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TURIN, ITALY - MARCH 08:  Paulo Dybala   (L) of Juventus celebrates a goal  during the Serie A match between Juventus and  FC Internazionale at Allianz Stadium on March 8, 2020 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images )

PANE, PALLONE E CORONAVIRUS/ Campionato triste e surreale: la Juventus si prende il “Derby d’Italia” contro l’Inter e ritrova la vetta della classifica. Il Milan torna un “piccolo Diavolo” per colpa del caos societario

di Fabio Camillacci

E’ triste, tristissimo, commentare i recuperi della 26° giornata di Serie A andati in scena in una triste domenica 8 marzo: una “Festa della donna” funestata dall’emergenza coronavirus. Si fa anche fatica a commentare delle partite di un campionato che forse verrà sospeso, annullato, rinviato. Continue reading…

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Emergenza coronavirus: il governo Conte in totale confusione manda in tilt anche il mondo del calcio. Solo le partite in programma nelle 6 regioni interessate dal maledetto morbo cinese, si giocheranno a porte chiuse

di Fabio Camillacci

Come ci ha insegnato il grande filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, “il rimedio è peggiore del male”. Questo sta accadendo in Italia a causa dell’incubo coronavirus e per colpa di istituzioni allo sbando da anni e impreparate ad affrontare un’emergenza. Poi quando si tratta di prendere una decisione che riguarda il mondo del calcio, l’incertezza è totale. Mentre, i campionati, maschili e femminili, di volley, rugby e pallanuoto sono stati sospesi, per il pallone si continua a navigare a vista e prende corpo l’ipotesi di far disputare a porte chiuse solo le partite in programma nelle 6 regioni colpite dal maledetto morbo “made in China”. Continue reading…

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PANE E Pallone / La Lazio ribalta l’Inter, la supera in classifica e diventa l’anti-Juventus di un campionato sempre più bello e avvincente. Il Napoli riprende a scalare la classifica. Genoa e Samp: lotta salvezza

di Fabio Camillacci

La Lazio da tempo è la migliore squadra del campionato e a oggi meriterebbe di vincere lo scudetto: un Leicester tutto italiano. Dopo 24 giornate, i biancocelesti hanno il secondo miglior attacco della Serie A con 55 reti (solo l’Atalanta ha fatto meglio con 63 centri) e la miglior difesa con appena 21 gol incassati. E le statistiche dicono che in Italia lo scudetto lo vince sempre la squadra che ha la miglior difesa. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Campionato, uno scudetto per tre. Inter e Lazio approfittano della sconfitta della Juventus a Verona: i nerazzurri agganciano in vetta la Vecchia Signora, i biancocelesti sono a un punto

di Fabio Camillacci

Campionato sempre più bello ed equilibrato. Inter e Lazio ringraziano la bella Hellas Verona di Juric e approfittano della terza sconfitta juventina per rosicchiare punti alla capolista. I biancocelesti vincono a Parma, i nerazzurri si prendono il derby col Milan e adesso la vetta recita: Juventus e Inter 54 punti, Lazio 53. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Befana con la Serie A: solo caramelle per Juventus, Inter e Atalanta, carbone a Milan e Napoli

di Fabio Camillacci

La forza degli attaccanti nella calza di Juventus e Inter. La Befana regala ai bianconeri una splendida tripletta di Cristiano Ronaldo e ai nerazzurri il solito “LuLa Park”: doppietta di Lukaku e gol di Lautaro Martinez. E così dopo il 18° turno, penultimo di andata e primo del nuovo anno, Madama e la Beneamata restano a braccetto al comando della classifica con 6 punti di vantaggio sulla scatenata Lazio che però deve recuperare il match interno contro il Verona. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ La Juventus aggancia l’Inter in testa alla classifica. Tris della Roma alla Spal e i giallorossi avanzano. Cade l’Atalanta, pareggia il Milan

di Fabio Camillacci

Il campionato si conferma sempre più appassionante ed equilibrato. Nella 16° giornata di Serie A, la Juventus batte in scioltezza l’Udinese e ritrova la vetta della classifica agganciando l’Inter, ripresa dalla Fiorentina al 92′. E attenzione alla Lazio, perchè i biancocelesti in vista del “Monday Night” contro il Cagliari alla Sardegna Arena,  hanno l’opportunità di accorciare ulteriormente portandosi a tre punti dalle prime due. Continue reading…

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PANE E Pallone / Juventus, lezione di calcio all’Inter, sorpasso e primato. Atalanta sempre più splendida realtà, il Napoli stecca ancora. Roma scippata. Bologna-Lazio, emozioni per Mihajlovic

di Fabio Camillacci

Mio padre Sergio, che proprio oggi avrebbe compiuto 84 anni, col suo tipico accento romano amava dire: “E categorie so categorie”. Un’espressione che rispecchia alla perfezione la partitissima della 7° giornata di Serie A, il “Derby d’Italia, il posticipo domenicale Inter-Juventus. Continue reading…

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PANE E Pallone – La Roma di Fonseca si scioglie in casa contro l’Atalanta: Zapata decisivo. Lazio sconfitta dall’Inter capolista. Cagliari corsaro a Napoli

di Fabio Camillacci

Come da tradizione, il turno infrasettimanale di campionato regala grandi sorprese. Su tutte spicca il colpo corsaro del Cagliari al San Paolo di Napoli. Partenopei mosci nel primo tempo, sempre in area dei sardi nella ripresa, ma, in contropiede a una manciata di secondi dal 90′, la squadra di Maran li infilza con Castro: grande gioia per il centrocampista argentino reduce da un grave infortunio. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ La Roma espugna Bologna in zona Cesarini e ora è quarta in classifica. La Lazio ritrova la vittoria. Il Napoli si conferma anti-Juve con l’Inter

di Fabio Camillacci

In una domenica di fine estate e inizio autunno, il Napoli risponde a Inter e Juventus. Poker partenopeo a Lecce con doppietta di Fernando Llorente. Il “Toro di Pamplona” dopo la rete al Liverpool si conferma un ottimo acquisto estivo last minute per la squadra di Ancelotti. Un Ancelotti sempre più camaleontico sul piano tecnico-tattico. Oggi Carletto è partito col doppio centravanti pesante Milik-Llorente. Forse, proprio il 4-4-2 ancelottiano è il modulo più adatto per far volare questo Napoli, anti-Juve insieme all’Inter. Azzurri sempre terzi a 9 punti. Continue reading…

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LE BOMBE DI MERCATO DI VENTONUOVO/ Nel gran finale Icardi e Wanda accettano di lasciare l’Inter per il Psg. Roma molto attiva: arrivano Mkhitaryan e Kalinic, parte Schick. All’interno, tutti i colpi last minute

di Fabio Camillacci

Chiusura con i fuochi d’artificio per il calciomercato: tanti colpi in poche ore. Ma la vera notizia del giorno è che l’uomo più chiacchierato dell’estate, Mauro Icardi, dopo essere stato scaricato dall’Inter ha deciso di cambiare maglia soltanto a poche ore dalla chiusura di questa sessione di trattative. Continue reading…

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LE BOMBE DI MERCATO DI VENTONUOVO/ Gioco dei veti tra Inter e Juventus: ecco perchè il valzer delle punte rimane bloccato. Il domino non parte, Roma e Napoli in attesa

di Fabio Camillacci

Lo scrivemmo tempo fa e lo ribadiamo: è un calciomercato estivo molto strano. Sicuramente anche per colpa della decisione di allungare come in passato, a Serie A iniziata, la data di chiusura. L’anno scorso le trattative terminarono dopo Ferragosto alla vigilia della prima di campionato. Quest’anno: game over solo il 2 settembre, dopo i primi due turni di A. E come spesso accaduto in passato, tornano di moda le ataviche caratteristiche del mercato: all’inizio si fa tanto (soprattutto per fare plusvalenze e mettere a posto i bilanci), in mezzo si fa poco o nulla (come sta accadendo), alla fine si fa tutto. Una storica filosofia che purtroppo vale per tutti i club. Club attendisti e pronti a sfruttare ogni occasione, fosse pure last minute. Intanto, continua a tenere banco il valzer delle punte. L’atteso domino non è partito nemmeno con l’ingaggio di Lukaku da parte dell’Inter. Continue reading…

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Le bombe di mercato di Ventonuovo: il valzer delle punte continua a girare a vuoto. Da Icardi a Higuain, passando per Dzeko e Lukaku. Vi diciamo perchè

di Fabio Camillacci

Dopo il valzer delle panchine, a tenere banco in questo calciomercato estivo è il valzer delle punte. Punte che però non ballano. E’ tutto un gioco di incastri e il domino scatterà appena uno dei tasselli andrà al suo posto. Intanto, il tormentone continua. Attori protagonisti: Icardi, Higuain e Dzeko. Attore non protagonista: Lukaku del Manchester United. Maurito è prigioniero dell’Inter e della moglie-procuratrice Wanda Nara, bella e intrigante ma casinista. Messo fuori dal progetto tecnico nerazzurro per volere di Antonio Conte, l’attaccante argentino si divide tra vacanze al mare e preparazione personale alla Pinetina in attesa di cambiare aria; anche se lui e Wanda ribadiscono di voler restare all’Inter. E se Marotta non riuscirà a sbolognare Icardi, non potrà rilanciare per l’assalto a Lukaku, per il quale i Red Devils hanno rifiutato 60 milioni pagabili in più rate; chiedono infatti più di 80 milioni con meno rate, per poter sostituire il bomber belga con un altro attaccante. E il tempo stringe visto che il mercato inglese chiuderà l’8 agosto.

La Roma e soprattutto il Napoli corteggiano Icardi, ma per prenderlo bisogna garantire almeno 60 milioni di euro al club dei cinesi e 7,5 all’anno al calciatore e alla sua pupa. Sullo sfondo, in agguato, c’è la Juventus che vorrebbe portare Maurito alla corte di Sarri, ma prima deve liberarsi di Higuain che pesa maledettamente sul bilancio dei bianconeri. C’è già stato più di un incontro tra Wanda e il direttore sportivo juventino Paratici, però se non parte “El Pipita”, la Vecchia Signora non può esporsi più di tanto economicamente parlando, dopo aver versato 75 milioni nelle casse dell’Ajax per de Ligt, oltre ai quasi 12 l’anno (bonus compresi) da garantire al giovane difensore olandese. Ecco perché la Juve spinge Higuain verso la Roma.

L’argentino però, come il suo connazionale Icardi, non vuole cambiare aria ribadendo che quella bianconera è l’unica squadra italiana in cui vuole giocare. In realtà, è tutta una questione di soldi: il “Pipita”, consigliato dal suo fratello-procuratore, vuole tutto ciò che Madama gli deve da contratto, non un euro di meno. Accettando la Roma infatti dovrebbe ridursi l’ingaggio. La manovra da finanza creativa studiata dal club di Torino sarebbe questa: rinnovare di altri due anni il contratto di Higuain e spalmare su più stagioni l’alto ingaggio dell’attaccante. In tal modo, il quasi 32enne Gonzalo, avrebbe garantiti due anni in più di contratto a cifre elevate e potrebbe diventare l’idolo della Roma giallorossa come lo fu Batistuta, percedendo comunque la bella cifra di circa 4,5 milioni all’anno. Roma e Juve sarebbero già d’accordo sul prezzo del calciatore che sul bilancio dei campioni d’Italia pesa per 36 milioni. Un prestito pluriennale che la società di Pallotta pagherebbe a rate. Il calcio di oggi è questo, ecco perché siamo diventati tutti commercialisti o ragionieri.

Allo stesso tempo però, la Roma non può prendere Higuain se prima non cede Edin Dzeko all’Inter. Il centravanti bosniaco, che tra un anno andrà in scadenza di contratto con i giallorossi, si è promesso ai nerazzurri da marzo, trovando un accordo sul contratto. Il direttore sportivo romanista Petrachi non cede: vuole 20 milioni per Dzeko, l’Inter finora è arrivata al massimo a 10, bonus compresi. Diciamo che questa operazione può chiudersi a 15 milioni compresi i bonus; forse anche a meno. Sicuramente è l’unica operazione quasi sicura di andare in porto per interessi reciproci. Prima o poi Roma e Inter un’intesa la troveranno. Il resto invece è tutto in alto mare e il valzer delle punte è destinato a fare ancora numerosi giri.

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Le Bombe di mercato di Ventonuovo/ Tante chiacchiere e pochi fatti: in Italia non girano i soldi che girano negli altri campionati. La stampa sportiva inventa, ribatte e insiste su nomi altisonanti solo per tornaconto personale

di Fabio Camillacci

“Sei solo chiacchiere e distintivo!”. E’ l’indimenticabile frase che Robert De Niro nella parte di Al Capone rivolge all’agente del Bureau of Investigation Eliot Ness, interpretato da Kevin Costner, nello straordinario film di Brian De Palma “Gli Intoccabili”. Ecco, questa frase rispecchia molto l’andamento del calciomercato italiano parlato: solo chiacchiere e distintivo. Dove il distintivo può rappresentare gli stemmi dei vari club o delle varie testate giornalistiche che in questi giorni campano con le voci di mercato. Solo fuffa e pochi fatti. Dopo il mese di giugno dedicato alle plusvalenze di bilancio, questo inizio di luglio è stato caratterizzato solo da tanti rumors con le tradizionali “big” del nostro calcio al centro dell’attenzione: soprattutto Juventus, Inter e Milan, cioè le squadre che hanno più tifosi. A seguire troviamo Napoli e Roma, più staccata la Lazio. Continue reading…

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Le Bombe di Ventonuovo/ Vi spieghiamo tutti gli intrecci economico-finanziari del calciomercato moderno. Plusvalenze, giochi di bilancio, “doping finanziario”, mega ingaggi ai calciatori e commissioni faraoniche ai procuratori

di Fabio Camillacci

Benvenuti nella seconda fase del calciomercato. Il mese scorso infatti i club hanno solo pensato a sistemare i conti entro il 30 giugno (scadenza che coincide con la fine della stagione sportiva), realizzando plusvalenze grazie a scambi, giovani e valutazioni gonfiate. Operazioni che riguardano soprattutto le squadre impegnate nelle coppe europee, quindi obbligate a rientrare nei parametri del fair play finanziario. Dal primo luglio invece le trattative si basano su valutazioni più vicine alla realtà, anche se a far impennare le spese sono commissioni e ingaggi. Continue reading…