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EUROPEI UNDER 21/ L’Italia di Di Biagio nel gelo di Kaunas pareggia con la Lituania e festeggia la qualificazione alla fase finale. La Serbia agli spareggi

di Fabio Camillacci

Serviva un punto e alla fine l’atteso punto è arrivato: a Kaunas finisce 0-0 Lituania-Italia, quanto bastava dunque all’Under 21 di Gigi Di Biagio per ottenere il visto per l’Europeo 2017 in Polonia (fase finale in programma dal 15 al 30 giugno prossimi). Al fischio finale, festa per due. Per gli azzurrini, certo, ma anche per la Lituania, che ha celebrato con un abbraccio collettivo e tanto di gavettoni (una follia nel gelo di Kaunas) una piccola impresa: strappare un punto alla blasonata Italia. La Serbia invece come da pronostico ha superato 3-1 la Slovenia e dovrà giocarsi la qualificazione al playoff di novembre. Continue reading…

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QUALIFICAZIONI MONDIALI/ Azzurri e Furie Rosse pareggiano 1-1 allo Juventus Stadium: è De Rossi su rigore a rimediare all’errore di Buffon che favorisce il vantaggio spagnolo con Vitolo. L’Albania di De Biasi in vetta al girone

di Fabio Camillacci

Nessun vincitore. Italia e Spagna pareggiano 1-1 allo Juventus Stadium la partita più importante del girone che porta a Russia 2018. Vitolo al 10′ della ripresa aveva segnato il gol del vantaggio per la squadra del c.t. Lopetegui, mettendo in rete a porta vuota dopo un errore in uscita di Buffon. Il pari azzurro porta la firma di De Rossi, che dal dischetto(foto) al 37′ spiazza De Gea capitalizzando al meglio un fallo di Sergio Ramos su Eder. Più Spagna che Italia fino all’1-0, con gli azzurri schiacciati in difesa anche se Buffon non corre mai troppi rischi. Il gol subìto sveglia la squadra di Ventura, scossa anche dagli ingressi di Immobile prima e Belotti poi. Nel finale, dopo l’1-1, all’attaccante del Torino viene anche annullato il gol del 2-1 per fuorigioco di Immobile. L’Italia torna in campo domenica in casa della Macedonia a Skopje. Continue reading…

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QUALIFICAZIONI MONDIALI/ Verso Italia-Spagna con una nuova grana per la Figc: fa discutere l’accordo con Intralot, società internazionale di scommesse. Ventura sulla sfida alla Roja: “Sarà un piacere giocare allo Juventus Stadium”

di Fabio Camillacci

Alla vigilia di Italia-Spagna valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018, esplode un’altra grana per la Figc. Fa discutere e molto l’annuncio della sponsorizzazione (proprio fino al 2018) con Intralot, società internazionale di scommesse. L’accordo ha scatenato una polemica politica dovuta alla natura del partner cui si è legata la Federcalcio. Continue reading…

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BANDA ITALO-ROMENA CLONAVA CARTE DI CREDITO;12 ARRESTI

La polizia ha fermato una banda criminale la quale clonava carte di credito. è stata portata avanti una collaborazione tra le forze di polizia a livello europeo che ha consentito di raccogliere elementi importanti sia in Italia che in Romania. Al momento gli indagati sono ben 26 ,per 12 dei quali è stata stabilita la custodia cautelare in carcere.

La banda criminale agiva clonando carte di pagamento emesse da banche delle Isole Cayman, Cina, Panama, Giappone, Svizzera, Olanda, Regno Unito, Francia, Perù, Usa; trasmetteva,poi, alcuni proventi venivano trasmessi a soggetti attivi tra Milano e Monza, i quali riuscivano a monetizzare numerose carte di pagamento clonate. Altro “campo d’azione” era lo sfruttamento della prostituzione; numerose, infatti, erano le ragazze che si trasferivano dalla Romania in Italia e Svizzera per esercitare l’attività. Si stima che il giro facesse guadagnare ai loschi individui circa 700 euro al giorno.

Il coordinamento delle operazioni avveniva spesso via web, comunicando i numeri delle carte tramite web-cam; avevano predisposto anche un codice per comunicare; utilizzavano, ad esempio, i termini “giraffa”, “valigia” ed altri per indicare le prostitute, e lo stesso metodo era utilizzato per gli altri campi.

Le indagini erano state avviate dalla Procura di Milano per passare,poi, a quella di Monza. Ad ogni modo,grazie agli accordi raggiunti tra le Autorità giudiziarie italiana e rumena, gli investigatori italiani hanno eseguito anche in Romania i mandati di arresto europeo e le perquisizioni, in collaborazione con i colleghi del Diicot.

 

Immacolata Teresa Madarena

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NAZIONALE/ “Ace” Ventura stecca la prima da c.t. azzurro: a Bari l’amichevole con la Francia finisce 3-1 per i “bleu”. Esordio in maglia azzurra per Gigio Donnarumma, 17 anni e mezzo

di Fabio Camillacci

Esordio negativo per “Ace” Ventura sulla panchina della Nazionale: al San Nicola di Bari, Italia-Francia finisce 1-3. Ma l’ex tecnico del Torino si consoli: nel club dei c.t. azzurri sconfitti all’esordio, tutto sommato è in buona compagnia. Dal mitico Vittorio Pozzo, a Lippi e Prandelli, passando per Donadoni. Senza considerare poi che la Francia in casa nostra non si lascia battere da 54 anni. Va detto però che il predecessore di Ventura, Antonio Conte, aveva liquidato 2-0 l’Olanda sempre al San Nicola di Bari. Lunedì sera servirà sicuramente un’inversione di marcia, perché ad Haifa contro Israele si farà sul serio con la prima gara di qualificazioni al Mondiale di Russia 2018. Continue reading…

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RIO 2016/ L’ottava meraviglia di Usain Bolt: il giamaicano si conferma extraterrestre anche nei 200 m. Delusioni azzurre: solo argento nel beach volley per la coppia Lupo-Nicolai. Pallanuoto: Settebello sconfitto dalla Serbia, ora la finalina per il bronzo

di Fabio Camillacci

Bolt, fortissimamente Bolt. Gridato al mondo: come un lampo, più di un lampo; come un tuono, più di un tuono. Lui e sempre lui, lui e soltanto lui. L’uomo da Trelawny che riscrive la storia dello sport. Dopo i 100, domina i 200. Come a Pechino 2008 e a Londra 2012. E’ tripla doppietta, come nessuno mai. Cosa verrà dopo? Meglio non domandarselo, tale sarà il vuoto che Usain lascerà. Intanto, godiamoci il presente. Ed è un presente travolgente, allegro e colorato. E’ samba time. Dura 19″78. Il tempo col quale il giamaicano si mangia per l’ennesima volta la pista blu dell’Engenhao, bagnata da un temporale di una ventina di minuti prima del via, ma benedetta lo stesso dagli dei dell’atletica. Continue reading…

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LA GRANDE AMAREZZA/ La lotteria dei rigori sorride alla Germania, azzurri eliminati da Euro 2016: ma l’ItalConte esce a testa alta

di Fabio Camillacci

La Germania infrange il tabù Italia solo grazie alla maledetta lotteria dei calci di rigore. Ma, l’amarezza è tanta, tantissima; fa male, malissimo, uscire così. Finisce dunque ai quarti di finale lo splendido cammino della Nazionale a Euro 2016: il 19° rigore calciato nella serata di Bordeaux (18 più quello di Bonucci nei tempi regolamentari) pone fine all’era Conte in azzurro. La Germania, che come detto per la prima volta ha la meglio sull’Italia in una sfida di Europei e Mondiali, però è riuscita a evitare l’ennesimo schiaffo. Resta l’orgoglio per aver visto all’opera una bella squadra, tecnicamente non eccelsa ma tosta, dura, mai doma. Una squadra capace di fare innamorare tutti e di colmare il gap coi campioni del mondo in carica. Complimenti a tutto il gruppo azzurro. Continue reading…

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Euro 2016: è un’ItalConte da impazzire! Chiellini-Pellè, 2-0 e Spagna a casa. Ora contro la Germania senza paura

di Fabio Camillacci

Stavolta vinciamo noi: dopo l’eliminazione ai rigori a Euro 2008 e lo 0-4 rimediato nella finalissima di Euro 2012, l’Italia si prende la rivincita sulla Spagna, la stende per 2-0 e la butta fuori da Euro 2016. Erano ben 22 anni che gli azzurri in partite ufficiali non riuscivano a sconfiggere gli iberici: dal Mondiale di USA ’94. Primo tempo tutto di marca azzurra. Un’ottima Italia chiude la prima frazione di gioco avanti di un gol, grazie alla rete di Chiellini al 33′: tap-in vincente del difensore della Juventus dopo una corta respinta di De Gea su calcio di punizione battuto da Eder. Continue reading…

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EURO 2016: UNA MAGIA DI EDER ALL’88° PROIETTA L’ITALIA AGLI OTTAVI DI FINALE. CONTRO LA SVEZIA AZZURRI APPANNATI MA SOLIDI E CONCRETI. SI QUALIFICA ANCHE LA SPAGNA, TURCHIA FUORI. CROAZIA, OCCASIONE PERSA

di Michel Emi Maritato

A Tolosa, involuzione azzurra rispetto alla gara d’esordio col Belgio ma tre punti pesanti nel carniere. Da dimenticare in fretta però il primo tempo di Italia-Svezia. La squadra di Antonio Conte è parsa sulle gambe, in debito d’ossigeno dopo aver speso tanto contro i belgi. Nella ripresa, invece, anche grazie ai cambiamenti tattici apportati dal c.t. l’Italia è cresciuta, ha iniziato ad attaccare, ha provato a tirare in porta (spicca la traversa di Parolo) cosa che non le era riuscita nei primi 45 minuti. E alla fine è stata premiata da un episodio, il classico lampo nel buio. Minuto 88: magia di Eder, 1-0 alla Svezia e ottavi di finale già garantiti per gli azzurri a un passo pure dalla certezza del primo posto nel girone E. Continue reading…

Attacco a Bruxelles

attacco a bruxelles

Attacco a Bruxelles

A scuola ci insegnano quanto sia importante lo studio della storia, cui spetta (o meglio, spetterebbe) il compito di impedire la reiterazione di atti disumani e funesti per l’umanità. Una sorta di insegnamento e monito ai posteri, ma anche un atto d’amore verso la collettività. Qualcosa, però, non torna. Perché le immagini di Bruxelles non fanno altro che riportare alla mente quelle di Parigi; le dichiarazioni di Putin sulla priorità di rafforzare il potenziale bellico nucleare non possono far altro che rammentarci i tragici avvenimenti di Hiroshima e Nagasaki..per non parlare della Comunità Europea, che si sta dimostrando un colossale fallimento: gli stati erano – ahimè – più uniti quando terminologie quali globalizzazione e UE non avevano significato alcuno (basti pensare alle vicende legate alle Guerre Mondiali e alla conquista di nuovi territori).

Ogni giorno i politici – nelle interviste – parlano di “vertici decisivi”, cui fa seguito il nulla.
Aprendo un qualsiasi libro scolastico in materia, vi stupirete nel leggere che le lunghe trattative dell’Italia cui si fa riferimento in vari momenti storici (es. in fase di stipulazione di alleanze o dichiarazioni di guerra e/o neutralità) duravano pochi mesi, in alcuni casi addirittura settimane..non un’intera legislatura!
Ora ditemi, per caso vi ricordate l’ultima volta che l’Italia ha preso posizione su una tematica internazionale rilevante? E l’ultima volta in cui i mezzi di comunizazione ne hanno parlato? Certo che no! Perché mentre il mondo va a rotoli, i Tg – su mezz’ora di messa in onda – ci parlano per venti minuti del DDL Cirinnà, del dramma di Totti, delle uova di Pasqua. Poi, se rimane tempo – e solo se non si sfora (guai a rubare un minuto a “I pacchi” o a “Striscia”), dedicano qualche istante alle vicende più serie, facendo attenzione a non entrare troppo nei dettagli. Così noi continuiamo ad assistere a dichiarazioni generiche, promesse ideali, partnership formali prive di qualsiasi fondamento sostanziale. La verità è che l’Italia, per paura di rimanere sola, sta cercando di mantenere i legami con realtà tra loro agli antipodi: dagli Stati Uniti – responsabili di gran parte degli ultimi accadimenti disastrosi – alla Russia – primo fornitore di gas dell’UE e detentrice del 45% delle riserve mondiali comprovate di petrolio, eccetto OPEC e Stati Uniti – alla Germania – accentratrice ed individualista da sempre – e via discorrendo. Risultato?
L’Isis padroneggia ovunque e noi – in Italia – stiamo a discutere su chi si meriti lo scettro di mamma dell’anno tra Nichi Vendola e Giorgia Meloni.

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Articolo di Thérèse Salemi

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