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Foto LaPresse/Spada
07 Maggio 2017 Milano (Italia) 
Sport Calcio 
Milan vs Roma  - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2016/2017 - Stadio "Giuseppe Meazza" 
Nella foto : Dzeko gol 0-2

Photo LaPresse/Spada
May 07, 2017 Milan (Italy)
Sport Soccer
Milan vs Roma  - Italian Football Championship League A TIM 2016/2017 - "Giuseppe Meazza" Stadium 
In the pic: Dzeko  gol 0-2

PANE E PALLONE/ Roma e Lazio sugli scudi: i giallorossi calano un poker in casa Milan e restano al 2° posto, i biancocelesti rifilano un clamoroso 7-3 alla Samp. Al Meazza, sgarbo di Spalletti a Totti

di Fabio Camillacci

Milano piange, Roma vola. E’ questo uno dei titoli relativi alla 35° giornata di Serie A. Milan e Inter perdono ancora: i rossoneri 1-4 al Meazza contro la Roma nel posticipo, i nerazzurri nel pomeriggio domenicale nella Marassi genoana: 1-0 Genoa, decide l’ex Pandev che non esulta mandando in bestia gli ultras rossoblù. Francamente però questa moda del non esultare dopo un gol a una ex squadra sta diventando una barzelletta. Sul fronte capitolino invece: la Lazio nel pomeriggio rifila un clamoroso 7-3 alla Sampdoria scesa all’Olimpico in pantofole e blinda il quarto posto; mentre la Roma rimonta il Napoli nella notte di San Siro strapazzando appunto il Milan. Ergo, Spalletti comanda ancora su Sarri per il secondo posto. Controsorpasso giallorosso dopo il 3-1 partenopeo al Cagliari nell’anticipo del sabato al San Paolo. Continue reading…

keita

PANE E PALLONE/ Lazio: sgambetto alla Roma nel derby, Juventus a un passo dal 6° scudetto di fila. Il Napoli affonda l’Inter e si porta a -1 dal secondo posto

di Fabio Camillacci

Aprile, dolce dormire. La Roma dorme, la Lazio no e si aggiudica il secondo derby di campionato; il primo lo avevano vinto i giallorossi. In Coppa Italia, però, l’Aquila aveva già artigliato la Lupa buttandola fuori dalla competizione. Nemmeno i regali di Orsato, rigore negato alla Lazio e inesistente penalty concesso per palese simulazione di Strootman, sono serviti alla Roma per evitare la disfatta: 3-1 Lazio (nella foto: l’autore del 2-1, Basta, festeggiato dai compagni). Ora, a 4 turni dal termine, manca solo l’aritmetica per il 6° scudetto di fila della Juventus. Bianconeri a +9 sui giallorossi. Roma sempre seconda in classifica, ma, tanto di cappello alla Lazio di Simone Inzaghi, che continua a disputare una grande stagione: quarto posto con 3 punti di vantaggio sulla sorprendente Atalanta. Europa League praticamente sicura, considerando anche la chance in finale di Coppa Italia. Continue reading…

dzeko-roma-empoli

PANE E PALLONE/ Gli anticipi di campionato sorridono a Roma e Lazio: vincono entrambe in vista del derby di Coppa Italia. Dzeko con una doppietta entra nella storia dei bomber giallorossi

di Fabio Camillacci

Romane col vento in poppa negli anticipi della 30° giornata di Serie A, alla ripresa dopo gli impegni delle Nazionali. Il modo migliore, per entrambe, per preparare il derby di ritorno di Coppa Italia che vale l’accesso alla finalissima di Coppa Italia. Compito arduo per i giallorossi dopo il 2-0 Lazio nel match di andata. Martedi i ragazzi di Spalletti saranno dunque chiamati all’impresa contro i cugini biancocelesti. Intanto, le due compagini capitoline si regalano altrettante vittorie pesanti in campionato. Sassuolo-Lazio 1-2, Roma-Empoli 2-0. In attesa del piatto forte del 30° turno, Napoli-Juventus, la squadra romanista si porta momentaneamente a 5 punti dalla Vecchia Signora capolista e consolida il secondo posto con il +5  sui partenopei. Mentre il team di Simone Inzaghi vede il terzo posto (il Napoli è a tre lunghezze e domenica prossima c’è Lazio-Napoli) e nella corsa all’Europa League allunga su Inter, Atalanta e Milan che devono ancora giocare. Lazio comunque quarta forza del torneo. Continue reading…

BELOTTI

PANE E PALLONE/ Frenata Juventus: a Udine i bianconeri falliscono il match point scudetto. Lazio quarta, risalgono Inter e Milan. Il “Gallo” Belotti canta tre volte ed è capocannoniere

di Fabio Camillacci

Per demeriti juventini, il campionato è ancora vivo. A sorpresa infatti l’orgogliosa Udinese dell’ex bianconero col dente avvelenato Gigi Delneri, riesce a inchiodare sull’1-1 la Vecchia Signora capolista all’ex stadio Friuli, oggi Dacia Arena. I padroni di casa pur non avendo più nulla da chiedere a questa stagione, sfoderano una grande prestazione e passano in vantaggio con Zapata. Bonucci nella ripresa limita i danni. Nonostante la frenata, i bianconeri di Torino allungano sulla Roma: ora il vantaggio sui giallorossi è di 8 punti alla luce della sconfitta romanista di sabato all’Olimpico contro il Napoli. Al di là di tutto e dell’aritmetica, per la Juve un altro passetto verso il 6° scudetto di fila. Un altro turno, il 27°, è passato, e il vantaggio sulla seconda è aumentato. Continue reading…

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DERBY DI COPPA ITALIA/ La Lazio ipoteca la finalissima con un meritato 2-0 nel match di andata. Milinkovic e Immobile stendono una Roma irriconoscibile. Un’altra stracittadina senza il grande pubblico

di Fabio Camillacci

Il derby che non ti aspetti: la Roma, grande favorita alla vigilia, battuta nettamente dalla Lazio. Ma si sa: nelle stracittadine i valori in campo a volte si azzerano, soprattutto se la squadra favorita decide di non scendere in campo. Merito anche di una Lazio attenta, concentrata e corta. Una compagine messa bene in campo da Simone Inzaghi, quasi perfetta se consideriamo il reale valore dei singoli giocatori biancocelesti e se aggiungiamo che il portiere laziale Strakosha non è mai stato seriamente impegnato. Quindi, un trionfo Lazio frutto delle due situazioni combinate. Un gol per tempo: Sergej Milinkovic Savic nei primi 45 minuti e Ciro Immobile nella ripresa, affondano la squadra di Spalletti nell’andata delle semifinali di Coppa Italia. Un 2-0 con cui la Lazio ipoteca la qualificazione alla finalissima. A inizio aprile infatti sarà durissima per la Roma ribaltare un passivo così pesante. Continue reading…

riccardo_cucchi

STAVOLTA E’ VERAMENTE TUTTO/ Riccardo Cucchi saluta la Rai, va in pensione e ripercorre la sua meravigliosa carriera a Radio Cusano Campus: “Il presidente Calleri chiese alla Rai di non farmi seguire la Lazio perchè pensava fossi romanista”

di Marco Valerio

Gli inizi, la grande scuola all’ombra di due autentici mostri sacri come Enrico Ameri e Sandro Ciotti; la gioia e la fortuna per aver potuto urlare dai microfoni di Radio Rai, “Italia campione del mondo” nel 2006. Solo Niccolò Carosio (1934 e 1938) e lo stesso Ameri (1982) fino ad oggi hanno avuto il grande onore di farlo “on air”. Le sue simpatie laziali, lo scudetto dei biancocelesti nel 2000, quello della Roma nel 2001 e tanto altro. Dopo aver salutato domenica scorso i radioascoltatori della Rai, Riccardo Cucchi, storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”, si racconta al microfono di Fabio Camillacci a “Tempi Supplementari”, trasmissione di storia dello sport in onda sabato 18 febbraio a partire dalle ore 18 su Radio Cusano Campus. Continue reading…

gigio

PANE E PALLONE/ Suso e Donnarumma salvano il Milan all’Olimpico contro la Lazio nel Monday Night. Il punto sul campionato a 14 giornate dal termine

di Fabio Camillacci

Un pareggio che per la corsa all’Europa non serve nè alla Lazio, nè al Milan. Ma per come è andato il “Monday Night” della 24° giornata di campionato, i rossoneri possono sorridere. Tanto rammarico invece tra i biancoceleste raggiunti all’85° da un gol di Suso. Un gol che pareggia la rete di Biglia giunta su rigore a fine primo tempo. La Lazio scivola così al sesto posto, a un punto di distacco dalla coppia Inter-Atalanta e conserva tre lunghezze di vantaggio sul Milan. Si sente beffata la squadra di Simone Inzaghi dopo una bella prova con tante occasioni sciupate, troppe. Continue reading…

KALINIC

PANE E PALLONE/ La Fiorentina fa viola la Juventus, il campionato è ancora vivo. Roma cinica e corsara anche a Udine, tris Napoli, Lazio e Inzaghi da record. Dopo il giro di boa, la classifica si spezza in tre

di Fabio Camillacci

Il girone di ritorno parte col botto: al Franchi, Fiorentina batte Juventus 2-1. Si tratta della quarta sconfitta stagionale in campionato per la Vecchia Signora, la quarta in 19 gare: praticamente, 1 ogni 5 partite. Troppe per una squadra considerata giustamente schiacciasassi. Non a caso Allegri, al termine della sfida con la Viola ha alzato la voce: “Brutto stop, c’è da saper battagliare con chi fa la gara della vita. Campionato riaperto? Nessuno poteva pensare di vincere a gennaio”. Decidono il posticipo domenicale le reti di Kalinic e Badelj. Tra i gigliati, splendida prestazione del 20enne Federico Chiesa, figlio dell’ex bomber viola Enrico. Alla Juventus non basta Higuain il gol del solito Higuain che accorcia le distanze. Dybala nel finale spreca clamorosamente il 2-2. Juve oggi impalpabile e fragile a centrocampo: resta la favoritissima per la conquista dello scudetto, ma, senza un gioco è dura quando le stelle della squadra steccano. E le quattro sconfitte in 19 gare lo confermano (nella foto: la gioia di Kalinic dopo il gol). Continue reading…

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SPEZZATINO DI NATALE/ Turno infrasettinanale di campionato nel segno neroazzurro: dopo l’Atalanta vince anche l’Inter. Banega e Icardi da urlo contro la Lazio. A San Siro tutti pazzi per Gabigol

di Fabio Camillacci

Finisce con l’ovazione, anzi,le ovazioni per Gabigol: l’oggetto misterioso dell’Inter 2016-17. Il brasiliano sfodera numeri di alta scuola in pochi minuti infiammando il Meazza. Bidone o potenziale campione? Sarà il tempo a dirlo, servono prove ben più probanti per definire questo giocatore, per il quale i nerazzurri al mercato estivo hanno sborsato ben 25 milioni di euro. Inter-Lazio 3-0. E così va in archivio anche la seconda partita di questo inedito spezzatino di campionato infrasettimanale prenatalizio valido per il 18° turno. Aveva aperto le danze l’Atalanta aggiudicandosi la sfida casalinga contro l’Empoli. Orobici col vento in poppa grazie a un ribaltone culminato nel gol vittoria di D’Alessandro, scuola Roma. Una rete arrivata all’ultimo respiro dopo il pari del sempre più interessante Kessie (la Juventus è pronta a fare follie per lui) seguito al vantaggio toscano di un ritrovato Levan Mchedlidze. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Roma, è un derby da delirio: Strootman e Nainggolan stendono la Lazio. Giallorossi sempre secondi col Milan che a fatica batte il Crotone grazie a un altro gol di Lapadula. Deprecabile episodio al termine di Lazio-Roma: frase razzista di Lulic contro Rudiger

di Fabio Camillacci

Domenica calcistica nel segno della Roma che vince il derby, spegne i sogni di sorpasso in classifica dei cugini biancocelesti e resta seconda a -4 dalla Juventus capolista, a braccetto col Milan che batte il Crotone al Meazza solo all’ultimo respiro. Come accade da un po’ di stracittadine romane, atmosfera surreale all’Olimpico per la protesta dei tifosi contro le “barriere” alzate in Curva dalle autorità. Ma stavolta, rispetto al passato, i tifosi della Lazio decidono di affollare comunque la Curva Nord: derogano alla luce dell’ottimo momento della squadra di Simone Inzaghi. La Sud invece è desolatamente vuota, anche se tra distinti e tribune i romanisti presenti sono circa 10 mila, contro gli oltre 35 mila laziali. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Genoa e “Cholito” show: Simeone jr stoppa la corsa della Vecchia Signora. La Roma e il Milan si portano a -4, al momento però una vera anti-Juventus non c’è. Lazio, Atalanta e Torino continuano a vincere

di Fabio Camillacci

Alla luce dei risultati della 14° giornata di Serie A, dobbiamo fare una precisazione rispetto al punto campionato della settimana scorsa. Non è che in Italia, rispetto agli altri tornei continentali di livello, non c’è storia per lo scudetto perchè la Juventus è un rullo compressore; non c’è teoricamente storia perchè alle spalle della Vecchia Signora al momento non c’è una squadra in grado di lottare per il titolo. Non riusciamo ancora a individuarla. Intanto, il vecchio cuore genoano strapazza la capolista ridando fiato e speranza alle inseguitrici e agli appassionati di calcio. Continue reading…

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TEMPI SUPPLEMENTARI/ Atalanta sempre più “Dea”. I bergamaschi stendono la Roma e la Juventus fa il vuoto. L’Inter agguanta il Milan all’ultimo respiro nel “derby made in China” e frena i rossoneri. Avanzano: Lazio, Napoli, Torino e Fiorentina

di Fabio Camillacci

In Germania il sorprendente Lipsia guida la Bundesliga davanti al super Bayern Monaco di Ancelotti. In Francia il Nizza di Balotelli nella Ligue 1 precede la corazzata Paris Saint Germain. In Inghilterra comanda il Chelsea di Conte ma regna l’equilibrio con altre 4-5 in lizza per vincere la Premier League. In Spagna primeggia il Real di Zidane ma il Barcellona tutto sommato è lì a -4. Questo quanto accade nei principali campionati europei, cioè: matricole al comando e comunque grande incertezza. In Italia no, in Italia lo scudetto sembra già assegnato alla Juventus, sarebbe il sesto di fila. Uno stucchevole dominio: merito dei bianconeri e demerito degli altri Club della Serie A. Ad appena un terzo del cammino del campionato 2016-2017, la Vecchia Signora ha già 7 punti di vantaggio sulle seconde: Roma e Milan. A proposito di Juve: applausi a Moise Ken, giovanissimo attaccante bianconero che sabato nel 3-0 al Pescara ha fatto il suo esordio in A. E’ il primo giocatore nato nel 2000 a debuttare nel massimo campionato. Continue reading…

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TEMPI SUPPLEMENTARI/ La Roma stecca a Empoli e la Juventus va in fuga. Milan e Lazio accorciano sui giallorossi. Inter, un’altra sconfitta: De Boer torna a rischio, ora si fa il nome di Stefano Pioli. Crotone: prima storica vittoria

di Fabio Camillacci

La Roma perde l’occasione di restare agganciata alla Juventus, anzi perde terreno. I giallorossi infatti non sfruttano appieno la concomitanza di Juventus-Napoli: pareggiando 0-0 a Empoli, rosicchiano soltanto un punto ai partenopei battuta dalla Vecchia Signora che si porta così a +4 sulla squadra di Spalletti. La Roma in Toscana, terra di Don Lucio, crea 4-5 palle gol nitide, Skorupski però abbassa la saracinesca; già proprio il portierino polacco, che gioca nell’Empoli ma è di proprietà del club di Pallotta. Uno scherzetto da Halloween. Certo, Salah, Dzeko ed El Sharawy hanno risposto col dolcetto, vista la mancanza di cattiveria palesata dai 3 attaccanti sottoporta. Al di là di tutto, rimane la grande occasione persa dai giallorossi: una squadra che dice di aspirare allo scudetto, queste partite deve vincerle; anche solo per 1-0, come sa fare da sempre la Juventus. Anche in questo campionato Madama, tra un colpo di fortuna e l’altro, capacità di soffrire e un colpo di genio dei suoi giocatori, la gran parte delle partite che ha vinto, le ha vinte con un solo gol di scarto. Non le ha certo vinte per il gioco che non ha. L’ultima dimostrazione è arrivata sabato nell’anticipo dello Stadium contro un discreto Napoli. Un Napoli pure sfortunato alla luce delle carambole che hanno favorito le reti bianconere di Bonucci e Higuain. Quindi, ancora una volta Juventus fortunata. La fortuna aiuta gli audaci e i più forti.

Milan e Lazio scavalcano il Napoli e accorciano sul secondo posto. I partenopei dopo la caduta di Torino precipitano al 5° posto, superati da rossoneri e biancocelesti. Il “Diavolo” riscatta la brutta sconfitta di Genova senza entusiasmare al Meazza contro il Pescara: basta un gol di Jack Bonaventura. La Lazio inanella la seconda vittoria consecutiva battendo il Sassuolo all’Olimpico. Ancora a segno Ciro Immobile: 9 gol in campionato, uno meno di Dzeko capocannoniere oggi a secco.

Inter, un’altra sconfitta. Nel posticipo domenicale dell’11° giornata, la Sampdoria stende i nerazzurri con un guizzo di Quagliarella al limite del fuorigioco. Il tecnico olandese dell’Inter torna quindi in discussione. Dopo gli impegni di Europa League (la trasferta di Southampton) e di campionato (il match casalingo col Crotone), ci sarà la sosta per gli impegni delle Nazionali. E probabilmente, approfittando del break, la società nerazzurra deciderà il da farsi una volta per tutte. Nelle ultime ore sono in crescita le azioni di Stefano Pioli. La stagione dell’Inter però sembra inesorabilmente compromessa (nella foto: De Boer).

Atalanta e Fiorentina brindano. Gasperini fa festa anche contro il suo passato e gli orobici volano al 6° posto a un solo punto dal Napoli. Mentre i Viola nell’anticipo del sabato si aggiudicano il “derby dell’Appennino”, ritrovano la vittoria dopo la stecca di mercoledi col Crotone e Paulo Sousa puntella la sua panchina. Kalinic ancora a segno.

Crotone: prima storica vittoria in Serie A. Dopo il prezioso pareggio di Firenze nel turno infrasettimanale, ecco dunque il primo sorriso in A per i calabresi: 2-0 all’ottimo Chievo di Maran, oggi in versione involuta. E nel prossimo turno al Bentegodi arriva la Juventus. Di Trotta su rigore e Falcinelli i gol che regalano al Crotone i primi tre punti nella massima serie. Un Crotone sempre fanalino di coda ma con i mezzi per lottare per la salvezza fino all’ultimo con Pescara, Palermo ed Empoli. Lo “spezzatino” di campionato si chiude lunedi con Udinese-Torino alle 19 e Cagliari-Palermo alle 21. Poi scatterà la tre giorni di Coppe Europee: calcio a valanga, senza sosta, tutti i giorni. Quanta nostalgia del calcio che fu.

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PANE E PALLONE/ Un turno infrasettimanale di campionato tra terremoto, pioggia e bomber. Brillano Dzeko, Icardi e Immobile. Tornano le vecchie gerarchie: Juventus, Roma e Napoli sul podio. L’Inter e De Boer respirano, avanzano Lazio e Atalanta

di Fabio Camillacci

Il turno infrasettimanale di campionato non si è fatto mancare niente, soprattutto a livello extracalcistico. Terremoto prima e durante le partite, la pioggia battente che fa sospendere per quasi un’ora Fiorentina-Crotone, temporali di maltempo autunnale su molti stadi, un grappolo di gol da parte degli attaccanti (da Dzeko a Icardi, nella foto). Insomma, di tutto di più: tutto in uno strano mercoledi sera italiano. Tiriamo le somme: la Juventus nel fortino Stadium ritrova la vittoria, la Roma tiene il passo, stacca il Milan caduto a Marassi col Genoa martedi e si piazza in solitudine al secondo posto, il Napoli imita i giallorossi, scavalca i rossoneri e torna terzo in classifica. Continue reading…