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EADV 2020: LEO Pharma annuncia nuovi dati su tralokinumab per la dermatite atopica e delgocitinib per l’eczema cronico delle mani

30 ottobre 2020 – Al 29° Congresso annuale dell’European Academy of Dermatology and Venereology (EADV), in corso in questi giorni in formato ‘virtuale’ online, LEO Pharma ha presentato nuovi dati su tralokinumab per la dermatite atopica e delgocitinib per l’eczema cronico delle mani. Continue reading…

NIGUARDA PRESENTAZIONE ATTIVITA_ PRELIEVO E TRAPIANTOD_ ORGANO E

LEO Pharma annuncia che più della metà dei pazienti in trattamento con brodalumab mantiene livelli costanti di cute libera da lesioni per oltre due anni

LEO Pharma ha annunciato oggi i nuovi dati degli studi clinici di Fase III che ampliano la base di evidenze sull’efficacia, la sicurezza e i benefici sulla qualità di vita dei pazienti in cura con brodalumab, farmaco biologico per chi soffre di psoriasi a placche da moderata a grave. I risultati della fase di estensione di uno studio a lungo termine hanno rilevato che brodalumab ha mantenuto livelli elevati e costanti di cute libera da lesioni (PASI 100) in pazienti con malattia da moderata a grave. Un’ulteriore analisi aggregata dei trial clinici di fase III AMAGINE ha mostrato che i pazienti in trattamento con brodalumab hanno ottenuto significativi miglioramenti della qualità di vita rispetto ai pazienti trattati con placebo. I dati sono stati presentati al 26o Congresso della European Academy of Dermatology (EADV) in corso a Ginevra, Svizzera.

“I pazienti con psoriasi moderata-grave, che in Italia sono circa 150.000, attualmente hanno diverse opzioni terapeutiche; tuttavia ci sono ancora ampie aree di miglioramento nelle attuali terapie”, spiega Giampiero Girolomoni, Direttore di Dermatologia, Università degli Studi di Verona. “Brodalumab è un farmaco biologico innovativo, molto efficace, che permette ai pazienti di avere una pelle completamente pulita con rapidità e per lungo tempo. È un farmaco assai interessante in quanto consente di ottenere risultati clinici di efficacia non raggiungibili dalle terapie oggi disponibili”.