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RAGGI E M5S SENZA “PACE”: I RETROSCENA DELL’EX MINISINDACO

Di Marco MONTINI

Ha lasciato quell’VIII Municipio, che nemmeno un anno fa lo aveva decretato presidente in occasione delle elezioni comunali di Roma: poi le diatribe interne ai 5 stelle, la messa in discussione della sua giunta municipale da parte di parte della maggioranza grillina, considerata “talebana”. Quindi l’evidenza dei fatti, le dimissioni e la delusione verso il Movimento. Paolo Pace è ormai ex minisindaco e racconta come sono andati i fatti politici che lo hanno costretto a presentare le dimissioni, prima, e a non ritirarle, poi. “Ho sentito il peso di alcune correnti importanti che ci hanno portato dove siamo arrivati. Io ero molto vicino alla sindaca, difendo e rispetto Virginia. Si tratta delle correnti che facevano capo a De Vito e Lombardi, come si sa e si legge sui giornali”. Continue reading…

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Atac. Maritato: “La mobilità pubblica è una Caporetto. Alla sindaca Raggi non resta che sognare la funivia”

“Il tracollo di Atac denunciato da tempo da Assotutela è ormai certificato anche dai numeri che circolano in questi giorni: sono circa 11mila i guasti al mese. Nei mesi estivi, causa malfunzionamenti agli impianti dell’aria condizionata, quasi la metà del parco vetture resta fermo in officina. Mentre nei giorni di Pasqua i tanto sbandierati filobus hanno funzionato a singhiozzo. Non solo. Negli ultimi due anni e mezzo si sono registrati 32 episodi di autobus andati a fuoco. Un panorama non certo edificante per la Capitale d’Italia”. Lo dice Michel Emi Maritato, presidente di Assotutela. Continue reading…

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AL POTERE M5S SI RISCOPRE COME LA VECCHIA POLITICA

di Marco MONTINI
Una volta al governo, i Cinque Stelle potrebbero ritornare umani. In molti lo avranno pensato, vedendo le difficoltà che il Movimento sta vivendo a livello nazionale e locale. E non parliamo di consenso popolare – lì i sondaggi danno i grillini in piena salute – ma di quanto sia difficile passare dalla protesta alla proposta. Dall’opposizione alla maggioranza. Perché il primo significa essere controllori della democrazia e dell’attività amministrativa, mentre il secondo l’attività amministrativa vuol dire farla. E non sempre ci si riesce bene. Mettici pure che quando si governa, l’attenzione mediatica cresce, eccome se cresce, e se non sei totalmente trasparente, i media e la pubblica opinione ti fanno le pulci, magari rinvenendo nel curriculum qualche scheletro, che sembra chiuso col bostik nell’armadio. Peccato, poi, che l’armadio invecchia, si consuma e rischia di spaccarsi. Tutto questo, per sottolineare che nella vita sbagliare è umano ma perseverare a fare le pulci agli altri, dimenticando sé stessi, è a volte diabolico. E poi tutto ritorna indietro come un boomerang. Vedere quanto accaduto all’assessore capitolino al Commercio, Adriano Meloni, nel cui cv c’è una sentenza di condanna civile in primo grado per una causa di lavoro che risale all’11 febbraio 2016, qualche mese prima delle elezioni che incoronarono Virginia Raggi a prima cittadina di Roma. Non sta a noi giudicare l’assessore ma la vicenda colpisce nel cuore i pentastellati che della trasparenza ne hanno sempre fatto un mantra. E, sul caso Meloni, infatti il Movimento prende tempo. Proprio come solitamente fanno quelli della vecchia politica, da cui Grillo e company hanno sempre preso le distanze… A proposito di Grillo, è notizia di oggi che il tribunale civile di Genova ha riabilitato la vittoria alle comunarie grilline del candidato sindaco Cassimatins, bocciando la recente decisione del comico genovese. Una bella botta per Beppe.
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COMUNE, MARITATO(ASSOTUTELA): “RAGGI “DIMENTICA” PARCHEGGIO DI VILLA BORGHESE…”

“Da consigliera “pasionaria” di opposizione a sindaca “scordarella”.  Questa è la Virginia Raggi dai due volti in merito ai rapporti tra il Comune di Roma e la società che gestisce il parcheggio di Villa Borghese. Per chi non conoscesse la vicenda, ricordiamo che l’allora minoranza grillina, guidata dai prodi De Vito e Raggi, all’epoca della giunta di Ignazio Marino andò a chiedere conto all’allora assessore capitolino Guido Improta in merito al presunto credito milionario del parcheggio di villa Borghese, un buon rientro economico per il Campidoglio le cui casse, come sappiamo, sono in perenne condizione precaria. Continue reading…

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RAGGI QUERELA IL PRESIDENTE DI ASSOTUTELA. MARITATO: “DENUNCIA DEL SINDACO CON SOLDI DEI CITTADINI?”

“Il sindaco di Roma Virginia Raggi mi ha querelato per calunnie e diffamazione di materiale che la inchioda”. A rivelarlo è in queste ore Michel Maritato, presidente di Assotutela, storica associazione che difende le istanze e i diritti delle famiglie e denuncia quotidianamente le criticità di vivibilità nel territorio capitolino e regionale. Continue reading…

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FIGLIOMENI (FDI): “CAMPI ROM, TRA PROCLAMI E CHIUSURE BEFFA, L’AMMINISTRAZIONE RAGGI E’ COMPLETAMENTE ASSENTE”.

“La domanda che si pongono da tempo i cittadini romani è che fine faranno i campi rom della Capitale. Una domanda da circa 23 milioni di euro -a tanto ammonta la spesa totale annua per la gestione dei campi nomadi- alla quale la giunta Raggi deve dare una risposta precisa. Cifre ragguardevoli se si pensa ad altre realtà sociali che non possono contare su fondi così importanti. Sono ancora ben presenti a tutti le fantasiose dichiarazioni dell’Amministrazione Raggi che affermava che entro il 31 gennaio 2017 avrebbe chiuso i campi rom della Capitale, Continue reading…