contro la Lazio per i rosanero) e Pescara (che gioca nel “Monday Night” contro la Roma all’Adriatico), sono ormai condannate da tempo alla retrocessione in Serie B. Continue reading…

berlusconi

TELENOVELA MILAN/ Il club rossonero da Berlusconi ai cinesi: la nuova data per il closing è il 13 aprile

di Fabio Camillacci

Ormai la cessione del Milan ai cinesi è diventata una barzelletta. Telenovela? Tormentone? Chiamatela come vi pare ma la vicenda sta sfiorando il ridicolo. Il closing per il passaggio del club rossonero da Berlusconi alla cordata orientale slitta da mesi tra caparre e cambi di società. Tre cuori e una caparra. E in tutto questo tempo i cronisti si sono sbizzarriti nel dire e nello scrivere, “ultima partita al Meazza da presidente per Berlusconi”, “ultima partita in trasferta da presidente per Berlusconi”, “ultimo derby da presidente per Berlusconi”. Intanto, Silvio Berlusconi è sempre lì, al suo posto, al vertice del Milan. E detto tra noi, mentre la Fininvest preme per affrettare i tempi, il Cavaliere in cuor suo, cerca un compratore pregando Dio di non trovarlo. Dall’imprenditore thailandese Mr Bee ai nuovi cinesi, finora il Cav li ha bruciati tutti. Continue reading…

BELOTTI

PANE E PALLONE/ Frenata Juventus: a Udine i bianconeri falliscono il match point scudetto. Lazio quarta, risalgono Inter e Milan. Il “Gallo” Belotti canta tre volte ed è capocannoniere

di Fabio Camillacci

Per demeriti juventini, il campionato è ancora vivo. A sorpresa infatti l’orgogliosa Udinese dell’ex bianconero col dente avvelenato Gigi Delneri, riesce a inchiodare sull’1-1 la Vecchia Signora capolista all’ex stadio Friuli, oggi Dacia Arena. I padroni di casa pur non avendo più nulla da chiedere a questa stagione, sfoderano una grande prestazione e passano in vantaggio con Zapata. Bonucci nella ripresa limita i danni. Nonostante la frenata, i bianconeri di Torino allungano sulla Roma: ora il vantaggio sui giallorossi è di 8 punti alla luce della sconfitta romanista di sabato all’Olimpico contro il Napoli. Al di là di tutto e dell’aritmetica, per la Juve un altro passetto verso il 6° scudetto di fila. Un altro turno, il 27°, è passato, e il vantaggio sulla seconda è aumentato. Continue reading…