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CHAMPIONS, ASSOTUTELA: “ROMA LIVERPOOL, CHE SIA UNA GIORNATA DI FESTA”

“Tra qualche ora scenderanno in campo Roma e Liverpool per la semifinale di ritorno di Champions League. Una partita attesa, delicata e che preoccupa moltissimo dopo gli scontri della partita di andata tra le due tifoserie. Noi ci auguriamo con tutto il cuore che stasera a vincere sia innanzitutto lo sport, l’educazione e il rispetto. Oggi all’Olimpico e in tutta la Capitale d’Italia dovrà andare in scena una grande serata di festa”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

PALLONE

Casilina calcio (I cat.), il rammarico di Borelli: «Col Piglio due punti persi, ma guardiamo avanti»

Roma – Il Casilina ha dato continuità al successo di Genazzano, anche se il pareggio interno contro il Piglio di domenica scorsa non era proprio il risultato sperato dai ragazzi di mister Tiberio Baroni. E’ il centrocampista Fabiano Borelli, uno degli elementi di maggior militanza nel club capitolino (al di là di una parentesi a Torbellamonaca nella seconda metà della scorsa stagione), a confermare questa impressione. «Sicuramente abbiamo perso due punti per come si era messa la partita – dice l’atleta classe 1993 – Dopo essere andati inizialmente sotto, infatti, siamo stati bravi a pareggiare i conti con Taglienti prima dell’intervallo, poi nel secondo tempo Buonocore (uno degli ultimi arrivati nel gruppo capitolino, ndr) ha siglato il gol del vantaggio, ma nell’ultimo quarto d’ora abbiamo subito il gol del definitivo 2-2. Peccato perché una vittoria ci avrebbe allontanato dalle zone pericolose della classifica, ma ora guardiamo avanti». In effetti la Prima categoria del Casilina rimane vicina ai play out (Atletico Monteporzio e Nuova Paliano sono a due sole lunghezze di distanza), anche se Borelli è convinto «che la squadra si possa salvare senza passare dai play out. A livello di organico credo che ci siano tutte le potenzialità per meritare un’altra classifica, ma evidentemente qualche episodio sfortunato unito a delle nostre mancanze non ci hanno permesso di stare in una posizione più tranquilla». Borelli parla del suo ritorno in un club che ormai rappresenta qualcosa di speciale per lui. «Un ambiente dove mi trovo bene» spiega il centrocampista che, invece, è al primo anno di conoscenza con mister Baroni. «C’è un buon rapporto con l’allenatore, credo sia un tecnico competente». Nel prossimo turno il Casilina è atteso dal delicato confronto sul campo del Rocca Priora che, nonostante la sconfitta di domenica sul campo della capolista Roma VIII, è ancora al quarto posto e in piena corsa per un posto nella prossima Coppa Lazio. «Una sfida difficile, ma ormai in questo finale di campionato saranno tutte battaglie» conclude Borelli.

Michel Emi Maritato

tavecchio conferenza

IL GRAFFIO DI VENTONUOVO/ Calcio italiano al collasso da tempo: le dimissioni “urlate” di Tavecchio sono l’ennesimo episodio gattopardesco. Tutto deve cambiare perchè tutto resti come prima

di Fabio Camillacci

Partiamo da un assunto: in Italia, il sistema calcio è al collasso non perché gli azzurri sono fuori dal Mondiale di Russia 2018. Il sistema calcio in Italia è al collasso per tanti altri motivi e da molto tempo purtroppo. Oggi abbiamo toccato il fondo, anzi abbiamo iniziato a scavare per finire sempre più sotto terra, ma il lungo percorso di crisi parte da lontano, da prima del 2006: anno zero segnato dall’esplosione dello scandalo di Calciopoli che vide coinvolti anche i vertici della Figc. Quindi, i problemi nascono prima del 2006, altrimenti non si sarebbe arrivati a uno scandalo di simili proporzioni che mise alla berlina il nostro calcio anche a livello internazionale. Non a caso, dopo la pubblicazione delle prime intercettazioni telefoniche, nel giro di pochi giorni arrivarono le dimissioni di chi fino al 2006 aveva occupato poltrone importanti in Federcalcio, e cioè: il presidente Franco Carraro (un trasformista buono per tutte le stagioni), il vicepresidente Innocenzo Mazzini e il presidente dell’AIA (gli arbitri) Tullio Lanese. Successivamente, dopo essere stato deferito dalla procura federale, si dimise anche il presidente della Lega Calcio Adriano Galliani che era pure amministratore delegato e vicepresidente del Milan. Così, il Coni decise di commissariare la Figc nominando l’avvocato Guido Rossi commissario. Ovvero, colui che poi da interista, da ex consigliere nerazzurro, da amico del patron interista Moratti e di Tronchetti Provera manager plenipotenziario di Pirelli (all’epoca sponsor dei nerazzurri) e Telecom Italia, revocò uno scudetto alla Juventus per regalarlo all’Inter giunta 3° a distanza di anni luce in classifica dalla stessa Juve e dal Milan, squadre però coinvolte nello scandalo. I fatti successivi acclareranno che anche l’Inter era coinvolta in Calciopoli: ma fu accertato tempo dopo e, come spesso accade in Italia, il fatto cadde in prescrizione. Pertanto, il trionfo al Mondiale di Germania 2006 fece finire tutto a tarallucci e vino. E così, invece di rifondare il calcio, siamo sprofondati. Altra caratteristica tutta italiana. Continue reading…

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini
19/07/2016 Firenze ( Italia)
Nazionale Italiana calcio
Presentazione di Giampiero Ventura, Centro Tecnico Federale di Coverciano  
Nella foto: l'allenatore Giampiero Ventura e il presidente Carlo Tavecchio

Photo LaPresse - Jennifer Lorenzini
19 July 2016 Firenze ( Italy)
Sport Soccer
Italy
Italian Football meeting - "Coverciano"
In the pic: Giampiero Ventura and Carlo Tavecchio

TUTTI A CASA/ Italia, niente Mondiali: a Russia 2018 ci va la Svezia. Fallimento totale per Tavecchio, Ventura e tutto il calcio italiano

di Fabio Camillacci

Il fondo lo avevamo già toccato: invece di risalire, abbiamo iniziato a scavare per precipitare sempre più giù. Mondiali 2010 in Sudafrica, l’Italia campione del mondo in carica con c.t. Marcello Lippi 2.0 chiude all’ultimo posto con appena due punti nel carniere un girone ridicolo: Paraguay 5 punti, Slovacchia 4, Nuova Zelanda 3, Italia 2. Assurdo. Quello fu il vero inizio dell’Apocalisse odierna. Mondiali 2014 in Brasile con Balotelli icona di una presunta Italia globalizzata e Prandelli allenatore, gli azzurri escono ancora una volta al primo turno, visto che il gruppo D alla fine recita: Costa Rica 7 punti, Uruguay 6, Italia 3, Inghilterra 1. A Russia 2018 invece non ci andremo proprio: dopo 60 anni di partecipazioni ai campionati del mondo, con 2 trionfi esaltanti e meravigliosi e 2 finali perse contro il Brasile, l’Italia è fuori dai Mondiali. Peggio di una “Corea”. Cioè peggio dell’eliminazione contro la Corea del Nord al Mondiale del 1966 in Inghilterra. Continue reading…

perisic gol

PANE E PALLONE/ Il campionato rimane bello ed equilibrato in vetta con 5 squadre racchiuse in pochi punti. Per il resto, tanta mediocrità. L’Inter a Verona contro l’Hellas fa suo il “Monday Night” dell’11° giornata

di Fabio Camillacci

L’undicesima giornata di Serie A, dopo il turno infrasettimanale, ha confermato che si tratta di un campionato che viaggia a diverse velocità e dove quasi mai le “big” perdono punti contro le “piccole” (finora ne hanno persi solo 6 sui 159 disponibili). La vittoria dell’Inter nel “Monday Night” contro il Verona è di quelle che valgono, per tanti motivi. Innanzitutto, per la classifica. Con questi tre punti, infatti, i nerazzurri tengono il passo del Napoli (che ha sempre 2 punti in più) e riscavalcano Juventus e Lazio, che nel weekend avevano cercato di mettere pressione alla banda Spalletti con le vittorie su Milan e Benevento. L’Inter resta l’unica squadra imbattuta insieme al Napoli dopo 11 gare. Per i nerazzurri, 9 vittorie e 2 pari, per gli azzurri 10 successi e un pareggio, proprio contro l’Inter. Continue reading…

anna frank

LA VERGOGNA DEGLI ULTRA’/ Lotito chiede scusa omaggiando la Comunità Ebraica di Roma, ma gli Irriducibili Lazio ribattono: “Lo scherno non è reato”. Fermati alcuni responsabili. Tutto il mondo del calcio invita a riflettere: lettura di brani del “Diario di Anna Frank” prima delle gare

di Fabio Camillacci

Il giorno dopo la vergogna ultras, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha deposto una corona di fiori alla sinagoga di Roma sotto la lapide che commemora le persone deportate. La società biancoceleste ha condannato così gli adesivi antisemiti dei tifosi laziali e qualsiasi forma di razzismo. Il patron laziale ha detto: “Oggi con questo gesto intendiamo ribadire la nostra posizione, chiara e indefettibile: la Lazio ha sempre represso certi fenomeni, con iniziative nelle scuole. Da oggi intendiamo promuovere un giorno ogni anno in cui portare 200 ragazzi ad Auschwitz”. Fonti della comunità ebraica hanno commentato il gesto di Lotito dicendo: “La visita non era stata concordata. Ma oltre ai gesti servirebbero iniziative concrete da tutti i club”. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Campionato: Milan e Inter rivedono la luce tra colpi di fortuna e “aiutini” da “FestivalVar”. Il Napoli è l’anti-Juve. Calciomercato: la Roma diventa Schick, anzi “Scicche”

di Fabio Camillacci

Andata in archivio la seconda giornata di campionato, riflettori puntati sugli ultimi giorni di calciomercato (si chiude giovedi 31 agosto alle ore 23) e su Spagna-Italia di sabato decisiva per la qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018: gli azzurri sono chiamati a vincere per evitare il playoff. Sulla Serie A, difficile, impossibile, esprimere giudizi sulle squadre col mercato ancora aperto e dopo appena due turni, peraltro andati in scena ad agosto. Come si dice? Calcio d’agosto non ti conosco; non vale solo per le amichevoli, ma anche per le partite ufficiali. Comunque, in quello che ormai è stato ribattezzato il “FestivalVar”, qualcosa possiamo dirla. La prima sensazione, a caldo, è che sia aumentato il gap tra le big e le altre. Juventus, Napoli, Inter, Milan e Roma nettamente più forti delle altre. Staremo a vedere. Continue reading…

murgia alessandro

SUPERCOPPA ITALIANA ALLA LAZIO/ Decide Alessandro Murgia, giovane prodotto del vivaio biancoceleste: Juventus al tappeto

di Fabio Camillacci

Minuto 93 di Lazio-Juventus finale di Supercoppa italiana, le due squadre sono sul 2-2 con i bianconeri che hanno appena completato una difficile rimonta di due gol: Lukaku va via a De Sciglio (il sostituto di Dani Alves) sulla sinistra e crossa in mezzo, un cross basso e teso all’indietro, che l’accorrente Alessandro Murgia trasforma nella rete della vittoria. Il trionfo della gioventù col marchio decisivo di un 21enne frutto del vivaio laziale. Murgia ovviamente impazzisce di gioia e scoppia in lacrime sotto la Curva Nord biancoceleste dello stadio Olimpico di Roma, sommerso dall’abbraccio di tutti. A una brutta, a tratti bruttissima, Juventus, non è servito il doppio guizzo di Dybala, prima con un bolide di straordinaria perfezione balistica su calcio di punizione, poi su calcio di rigore al 90′. Due reti, quelle dell’argentino, che avevano rimesso in piedi in extremis una Juventus allo sbando sia dal punto di vista tecnico-tattico, che dal punto di vista fisico-agonistico. Lazio scatenata, invece, con un super Ciro Immobile che fa doppietta: dal dischetto nel primo tempo e con un colpo di testa da bomber vero d’altri tempi nella ripresa. Continue reading…

tavecchio e ventura

LA FIGC RINNOVA LA FIDUCIA A VENTURA/ Il c.t. azzurro confermato fino al 2022: “C’è la convinzione assoluta di fare qualcosa di importante”

di Fabio Camillacci

Giampiero Ventura resterà il c.t. della Nazionale italiana di calcio fino al 2020. Lo ha annunciato il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, oggi in conferenza stampa. Visibile la soddisfazione del commissario cecnico: “Ringrazio per la fiducia. C’è la convinzione assoluta di fare qualcosa di importante.Vogliamo essere la sorpresa del Mondiale!”. Condivide lo stesso ottimismo anche Tavecchio: “Credo sia un segnale di fiducia importante nel ct, abbiamo avviato un cambiamento generazionale e culturale”. Continue reading…

craiova

EUROPA LEAGUE, IL MILAN VA/ I rossoneri non brillano ma passano per 1-0 in casa dei rumeni del Craiova: decide Rodriguez. Donnarumma-tifosi, è di nuovo amore

di Fabio Camillacci

Il Milan rinnovato in ogni reparto, si presenta in Europa come un Milan diverso rispetto a quello che in amichevole ha rifilato 4 reti al Bayern Monaco del grande ex Ancelotti. Niente fuochi d’artificio ma una squadra corta e compatta, più attenta a non subire che a segnare: una squadra all’italiana, difesa e contropiede. Certo, contro un avversario mediocre come il Csu Craiova riesce tutto più facile, ci mancherebbe altro. E così in terra di Romania finisce 1-0 per i rossoneri l’andata del preliminare di Europa League: bas