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MUNICIPIO IV, MARITATO(FI): “NEL MONDO RAGGI VOLANO SCHIAFFI… E STRACCI”

“Non bastasse il caos politico e l’inefficienza amministrativa che quotidianamente attanagliano il Campidoglio, targato Raggi, l’inettitudine istituzionale a 5 stelle si fa sentire anche nei Municipi: nella giornata di ieri al IV si è arrivati alle mani con un assessore grillino che avrebbe dato una sberla in faccia a un consigliere. Insomma, se in Campidoglio volano gli stracci, nei municipi gli schiaffi… Tutto questo è la palese dimostrazione dell’inadeguatezza del Movimento 5 Stelle al governo della città”. Così, in una nota, l’esponente FI, Michel Maritato

 

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La Roma grillina, attività amministrativa paralizzata nei Municipi

“Leggiamo in queste ore su un autorevole quotidiano romano che i municipi capitolini a guida Cinque Stelle sarebbero in preda alla lentezza amministrativa e alla inadeguatezza istituzionale. Praticamente paralizzati. Le minigiunte pentastellate – dodici su quindici municipi -, infatti, in un anno di governo hanno licenziato la “bellezza” di 85 delibere: una miseria amministrativa che descrive perfettamente l’inefficienza politico-istituzionale del Movimento Cinque Stelle, più impegnato a litigare che a sfornare provvedimenti tesi al bene dei territori: dai rifiuti ai trasporti, dal verde pubblico al decoro urbano. Settori in cui i presidenti grillini dei Municipi e la sindaca di Roma Virginia Raggi stanno toppando clamorosamente. La Capitale d’Italia davvero non merita tutto questo: l’augurio è che ci sia una decisa e rapida inversione di tendenza”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

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BRUNETTA: ” LA LEGA HA VOTATO IL MODELLO TEDESCO. POTREI ACCUSARE SALVINI DI INCIUCI CON M5S”

Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, è intervenuto stamattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

Brunetta sul caso Fazio: “La Rai sarebbe crollata senza Fazio? Stupidaggini! Fazio è un bravo deejay, è semplicemente uno dei tanti personaggi che lavorano dentro la Rai. La sinistra ne ha fatto una icona, probabilmente perché fazioso, lo dico con un pizzico di ironia. Non garantisce il pluralismo, è solo e unicamente un produttore di consenso a sinistra. Servirebbe un reale pluralismo. La Rai ha questo difetto, o sei di sinistra o non esisti. E’ inaccettabile.  La Rai è uno straordinario concentrato di capitale umano, esperienza e storia del nostro Paese. E’ un peccato che venga svilito a strumento di propaganda di potere per pezzi poco rappresentativi della nostra società. Non mi pare che la Maggioni abbia cambiato qualcosa, anzi. Telegiornali di parte, non rispetto della par condicio, se tu non sei di sinistra in Rai non esisti e questo è inaccettabile ma è anche un delitto, perché la cultura del Paese è molto più ricca di quanto rappresentato dalla Rai. Questa Rai non mi piace. Questa Rai sbandata a sinistra, di una sinistra sbandata, che non è più portatrice di nessun valore. Fazio ben rappresenta questo simbolo. Un deejay che legge domandine che altri gli preparano con assoluta mancanza di equilibrio ben rappresenta questo doppio sbandamento”. 

Su Giletti: “A me l’Arena non piaceva. Le cose gridate non servono al servizio pubblico. Sta di fatto che Giletti in mezzo a tante cose non condivisibili trattava anche cose condivisibili trattava anche alcuni temi condivisibili e li trattava non dentro al main stream sinistro. Per questo è stato fatto fuori. Il suo caso dimostra ancora di più la faziosità della Rai. Se non sei allineato e coperto vieni fatto fuori”. 

Su Salvini: “Forse non lui non lo sa, ma la Lega ha votato insieme a noi in commissione affari costituzionali per il modello tedesco. La Lega insieme a noi e al Movimento Cinque Stelle ha votato per il modello tedesco. Se l’amico Salvini ha cambiato idea ce lo dica, ma non accusi Berlusconi di inciuci col Pd, perché altrimenti potrei accusare Salvini che ha scelto lo stesso modello tedesco di altrettanto inciucio col Pd. Poi magari ci aggiungo che Salvini ha fatto o sta facendo o ha intenzione di fare un po’ di incontri programmatici col Movimento Cinque Stelle e quindi qualcuno potrebbe dire che ha l’inciucio col Movimento Cinque Stelle. Ma io non faccio dietrologia. Il centrodestra unito vince, basta polemiche, basta autocandidature. Salvini si autocandida a fare cosa? A fare il lepenista in Italia? A fare la fine della Le Pen in Francia? Ragioniamo su questo. Serve una collocazione baricentrica, liberale”.

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RIFIUTI, ASSOTUTELA: “PROCEDERE SENZA PREGIUDIZIO POLITICO”

“Dopo settimane di botta e risposta sterili e demagogici tra Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle, registriamo finalmente che in tema rifiuti si comincia perlomeno a incontrarsi e ragionare. E’ di ieri la riunione tra il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti e il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che insieme ai rappresentanti di Ama ha presentato il piano dei materiali post-consumo 2017-2021 e il relativo piano industriale. Continue reading…

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RAGGI E M5S SENZA “PACE”: I RETROSCENA DELL’EX MINISINDACO

Di Marco MONTINI

Ha lasciato quell’VIII Municipio, che nemmeno un anno fa lo aveva decretato presidente in occasione delle elezioni comunali di Roma: poi le diatribe interne ai 5 stelle, la messa in discussione della sua giunta municipale da parte di parte della maggioranza grillina, considerata “talebana”. Quindi l’evidenza dei fatti, le dimissioni e la delusione verso il Movimento. Paolo Pace è ormai ex minisindaco e racconta come sono andati i fatti politici che lo hanno costretto a presentare le dimissioni, prima, e a non ritirarle, poi. “Ho sentito il peso di alcune correnti importanti che ci hanno portato dove siamo arrivati. Io ero molto vicino alla sindaca, difendo e rispetto Virginia. Si tratta delle correnti che facevano capo a De Vito e Lombardi, come si sa e si legge sui giornali”. Continue reading…

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Atac. Maritato: “La mobilità pubblica è una Caporetto. Alla sindaca Raggi non resta che sognare la funivia”

“Il tracollo di Atac denunciato da tempo da Assotutela è ormai certificato anche dai numeri che circolano in questi giorni: sono circa 11mila i guasti al mese. Nei mesi estivi, causa malfunzionamenti agli impianti dell’aria condizionata, quasi la metà del parco vetture resta fermo in officina. Mentre nei giorni di Pasqua i tanto sbandierati filobus hanno funzionato a singhiozzo. Non solo. Negli ultimi due anni e mezzo si sono registrati 32 episodi di autobus andati a fuoco. Un panorama non certo edificante per la Capitale d’Italia”. Lo dice Michel Emi Maritato, presidente di Assotutela. Continue reading…

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AL POTERE M5S SI RISCOPRE COME LA VECCHIA POLITICA

di Marco MONTINI
Una volta al governo, i Cinque Stelle potrebbero ritornare umani. In molti lo avranno pensato, vedendo le difficoltà che il Movimento sta vivendo a livello nazionale e locale. E non parliamo di consenso popolare – lì i sondaggi danno i grillini in piena salute – ma di quanto sia difficile passare dalla protesta alla proposta. Dall’opposizione alla maggioranza. Perché il primo significa essere controllori della democrazia e dell’attività amministrativa, mentre il secondo l’attività amministrativa vuol dire farla. E non sempre ci si riesce bene. Mettici pure che quando si governa, l’attenzione mediatica cresce, eccome se cresce, e se non sei totalmente trasparente, i media e la pubblica opinione ti fanno le pulci, magari rinvenendo nel curriculum qualche scheletro, che sembra chiuso col bostik nell’armadio. Peccato, poi, che l’armadio invecchia, si consuma e rischia di spaccarsi. Tutto questo, per sottolineare che nella vita sbagliare è umano ma perseverare a fare le pulci agli altri, dimenticando sé stessi, è a volte diabolico. E poi tutto ritorna indietro come un boomerang. Vedere quanto accaduto all’assessore capitolino al Commercio, Adriano Meloni, nel cui cv c’è una sentenza di condanna civile in primo grado per una causa di lavoro che risale all’11 febbraio 2016, qualche mese prima delle elezioni che incoronarono Virginia Raggi a prima cittadina di Roma. Non sta a noi giudicare l’assessore ma la vicenda colpisce nel cuore i pentastellati che della trasparenza ne hanno sempre fatto un mantra. E, sul caso Meloni, infatti il Movimento prende tempo. Proprio come solitamente fanno quelli della vecchia politica, da cui Grillo e company hanno sempre preso le distanze… A proposito di Grillo, è notizia di oggi che il tribunale civile di Genova ha riabilitato la vittoria alle comunarie grilline del candidato sindaco Cassimatins, bocciando la recente decisione del comico genovese. Una bella botta per Beppe.
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COMUNE, MARITATO(ASSOTUTELA): “RAGGI “DIMENTICA” PARCHEGGIO DI VILLA BORGHESE…”

“Da consigliera “pasionaria” di opposizione a sindaca “scordarella”.  Questa è la Virginia Raggi dai due volti in merito ai rapporti tra il Comune di Roma e la società che gestisce il parcheggio di Villa Borghese. Per chi non conoscesse la vicenda, ricordiamo che l’allora minoranza grillina, guidata dai prodi De Vito e Raggi, all’epoca della giunta di Ignazio Marino andò a chiedere conto all’allora assessore capitolino Guido Improta in merito al presunto credito milionario del parcheggio di villa Borghese, un buon rientro economico per il Campidoglio le cui casse, come sappiamo, sono in perenne condizione precaria. Continue reading…

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RAGGI QUERELA IL PRESIDENTE DI ASSOTUTELA. MARITATO: “DENUNCIA DEL SINDACO CON SOLDI DEI CITTADINI?”

“Il sindaco di Roma Virginia Raggi mi ha querelato per calunnie e diffamazione di materiale che la inchioda”. A rivelarlo è in queste ore Michel Maritato, presidente di Assotutela, storica associazione che difende le istanze e i diritti delle famiglie e denuncia quotidianamente le criticità di vivibilità nel territorio capitolino e regionale. Continue reading…