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Travaglini e Sbardella, “L’erba alta a Cocciano, una ferita per il quartiere. Ci appelliamo all’Assessore Giombetti”

“Assistiamo sgomenti alla situazione dell’erba alta a Cocciano. Negli scorsi giorni come testimonia un video postato sul social nel weekend – dichiara Gianluca Travaglini, consigliere comunale di E Ora Frascati – ho voluto personalmente sfalciare l’erba sulla strada che collega Cocciano Vecchio, zona Parco Archeologico, con il cimitero della nostra città”. “Ringrazio l’amico Gianluca Travaglini per avermi voluto coinvolgere in questa battaglia che interessa Cocciano inbparticolare, ma in generale tutto il territorio delle periferie ed in generale il decoro urbano – dichiara Francesca Sbardella, capogruppovDem a Palazzo Marconi. “Non è accettabile la situazione che sempre a Cocciano interessa la zona adiacente lo stadio di rugby. In questi giorni lodevoli iniziative personali stanno surrogando le mancanze degli organi preposti. Senza polemica, ma deve essere l’Amministrazione ad intervenire, magari supportando il retake effettuato sabato scorso, 28 aprile, proprio allo Stadio dedicato alla Palla Ovale a Cocciano, di cui ringraziamo i protagonisti. Le immagini corredate a questo comunicato stampa – dichiarano i due consiglieri – testimoniano un’incuria che dura da mesi. Ci appelliamo all’Assessore Giombetti affinché intervenga puntualmente. Lo diciamo per chi vive la città nella sua interezza e in uno spirito di confronto severo, ma corretto, per la tutela del nostro territorio”

 

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“Giovani Violenti: Bullismo, Baby Gang e Violenza di genere”. Interessante convegno a Frascati

“Giovani Violenti: Bullismo, Baby Gang e Violenza di genere” è il titolo di un convegno tenutosi ieri, sabato 14 aprile, al Teatro Villa Sora. Un evento estremamente attuale, un approfondimento da un punto di vista giuridico, psicologico e pedagogico dei comportamenti violenti di adolescenti in coppia e in gruppo. Sono state trattate e analizzate tematiche importanti come il bullismo, le baby gang, la violenza di genere e tutte le condotte adolescenziali diffuse tra strada, scuola e web.  Proprio per comprendere l’importanza di un approccio multidisciplinare alla problematica della violenza giovanile, l’Osservatorio Nazionale Adolescenza ha organizzato questo evento formativo rivolto a genitori, insegnanti, ragazzi e a tutti i professionisti del settore, per comprendere le dinamiche, le motivazioni e le strategie di intervento. Hanno sviscerato questi delicati temi: Maura Manca, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, Ciro Nutello, Coordinatore del Progetto “Scuole Sicure” della Questura di Roma, Andrea Labasi, Avvocato, Don Francesco Marcoccio e Gianni Torroni, Dirigenti scolastici, Marcella Ciapetti, Pedagogista, Chiara Antonini, Psicoterapeuta dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, Simone Barraco, il Direttore Artistico del Centro Internazionale “Il Girasole”. L’aspetto della violenza giovanile sembra sia un’emergenza sociale data da l’incremento dei comportamenti legati alla microcriminalità e la violenza rivolta verso le persone da parte di ragazzini sempre più piccoli. Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, su un campione di 11.500 adolescenti, dagli 11 ai 19 anni, che non vivono in condizioni di rischio: il 24% dei ragazzi ha partecipato a risse, il 22% ha commesso atti vandalici, il 6,5% fa parte di una gang e 1 su 10 dichiara di aver aggredito un coetaneo senza motivo.

Si tratta di comportamenti di una gravità estrema, apparentemente immotivati, un agire impulsivo, quasi in preda ai propri impulsi aggressivi in un apparente escalation di violenza. Il problema di questi adolescenti che agiscono in branco o in bande, è che non hanno più paura dell’autorità in generale, sia scolastica o genitoriale. Il fatto di non avere più timore delle conseguenze delle proprie azioni, delle sanzioni e di far del male, li fa sentire onnipotenti e li porta a sfidare, attraverso tutta una serie di comportamenti antisociali.  Ciò che, inoltre, è stato messo in luce dal convegno, è che non si deve fare l’errore di confondere questi comportamenti criminali con il bullismo, come purtroppo spesso accade. Il bullismo, infatti, prevede una ripetitività dei comportamenti rivolti intenzionalmente nei confronti di una vittima, bambino o adolescente che sia, presa di mira per alcune sue specifiche caratteristiche o fisiche o di personalità, in cui c’è una asimmetria di potere, ossia uno è più debole fisicamente e psicologicamente dell’altro. È emerso che, nella fascia tra i 14 e i 18 anni, il 28% dei ragazzi è stato vittima di bullismo mentre, nella fascia tra gli 11 e i 13 anni, i numeri salgono fino al 30%. Inoltre, è stato approfondito poco il tema della violenza di genere tra gli adolescenti, fenomeno troppo spesso sottovalutato, sebbene sia molto diffuso anche tra i più piccoli. Infine, durante l’evento, è stato sottolineato come la tecnologia, soprattutto all’interno delle coppie, sia diventata un amplificatore costante delle violenze che tanti ragazzi subiscono. Per tale ragione, non dobbiamo sottovalutare le violenze digitali perché le chat e i social network vengono usati come vere e proprie armi per soffocare l’altro: il 16% degli adolescenti è stato obbligato a cancellare amici/amiche su Facebook o su altri social network e 7 su 100 sono stati addirittura obbligati a dare la password, così da essere costantemente monitorati. Si tratta di persone che, per paura di essere tradite, lasciate e abbandonate, utilizzano queste modalità controllanti ed intrusive, violando la libertà e la privacy del partner, superando ogni limite.

Marco Montini

IMMIGRAZIONE: A LAMPEDUSA IN NOTTATA ALTRI 310 CLANDESTINI

SBARDELLA E TRAVAGLINI: “SPRAR: DECISIONE DELICATA, SAREBBE SERVITA PIÙ TRASPARENZA E CONDIVISIONE”

“Apprendiamo solo dalle deliberazioni di Giunta che il Comune di Frascati ha aderito al Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR). Una decisione così importante e delicata avrebbe meritato maggiore trasparenza e condivisione da parte dell’assessore De Carli, magari attraverso un passaggio in commissione così da informare tutti i consiglieri comunali che rappresentano tutta la città. Ci rendiamo conto che trasparenza e condivisione però sono concetti di cui questa Amministrazione ignora completamente il significato, dal momento che finora si è dimostrata allergica alle commissioni, convocate solo su richiesta delle opposizioni. Il mancato passaggio in Commissione ci lascia perplessi: perchè questo silenzio? Aderire allo Sprar è una decisione importante e non scontata per questa amministrazione, vista la massiccia presenza di esponenti di centrodestra. Noi siamo pronti a sostenerla, anche se avremmo avuto piacere di poter partecipare e dare il nostro contributo assieme ai colleghi di opposizione su questo importante modello di integrazione”. Dichiarano il Capogruppo Dem a Palazzo Marconi Francesca Sbardella e il consigliere comunale di E ora Frascati Gianluca Travaglini

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Spena(FI): “Via libera a Frascati per Centro ricerca su fusione nucleare è cosa straordinaria”

“Il via libera di Enea per realizzare a Frascati il Centro di eccellenza internazionale per la ricerca sulla fusione nucleare è una notizia straordinaria per la città come per tutto il territorio. Un progetto da 500 milioni di euro e 1600 occupati per la sperimentazione della produzione di energia sostenibile e innovativa che dà prestigio alla città Frascati, che si conferma centro di eccellenza nella ricerca scientifica e che avrà importanti ricadute economiche per tutte le zone limitrofe. A svilupparsi sarà un sistema imprenditoriale che verte verso una maggiore competitività grazie alla stretta collaborazione con il mondo dell’Università e della Ricerca. Proprio per questo ritengo sia fondamentale incrementare l’offerta di servizi, tra cui quelli di collegamento tra la città di Frascati, i centri di ricerca e i poli universitari, a partire da Tor Vergata. Quella che viene offerta è una grandissima opportunità  di crescita per un intero territorio. Il Centro di ricerca dovrà fare da traino per l’economia e per l’occupazione, creando un nuovo indotto e  aprendo a nuove opportunità di sviluppo e investimento.” Così in una nota l’On. Maria Spena, Deputato della Repubblica.