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HALLOWEEN AL PARCO DIVERTIMENTI DEL CINEMA E DELLA TV DI ROMA/ Un ottobre horror a Cinecittà World, un mese…da paura!

di Marco Valerio

E’ cominciato il mese di ottobre e ottobre è da tempo ormai il mese di Halloween. Cinecittà World, il Parco divertimenti del Cinema e della Tv di Roma, per l’occasione si trasforma in un vero e proprio set dell’horror. A partire dal 7 Ottobre, e per tutto il mese, i visitatori infatti potranno scoprire le nuove attrazioni da brivido del Parco. “Inferno”, la montagna russa al buio immersa nei gironi dell’Inferno di Dante, la “Horror House” nel Far West, un percorso con attori veri, tra i set più spventosi della storia del cinema horror. Da “The Ring” a “Nightmare”, da “l’Esorcista” a “Venerdì 13”,fino all’antro di Lord Voldemort, ispirato dalla saga di Harry Potter. Gli ospiti del Parco cammineranno a fianco dei loro peggiori incubi cinematografici. Continue reading…

Fontane danzanti a Cinecittà World

Estate di divertimenti e refrigerio a Cinecittà World: sapore di mare e cinema sotto le stelle

di Marco Valerio

Con il grande caldo e l’afa che stanno asfissiando un po’ tutta Italia, la voglia di rinfrescarsi aumenta e Cinecittà World. Il parco della Tv e del Cinema di Roma, propone attrazioni acquatiche e cene a tema tra suggestive scenografie. I visitatori possono salire a bordo di un’antica barca Romana, affrontando le due grandi discese di Aktium a 70 km all’ora, giocare con Pompieri, una sfida tra amici a colpi di cannonate d’acqua, sgommare sull’acqua nel Far West scoprendo Aqua Rodeo, correre o camminare sotto le Fontane Danzanti in Piazza Dino de Laurentiis, 1200 metri di limpido e fresco divertimento. Nell’area Sognolabio c’è Bagnabattaglia, una sorprendente sfida acquatica su colorati velieri armati. E dopo aver provato le diverse attrazioni, Cinecittà World offre la possibilità di rilassarsi sotto il sole sulla spiaggia attrezzata del parco, Sapore di Mare, una delle novità della stagione 2017. Lettini e ombrelloni in stile anni ’80 a disposizione per godere momenti di relax, un richiamo alle commedie italiane come “Sapore di Mare”, “Abbronzatissimi” e “Un’Estate al Mare”. Continue reading…

Venezia-72

Mostra del Cinema, an international affaire

di Elena Sparacino

«Sono un messicano che vive in Europa e mi sono sempre sentito il benvenuto. Vorrei la stessa accoglienza per tutti i migranti»: non le manda certo a dire Alfonso Cuarón, presidente di giuria di Venezia 72 (dal 2 al 12 settembre), che apre un festival all’insegna di uno sguardo internazionale. L’edizione della tradizionale Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica inaugurata ieri promette infatti di avere un respiro sempre più ampio, che non solo si guarda fuori ma unisce anche il Paese nella sua voglia di cinema, ma soprattutto di raccontare storie. Raccontare realtà.

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Neorealismi antonelliani: in mostra alla Mole il cinema del dopoguerra italiano

di Elena Sparacino

È l’anno del Neorealismo.

Questa Italia che ciclicamente agogna a riscoprire le proprie origini e storia manifesta un positivo bisogno di paternità e radici, incline a riscoprire le braci sotto le ceneri di periodi bui come la Guerra; per questo torna, sovente, ad abbracciare un movimento tanto incompreso quanto rivalorizzato qual è il filone verista che seppe riconferire dignità alla veemente crudezza della strada. La sua rivalutazione negli anni ha accondisceso a una rilettura dell’esperienza estetica probabilmente più importante del Novecento italiano “che, muovendo dalle innovazioni formali e contenutistiche introdotte dal cinema, ha finito per imporre un nuovo paradigma estetico destinato a interessare tutte le principali forme espressive”. Abbandonate le blande illusioni dei “telefoni bianchi”, la disarmante schiettezza del Neorealismo significa linfa per tutte le nouvelles vagues internazionali a seguire, senza cessare d’essere ancora oggi parte imprescindibile della formazione di registi in tutto il mondo (da Tavernier a Ferrario, da Reitz a Sissako e Guédiguian, passando per Bellocchio, Scorsese e Bertolucci). Continue reading…

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La guerra spirituale di “Fury”

di Elena Sparacino

Il trailer del film, così efferato e spirituale al tempo stesso, condotto da quella Take Me to Church di Hozier che nulla poi c’entra con il lungometraggio di David Ayer, risulta in realtà incredibilmente calzante. «Portami in chiesa», invoca la canzone, in un disperato atto d’esprimere devozione e redenzione dinanzi al suo feticcio: una donna col suo totalizzante amore, nel caso del cantautore irlandese. Un carro armato come metonimia della guerra, per gli uomini di Ayer. Continue reading…

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La Torino neorealista: itinerari tematici tra aprile e novembre 2015

di Elena Sparacino

Se c’è una caratteristica tipica della corrente neorealista italiana, è la bizzarra devozione che il Paese prova nei suoi confronti. Un’epoca di cultura grezza, semplice, povera, a cui però l’Italia (e il mondo con essa) ancora oggi non manca mai di riconoscere i meriti. Un nuovo modo di guardare l’arte, un modo nuovo di guardare la vita: da una finestra preferenziale, aperta per sancire la libertà dai vincoli di un ventennio di guerre. Il neorealismo è l’Araba Fenice italica, la più grande presa di coscienza del Vero di un Paese stravolto dal Dopoguerra; una corrente di risonanza incredibile, inizialmente svilita ma la cui miliarità si è affermata grazie al suo essere trasversale. Cinema, fotografia, letteratura, musica, teatro: un percorso tout court che Torino – a sostegno dei programmi legati a Expo 2015 – dalla fine di aprile calcherà fino al novembre 2015. Continue reading…

(fonte: darumaview.it)

“Youth” (non) è un film da intellettuali

di Elena Sparacino

Sono affetta da un pensiero viziato.

Ho amato – cinematograficamente – Paolo Sorrentino da ben prima che Ewan McGregor pronunciasse il suo nome tra le magnificenti quinte del Dolby Theatre di Los Angeles. Nelle sale dal 20 maggio, Youth – La Giovinezza è stato presentato in prima proiezione al Festival di Cannes 2015, dove – non sorprende – la reazione di critica e pubblico si è divisa tra fischi e applausi. Perché, a destabilizzare, è sempre l’ineffabile incoerenza di cui le opere del regista sono farcite; “Youth” però, sebbene racconti uno scorcio sulla vacanza di due vecchi amici in un lussuoso resort tra le Alpi svizzere, non è stato scelto per essere un ossimoro. La giovinezza è il filo conduttore delle emozioni umane rappresentate, dai personaggi più giovani fino alle proiezioni introspettive dei protagonisti. Uno (Michael Caine) è un famoso compositore e direttore d’orchestra impassibile e distaccato, l’altro (Harvey Keitel) un anziano regista sul viale del tramonto, che considera il cinema tutta la sua vita e pertanto di emozioni si nutre. Continue reading…

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Oscar: tutti i film nominati. Anderson e Iñárritu in pole position, segue “The Imitation Game”

di Elena Sparacino

Oggi è una di quelle giornate che aspetto ogni anno con impazienza; l’annuncio ufficiale delle nomination per gli 87esimi Academy Awards sancisce infatti ufficialmente l’inizio di quella che io chiamo la breve “stagione di recupero”: dei film usciti durante l’anno ma che ancora non ho visto, tra quelli che si potrebbero aggiudicare l’ambita statuetta. L’intensa sessione cinematografica accompagna un climax indissolubile fino alla notte che, il 22 febbraio, sancirà la celebrazione ufficiale dell’assegnazione degli Oscar. Continue reading…

(fonte: www.padovando.com)

Giuseppe Tornatore, il collezionista di baci

di Elena Sparacino

arton66858Nell’attesa dell’arrivo di Giuseppe Tornatore nel salone di Palazzo della Ragione a Padova, questo 9 ottobre in occasione della Fiera delle Parole (il locale festival del libro), cerco – non lo nascondo, con un briciolo di emozione – di immaginarmi con quale piglio si presenterà ai quasi cinquecento astanti. Ripercorro mentalmente i suoi film, immaginandomi che si porrà con approccio profondo e meditativo, quasi più simile al filosofico Umberto Galimberti che l’ha preceduto che non a un comune relatore. Continue reading…