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CORONAVIRUS. ALLARME OMCEO ROMA: TROPPA ‘DISINVOLTURA’, RISPETTARE REGOLE

Roma – “Sono iniziati nelle stazioni bus di Roma sia i test sierologici che i tamponi, ora aspettiamo l’arrivo dei tamponi veloci per avere risposte immediate. Bisogna assolutamente fermare i contagi salvaguardando tutti e controllando soprattutto chi viene da fuori”. A dirlo all’agenzia Dire e’ il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi.
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Sviluppato potenziale vaccino contro SARS-CoV-2 con metodi computazionali

Pubblicato sugli Scientific Reports di Nature uno studio a cui ha partecipato l’Istituto per le applicazioni del calcolo del Cnr, in collaborazione con colleghi indiani e americani, che propone un vaccino per il Covid-19 sulla base di metodi bioinformatici combinati con la modellistica matematico-statistica. Tale utilizzo ha permesso di trovare porzioni della molecola glicoproteina S del coronavirus capaci di scatenare una risposta immunitaria stabile Continue reading…

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CORONAVIRUS. REITHERA AL LAVORO SU VACCINO: VERSO SPERIMENTAZIONE CLINICA

Roma – Per mettere definitivamente ko il Sars-CoV-2, c’e’ bisogno di un vaccino. Molte company in tutto il mondo stanno lavorando in questo senso. A questa grande sfida partecipano anche alcune aziende del Lazio. Tra queste, la ReiThera di Castel Romano, che nei giorni scorsi ha ricevuto anche la visita del ministro della Salute, Roberto Speranza. Per capire a che punto è la sperimentazione di questo candidato vaccino contro il Covid-19, l’agenzia di stampa Dire ha intervistato Antonella Folgori, ad di Reithera, che sta lavorando
al candidato vaccino contro il Coronavirus. Continue reading…
IMMIGRAZIONE: A LAMPEDUSA 6.200 MIGRANTI

ESERCITO IN CALABRIA: NECESSARIO FAR PRESIDIARE LA STRUTTURA DI AMANTEA

Si alza la tensione dopo lo sbarco di 70 immigrati soccorsi al largo di Caulonia, 28 dei quali sono risultati positivi al coronavirus, tra di loro anche minorenni. 48 giovani adulti sono stati trasferiti tra i comuni di Bova Marina e Amantea, ove sono presenti in particolare 2 strutture attrezzate che operano per gli ulteriori accertamenti e la quarantena. Altri 20 migranti, tutti minori, sono stati allocati in un’altra struttura del comune di Roccella Jonica, presidiata dalle forze dell’ordine. Proprio il sindaco della cittadina calabra ha espresso, rassicurando i suoi cittadini: “Situazione gestita al meglio, un dovere accogliere questa gente”. Mentre alcuni residenti ad Amantea si sono letteralmente sdraiati a terra in segno di protesta, chiedendo anzitutto sicurezza e il trasferimento immediato dei migranti in altro loco.

Ciò avrebbe determinato la decisione, maturata a seguito di una riunione in Prefettura a Cosenza, di far presidiare direttamente la struttura di Amantea da parte dell’Esercito: le tensioni non si sarebbero ancora placate e gli stessi cittadini ne avrebbero addirittura annunciate altre, già in mattinata con un presidio davanti al Comune.

Dalla riunione tenuta in Prefettura, la decisione e’ stata quella di presidiare il centro per evitare che i migranti possano uscire o avere contatti con l’esterno: “Le regole di ingaggio definite dalle forze dell’ordine sono di non consentire l’uscita degli ospiti dal centro migranti. Solo il personale medico autorizzato, o quello destinato al vettovagliamento, potra’ entrare”. Si legge in una nota.

Complessivamente tutte le strutture dedicate all’accoglienza sono state individuate dalla Prefettura di Reggio Calabria, ma la reazione di Amantea e’ stata particolarmente dura. Del resto la popolazione è seriamente preoccupata per la presenza dei migranti e c’è la paura che possa essere alimentato un nuovo focolaio di virus in una realtà, oltre che cittadina, turistica, che potrebbe risentirne anche dal punto di vista dell’immagine. Tuttavia l’allontanamento da parte dei vacanzieri, che andrebbero a soggiornare nelle più o meno note mete delle coste calabresi, sembrerebbe inevitabile.

Sulla questione non tarda a far sentire la sua voce la governatrice Jole Santelli, invocando l’intervento immediato del governo e scrivendo al premier Conte: “L’unica soluzione in grado di evitare pericoli per la salute della popolazione calabrese non può che essere quella di procedere alla requisizione di unità navali, da dislocare davanti alle coste delle regioni italiane maggiormente interessate dagli sbarchi, a bordo delle quali potranno essere svolti i controlli sanitari sugli immigrati e potrà essere assicurata, in caso di positività, l’effettuazione del periodo di quarantena obbligatoria”. Santelli aggiunge: “Mi aspetto una risposta rapidissima da parte del governo e avverto che, in caso contrario, non esiterò ad agire, esercitando i miei poteri di ordinanza per emergenza sanitaria, vietando gli sbarchi in Calabria. Voglio evitare un braccio di ferro con il governo, ma ho l’obbligo di difendere i calabresi e chi ha scelto di passare in Calabria le proprie vacanze”.

Anche il senatore della Lega Matteo Salvini va all’attacco: “Ci sono decine di nuovi casi di immigrati positivi al virus, Lampedusa è al collasso, non c’è nessuna traccia dei ricollocamenti, è sparito il famoso accordo di Malta e i rimpatri con la Tunisia sono bloccati con la scusa del Covid. Questo governo mette in pericolo l’Italia”.
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TERAPIA INTENSIVA COVID-FREE ALL’OSPEDALE DI BERGAMO: LA FINE DI UN INCUBO

All’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il reparto di terapia intensiva non ha più pazienti contagiati dal coronavirus. Proprio uno degli ospedali più colpiti “festeggia” questo importante traguardo dopo ben 137 giorni dal primo ricovero avvenuto domenica 23 febbraio.

Restano tuttavia ricoverati alcuni pazienti colpiti dal virus, ma ormai negativizzati; lo rende noto lo stesso nosocomio.

Il direttore generale della terapia intensiva Maria Beatrice Stasi, con il direttore sanitario Fabio Pezzoli ed il direttore del Dipartimento di Emergenza urgenza e area critica Luca Lorini, simbolicamente celebrano con un minuto di silenzio tutte le vittime e con un applauso il duro lavoro svolto da tutta l’equipe medica e dagli operatori della rianimazione. Si contano in totale circa 400 persone impegnate nelle terapie intensive del Papa Giovanni, tra medici, infermieri, operatori di supporto e personale delle pulizie. quella che  alla presenza di una rappresentanza degli operatori delle terapie intensive.

Spiega Luca Lorini, direttore del Dipartimento Emergenza urgenza e area critica dell’Asst lombarda tra le più colpite dal covid-19, che quell’applauso è volto a rappresentare una giornata estremamente importante, definendolo: “Un applauso liberatorio di tutto il personale”.                                                                                                                              Perché tutti quanti tra medici e infermieri, personale e tecnici, si sono uniti in una forza unica per combattere questo nemico terribile. Annunciando: “la vittoria è arrivata”. 

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Dacca – Roma con il virus: già 21 cittadini di ritorno dal Bangladesh positivi.

Il ministero della Salute, con a capo il ministro Roberto Speranza, ha ordinato la sospensione dei voli in arrivo dal Bangladesh in seguito all’importante numero di casi positivi al Covid-19 riscontrati sull’ultimo volo arrivato ieri a Roma; dalle ultime indiscrezioni lo stop al traffico aereo dal paese dell’Asia meridionale durerà per una settimana. Nel mentre si lavorerà a nuove misure cautelative per gli arrivi  dalle nazioni extra Schengen ed extra Ue. Continue reading…

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28 migranti positivi al covid-19: quarantena all’interno della nave Moby Zazà.

Salvati in acque internazionali dalla Sea-Watch, 28 migranti risultati positivi al coronavirus, trascorreranno 15 giorni di quarantena sulla nave Moby Zazà ormeggiata a Porto Empedocle nell’agrigentino.
Effettuati già da ieri 209 tamponi tra tutti gli ospitanti dell’imbarcazione, era stato reso noto ieri sera che uno dei migranti sbarcati dalla Sea-Watch era stato ricoverato nel reparto malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta per sospetta tubercolosi, l’esito del tampone ha confermato e successivamente la positività al covid 19; tra i 28 positivi è l’unico ad aver manifestato sintomi. Continue reading…

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Il gioco d’azzardo al tempo del COVID-19

Lo studio GAPS#iorestoacasa condotto dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa rileva il cambiamento dei comportamenti di gioco nel periodo di lockdown. È stata registrata una generale diminuzione del gioco fisico, con più del 35% dei giocatori che ha ridotto le puntate e quasi il 23% che ha smesso, mentre un intervistato su tre dichiara di aver aumentato le giocate online. Continue reading…

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COVID-19, specialisti a confronto su strategie organizzative, preventive e terapeutiche. L’esempio virtuoso del modello-Liguria

Milano, 17 giugno 2020 – Come già in occasione del crollo del Ponte Morandi o delle alluvioni che hanno flagellato il territorio, la Liguria si è fatta trovare pronta anche per l’emergenza coronavirus: una capacità di reazione tempestiva da parte del sistema pubblico, in questo caso sanitario-ospedaliero, a un problema urgente e imprevisto, che configura un vero e proprio ‘modello-Liguria’ da prendere ad esempio virtuoso e replicabile. Continue reading…

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COVID-19 a tre mesi dall’inizio del lockdown: la prossima sfida di MSD è debellare il virus – Roma, 12 giugno 2020

Giunge al traguardo la Maratona di solidarietà di MSD Italia per supportare Istituzioni, Pazienti e Cittadini durante la fase emergenziale della pandemia.
Donati complessivamente oltre 2 milioni di euro tra kit per il telemonitoraggio domiciliare, erogazioni liberali e donazioni di giornate lavorative dei dipendenti.
L’impegno di MSD continuerà sulle strategie preventive e terapeutiche per sconfiggere il virus SARS-CoV2 Continue reading…

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La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il Dpcm con le nuove regole in vigore dal 15 giugno al 14 luglio per la fase 3 dell’emergenza coronavirus

Nel dettaglio le norme sono:

1) i soggetti con febbre superiore ai 37,5 gradi devono rimanere a casa.

2) i parchi e le aree giochi sono aperti a tutti, anche ai minori della fascia 0-3 anni. Va mantenuta la distanza di almeno un metro ed è vietato l’assembramento. Continue reading…