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I popoli europei in silenzio guardano con fiducia al Brexit

L’invasione di migranti che occupano le piccole città tedesche e stravolgono la vita delle comunità locali, e i continui accadimenti criminali che stanno insanguinato la Germania, apportano sfiducia nei cittadini, diventati improvvisamente uomini ostaggio di questi individui che la Merkel ha accolto a braccia aperte senza prima fare uno screening dei richiedenti asilo in uno stato di limbo. Continue reading…

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Ha vinto l’indipendenza

Il tanto atteso esito del referendum inglese sulla permanenza o meno nell’UE è arrivato:ha vinto il Leave. I pareri a pro dell’uscita sono stati pari al 51,9% di quelli espressi, ovverosia del 72,2% degli aventi diritto.

 

Il tanto atteso esito del referendum inglese sulla permanenza o meno nell’UE è arrivato:ha vinto il Leave. I pareri a pro dell’uscita sono stati pari al 51,9% di quelli espressi, ovverosia del 72,2% degli aventi diritto.

La presa di posizione degli europei d’oltre Manica ha fatto tremare i palazzi del potere dell’Unione. La Federal Reserve ha annunciato la propria preparazione per l’eventuale sostegno ai Paesi che ne avessero bisogno. Intanto la strerlina ha avuto una perdita rispetto al dollaro dell’1,33%.

Già anni fa,nel 1975, la Gran Bretagna aveva avuto una consultazione referendaria circa la questione, ma in quel caso il 67,2% degli inglesi preferì non abbandonare l’allora CEE. Continue reading…

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La paura fa votanti – Anche l’Austria vira a destra

Mentre Obama giura ad Hiroshima che non si ripeteranno più eventi nucleari, il nordcoreano Kim Jong Un organizza quasi un’esercitazione alla settimana, abbassando notevolmente l’asticella di sopportazione al tavolo della NATO e mettendo in tensione soprattutto i cinesi. Come se la sovrappopolazione non fosse già un problema per l’economia mondiale, come se l’instabilità cronica delle banche non destasse abbastanza problemi, dobbiamo preoccuparci anche dei tentativi di nuclearizzazione di un leader grassoccio e invasato.

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