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RADIOMERCATO VENTONUOVO/ La Juventus piazza un colpo a centrocampo: ecco Matuidi dal Psg. La Roma rinuncia a Mahrez e cede Sadiq al Torino. Behrami torna in Italia con l’Udinese

di Fabio Camillacci

Un altro lungo corteggiamento del calciomercato estivo va a buon fine: Blaise Matuidi è un nuovo giocatore della Juventus. Al Paris Saint Germain vanno 20 milioni di euro più bonus; al giocatore un triennale da 3,5 milioni annui. Dopo lo sbrco all’aeroporto di Caselle, il calciatore ha raggiunto il JMedical bianconero per le visite mediche di rito. Che il centrocampo fosse il reparto da puntellare in casa Juventus, era chiaro da tempo: lo scrivemmo anche dopo la finale di Supercoppa italiana. A fugare ogni dubbio ci aveva pensato l’alto dirigente juventino Beppe Marotta proprio prima della sconfitta contro la Lazio, dicendo: “Arriverà un centrocampista importante”. Continue reading…

murgia alessandro

SUPERCOPPA ITALIANA ALLA LAZIO/ Decide Alessandro Murgia, giovane prodotto del vivaio biancoceleste: Juventus al tappeto

di Fabio Camillacci

Minuto 93 di Lazio-Juventus finale di Supercoppa italiana, le due squadre sono sul 2-2 con i bianconeri che hanno appena completato una difficile rimonta di due gol: Lukaku va via a De Sciglio (il sostituto di Dani Alves) sulla sinistra e crossa in mezzo, un cross basso e teso all’indietro, che l’accorrente Alessandro Murgia trasforma nella rete della vittoria. Il trionfo della gioventù col marchio decisivo di un 21enne frutto del vivaio laziale. Murgia ovviamente impazzisce di gioia e scoppia in lacrime sotto la Curva Nord biancoceleste dello stadio Olimpico di Roma, sommerso dall’abbraccio di tutti. A una brutta, a tratti bruttissima, Juventus, non è servito il doppio guizzo di Dybala, prima con un bolide di straordinaria perfezione balistica su calcio di punizione, poi su calcio di rigore al 90′. Due reti, quelle dell’argentino, che avevano rimesso in piedi in extremis una Juventus allo sbando sia dal punto di vista tecnico-tattico, che dal punto di vista fisico-agonistico. Lazio scatenata, invece, con un super Ciro Immobile che fa doppietta: dal dischetto nel primo tempo e con un colpo di testa da bomber vero d’altri tempi nella ripresa. Continue reading…

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RADIOMERCATO VENTONUOVO/ Clamoroso: la Juventus rimanda Schick alla Samp che lo rimette sul mercato. I tifosi interisti: “Vecino alla depressione”. Defrel è della Roma

di Fabio Camillacci

La Juventus dopo aver stupito tutti cedendo Bonucci al Milan, sorprende ancora e fa saltare l’acquisto di Schick. Sulla questione legata al promettente attaccante ceco di 21 anni, comunicato congiunto con la Sampdoria. Una decisione annunciata ufficialmente al termine dell’incontro tra il direttore generale bianconero Marotta e il presidente blucerchiato Ferrero. Il giocatore torna sul mercato, dopo che le visite mediche hanno fatto saltare un’operazione da 30,5 milioni di euro, con i contratti già firmati. Intanto, in casa della Vecchia Signora arrivano: il vice-buffon Szczęsny (oggi vice, ma, in prospettiva portiere del futuro per la Juve quando super Gigi smetterà) e il nuovo esterno sinistro De Sciglio, ex Milan. Continue reading…

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RADIO MERCATO VENTONUOVO/ Juventus, con l’addio di Dani Alves si apre un buco sulla destra. Piace Danilo del Real Madrid come sostituto. Roma: Manolas rifiuta lo Zenit, arriva Gonalons. Primi colpi Inter

di Fabio Camillacci

Bilancio di fine giugno per il calciomercato. Tanti movimenti, tante operazioni concluse e tanti investimenti. Dopo un periodo di vacche magre, sono tornati i soldi: soprattutto quelli cinesi. Ma la Juventus, la squadra più ricca della nostra Serie A, perde pezzi sulle corsie. Ufficiale il divorzio tra Dani Alves e la Vecchia Signora. Lo ha fatto sapere la stessa società bianconera con un comunicato pubblicato sul proprio sito internet:  rescissione del contratto per il 34enne esterno brasiliano arrivato l’anno scorso a parametro zero dal Barcellona. Perso Dani Alves, la Juve rischia di perdere anche l’esterno mancino Alex Sandro al centro di una folle asta di mercato tra alcuni grandi club d’Europa. E così Madama si tutela trattando col Real Madrid per il brasiliano Danilo: Allegri ha individuato nel nazionale verdeoro il sostituto di Dani Alves. Continue reading…

totti eusebio

RADIOMERCATO SU VENTONUOVO/ Di Francesco, ora è ufficiale: allenerà la Roma che prende pure Hector Moreno, il capitano del Messico. La Juventus è Schick, Milan diavolo scatenato. Ranieri ricomincia da Nantes

di Fabio Camillacci

Il valzer delle panchine 2017 è già arrivato ai giri finali. Spalletti all’Inter, Allegri prolunga con la Juventus fino al 2020, Sarri resta al Napoli, così come Montella al Milan e Simone Inzaghi alla Lazio. Pioli riparte dalla Fiorentina in sostituzione di Paulo Sousa. L’ultimo giro di valzer quindi riguardava la Roma e puntualmente è arrivata l’ufficialità: come annunciato, c’è Eusebio Di Francesco per il dopo-Spalletti. Risolti i problemi burocratici col Sassuolo (la Roma ha superato la clausola di 3 milioni con alcune manovre legate ai prestiti di giovani calciatori, Ricci su tutti), Di Francesco ha firmato un contratto con i giallorossi fino al 2019: un biennale da 1.5 milioni a stagione più bonus. Ricordiamo che al Sassuolo Di Francesco sarà sostituito da Bucchi. Continue reading…

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PANE E PALLONE, TACCUINO DI CHAMPIONS/ Un anno da sballo per Cristiano Ronaldo e il Real Madrid: pioggia di trofei per CR7 e Blancos. Per la Juventus, invece, la Coppa Campioni rimane maledetta

di Fabio Camillacci

E’ stato l’anno mostruoso di Cristiano Ronaldo. Il campione portoghese dal 28 maggio 2016 al 28 maggio 2017, è stato capace di vincere: l’undicesima Champions madridista, gli Europei col Portogallo, la Supercoppa Europea, il Mondiale per Club e la Liga col Real Madrid,  il Pallone d’Oro e la 12° Champions firmata ancora “Merengues”, che di fatto per Cr7 significa un’ipoteca sul prossimo Pallone d’Oro. Chapeau. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Lazio: sgambetto alla Roma nel derby, Juventus a un passo dal 6° scudetto di fila. Il Napoli affonda l’Inter e si porta a -1 dal secondo posto

di Fabio Camillacci

Aprile, dolce dormire. La Roma dorme, la Lazio no e si aggiudica il secondo derby di campionato; il primo lo avevano vinto i giallorossi. In Coppa Italia, però, l’Aquila aveva già artigliato la Lupa buttandola fuori dalla competizione. Nemmeno i regali di Orsato, rigore negato alla Lazio e inesistente penalty concesso per palese simulazione di Strootman, sono serviti alla Roma per evitare la disfatta: 3-1 Lazio (nella foto: l’autore del 2-1, Basta, festeggiato dai compagni). Ora, a 4 turni dal termine, manca solo l’aritmetica per il 6° scudetto di fila della Juventus. Bianconeri a +9 sui giallorossi. Roma sempre seconda in classifica, ma, tanto di cappello alla Lazio di Simone Inzaghi, che continua a disputare una grande stagione: quarto posto con 3 punti di vantaggio sulla sorprendente Atalanta. Europa League praticamente sicura, considerando anche la chance in finale di Coppa Italia. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Serie A: tra noia e sbadigli brillano i bomber. Sono ben 6 i cannonieri con almeno 20 gol. Juventus padrona, frena il Napoli, crollano Milan e Inter by China

di Fabio Camillacci

In un campionato che si avvia tra gli sbadigli alla conclusione annunciata, meno male che ci sono i bomber. E questa sicuramente è un’altra anomalìa di un torneo di Serie A più che mediocre: a livello di Olanda e Belgio. Juventus campione d’Italia da tempo; e dopo il 4-0 in scioltezza al Genoa nel posticipo della 33° giornata, ai bianconeri mancano solo 8 punti in 5 giornate per conquistare il 6° scudetto di fila. “Che barba, che noia”, direbbe la straordinaria Sandra Mondaini di “Casa Vianello”. Crotone, Palermo (passivo di 2-6 a Roma contro la Lazio per i rosanero) e Pescara (che gioca nel “Monday Night” contro la Roma all’Adriatico), sono ormai condannate da tempo alla retrocessione in Serie B. Continue reading…

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CHAMPIONS LEAGUE/ Il muro della Juventus manda in tilt il Barcellona, bianconeri in semifinale. Uno spumeggiante Monaco elimina il Borussia Dortmund

di Fabio Camillacci

E’ una Juventus monumentale, una Juventus d’acciaio e di grande personalità quella che accede alle semifinali di Champions League dopo essere uscita illesa dal Camp Nou: contro ogni pronostico, la sfida di ritorno col Barcellona finisce senza reti, 0-0. I miracoli sportivi non capitano tutti i giorni e quel 6-1 con cui il Barça contro il Paris Saint Germain ribaltò lo 0-4 subito a Parigi, rimane uno straordinario episodio isolato; favorito anche da un arbitraggio a senso unico. Stavolta, niente “remontada”. La Juve non è il PSG e il 3-0 bianconero maturato nel match d’andata allo Stadium un preziosissimo vantaggio. “The Wall”,  il muro di Allegri non dà mai la sensazione di potersi incrinare per tre volte. La Vecchia Signora nella bolgia blaugrana fa la partita che il tecnico auspicava alla vigilia: con lucidità e freddezza. E’ proprio la fase difensiva il pilastro con cui costruisce l’ingresso tra le prime quattro d’Europa. Continue reading…

Juventus' forward from Argentina Paulo Dybala (R) controls the ball next to Juventus' forward from Colombia Juan Cuadrado and Barcelona's midfielder Andres Iniesta (L) during the UEFA Champions League quarter final first leg football match Juventus vs Barcelona, on April 11, 2017 at the Juventus stadium in Turin.  / AFP PHOTO / Marco BERTORELLO

INNO ALLA JOYA/ Dybala fa il Messi e la Juventus umilia il Barcellona: 3-0 e semifinale Champions ipotecata

di Fabio Camillacci

Juventus perfetta, Barcellona inguardabile e inesistente. Risultato: 3-0 per i bianconeri e qualificazione alle semifinali di Champions League ipotecata. La squadra di Allegri allo Stadium di Torino non ha sbagliato nulla, il Barça, al contrario, ha sbagliato tutto: comprese le poche occasioni da gol create e fallite dai 3 tenori Messi-Suarez-Neymar. Una MSN a dir poco spenta, impalpabile. Insomma, è stato lo stesso Barcellona visto a Parigi nella gara di andata degli ottavi di finale contro il Paris Saint Germain. In quell’occasione la compagine di Luis Enrique perse 4-0 poi ribaltò il pesante passivo con uno storico 6-1, in cui però pesarono molto i favori arbitrali fatti ai catalani. Comunque, in attesa di capire cosa succederà tra una settimana al Camp Nou, il popolo juventino si gode giustamente un team stellare protagonista di una serata magica, forse irripetibile. Continue reading…

BELOTTI

PANE E PALLONE/ Frenata Juventus: a Udine i bianconeri falliscono il match point scudetto. Lazio quarta, risalgono Inter e Milan. Il “Gallo” Belotti canta tre volte ed è capocannoniere

di Fabio Camillacci

Per demeriti juventini, il campionato è ancora vivo. A sorpresa infatti l’orgogliosa Udinese dell’ex bianconero col dente avvelenato Gigi Delneri, riesce a inchiodare sull’1-1 la Vecchia Signora capolista all’ex stadio Friuli, oggi Dacia Arena. I padroni di casa pur non avendo più nulla da chiedere a questa stagione, sfoderano una grande prestazione e passano in vantaggio con Zapata. Bonucci nella ripresa limita i danni. Nonostante la frenata, i bianconeri di Torino allungano sulla Roma: ora il vantaggio sui giallorossi è di 8 punti alla luce della sconfitta romanista di sabato all’Olimpico contro il Napoli. Al di là di tutto e dell’aritmetica, per la Juve un altro passetto verso il 6° scudetto di fila. Un altro turno, il 27°, è passato, e il vantaggio sulla seconda è aumentato. Continue reading…

KALINIC

PANE E PALLONE/ La Fiorentina fa viola la Juventus, il campionato è ancora vivo. Roma cinica e corsara anche a Udine, tris Napoli, Lazio e Inzaghi da record. Dopo il giro di boa, la classifica si spezza in tre

di Fabio Camillacci

Il girone di ritorno parte col botto: al Franchi, Fiorentina batte Juventus 2-1. Si tratta della quarta sconfitta stagionale in campionato per la Vecchia Signora, la quarta in 19 gare: praticamente, 1 ogni 5 partite. Troppe per una squadra considerata giustamente schiacciasassi. Non a caso Allegri, al termine della sfida con la Viola ha alzato la voce: “Brutto stop, c’è da saper battagliare con chi fa la gara della vita. Campionato riaperto? Nessuno poteva pensare di vincere a gennaio”. Decidono il posticipo domenicale le reti di Kalinic e Badelj. Tra i gigliati, splendida prestazione del 20enne Federico Chiesa, figlio dell’ex bomber viola Enrico. Alla Juventus non basta Higuain il gol del solito Higuain che accorcia le distanze. Dybala nel finale spreca clamorosamente il 2-2. Juve oggi impalpabile e fragile a centrocampo: resta la favoritissima per la conquista dello scudetto, ma, senza un gioco è dura quando le stelle della squadra steccano. E le quattro sconfitte in 19 gare lo confermano (nella foto: la gioia di Kalinic dopo il gol). Continue reading…

Juventus' Argentinian forward Gonzalo Higuain (L) celebrates with teammate Argentinian forward Paulo Dybala after scoring a goal during the Italian Serie A football match between Juventus and Sassuolo on September 10, 2016 at the Juventus Stadium in Turin.  / AFP / MARCO BERTORELLO        (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

PANE E PALLONE/ Anno nuovo, classifica vecchia: il girone di andata del massimo campionato di calcio si chiude senza sorprese, vincono tutte le big. Higuain trascina la Juventus capolista con un’altra doppietta

di Fabio Camillacci

La Serie A saluta l’arrivo del 2017 con un’eccezione statistica. Per la prima volta il nuovo anno si apre senza sorprese: vincono tutte le big. In genere, la sosta per le festività non fa bene alle grandi del massimo campionato. Tradizione rispettata in parte viste le tante vittorie sofferte e all’ultimo respiro. Fa eccezione la Juventus capolista che allo Stadium asfalta il Bologna e dimostra di aver assorbito bene la botta per la sconfitta nella Supercoppa italiana contro il Milan. Nel posticipo domenicale la Vecchia Signora senza faticare più di tanto, strapazza un mediocre Bologna per 3-0. Sblocca Higuain, raddoppia Dybala su un rigore generoso concesso dall’arbitro, tris del “Pipita” che cala un’altra doppietta (nella foto in alto e in home page: l’esultanza dell’attaccante argentino). Straordinario. Higuain oltretutto è l’unico bomber a muovere la classifica marcatori. A secco il capocannoniere Icardi (14 gol) e Dzeko (13), Higuain sale a 12 reti scavalcando Belotti (11 sigilli) e Mertens (11 centri), entrambi con le polveri bagnate in questo turno e raggiunti da Immobile. La Juventus invece rimane a +4 sulla Roma e con una partita da recuperare: Crotone-Juventus. Continue reading…

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Calcio, il Tavecchio che avanza: “Per contrastare la Juventus non bastano Roma e Napoli, serve Milano”. Il presidente Federale si appella ai soldi cinesi di Inter e Milan

di Fabio Camillacci

Discorso di inizio anno per il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, detto “Mr Magoo”: non solo per somiglianza fisica, ma anche perchè non vede al di là del proprio naso. Per carità, niente a che vedere col discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. Tavecchio non parla a reti unificate, per fortuna, ma in un’intervista ha comunque l’opportunità di dire la sua sull’anno che verrà. Che 2017 sarà per il calcio italiano? Roma e Napoli non bastano, per spezzare l’egemonia della Juventus e far sì che torni l’equilibrio in Serie A c’è bisogno di Milano. Questo in sintesi, il Tavecchio-pensiero. Continue reading…

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SUPERCOPPA ITALIANA/ Quatar: trionfo Milan di rigore, la Juventus schiacciasassi va al tappeto. Capolavoro di Montella e Berlusconi festeggia il 29° trofeo in 30 anni di gestione rossonera

di Fabio Camillacci

Come coniderare questa Supercoppa italiana vinta dal Milan ai rigori contro la super Juventus? L’ultimo trofeo della gestione Berlusconi o il primo dell’era cinese? In attesa del definitivo passaggio di proprietà, questo è sicuramente il 29° trofeo vinto col Cavaliere ancora al comando in 30 anni di presidenza: tanta roba (nella foto Ap-Gazzetta dello Sport: la gioia dei giocatori del Milan con la Coppa). Berlusconi in Italia, Galliani in Quatar a soffrire e a esultare in tribuna. Al termine, consueta telefonata di festa del dirigente al Cavaliere. O è stato il Cav a chiamare Galliani? Cambia poco. Da Supercoppa a Supercoppa: erano 5 anni infatti che i rossoneri non alzavano una coppa. L’ultima gioia arrivò nel derby di Pechino contro l’Inter nella stessa competizione. Per Montella si tratta del primo titolo da allenatore. Bravissimo il tecnico a rilanciare quella che ai nastri di partenza era praticamente la stessa rosa della disastrosa stagione 2015-16. Finalmente, dopo tanti esoneri in stile Zamparini, il Milan ha trovato l’allenatore giusto. Conoscendo il valore di Vincenzo Montella non avevamo dubbi. Continue reading…