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Pane e Pallone/ Va in archivio un mediocre campionato: Atalanta a parte, ridono poche squadre. Rebus allenatore per la disastrosa Roma americana che uccide il “romanismo”. Al Milan invece Gazidis azzera il “milanismo”

di Fabio Camillacci

Va in archivio un campionato piatto e livellato verso il basso. Un campionato che non ha mai vissuto una vera e propria lotta scudetto, visto che la Juventus di fatto ha chiuso ogni discorso già il 29 settembre scorso battendo 3-1 il Napoli all’Allianz Stadium. Un campionato in cui tutte le cosiddette “big”, bianconeri e partenopei compresi, hanno fatto meno punti dell’anno scorso: un aspetto che ha favorito la pur splendida Atalanta. Non a caso la bella Dea di Gasperini ha chiuso al terzo posto a 69 punti rispetto ai 77 con cui la Roma l’anno precedente si era presa il gradino più basso del podio. Quota Champions più bassa anche per il quarto posto: a 69 punti infatti ha chiuso l’Inter (in svantaggio negli scontri diretti con i bergamaschi) che un anno fa centrò la quarta piazza a discapito della Lazio con 72 punti. Questo vuol dire che le “grandi” hanno pareggiato e perso di più contro le compagini di centroclassifica e le altre “piccole”. Infatti, rispetto alla Serie A 2017-2018, la quota salvezza si è alzata: l’Empoli è retrocesso nonostante i 38 punti, mentre il Crotone l’anno scorso tornò in B da terzultimo con 35 punti. Lotta tricolore a parte, però, in questa stagione c’è stata incertezza ed equilibrio fino all’ultimo respiro. E l’ultima giornata thrilling sta lì a testimoniarlo. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ L’Atalanta in versione Ajax si candida per un posto in Champions League. I nerazzurri vincono a Napoli e agganciano il Milan al quarto posto. Partenopei contestati dai tifosi. Juventus, una festa scudetto triste

di Fabio Camillacci

Una Pasquetta da ricordare per la bella Atalanta di Gasperini che adesso sogna concretamente di accedere alla fase a gironi della prossima Champions League. Sarebbe un risultato storico per i nerazzurri che grazie al 2-1 con cui espugnano il San Paolo nel “Monday Night” della 33° giornata, scavalcano la Roma e agganciano il Milan al quarto posto. A Fuorigrotta, Zapata e Pasalic rispondono a Mertens. Male invece il Napoli, che spreca troppo e non riesce proprio a riprendersi. Un’altra sconfitta interna per i partenopei, dopo quella rimediata contro l’Arsenal nei quarti di Europa League e nuova dura contestazione.

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LA LAZIO VOLA ANCHE IN EUROPA LEAGUE/ I biancocelesti battono il Nizza e conquistano l’accesso ai 16° di finale con due turni di anticipo. Nuova stecca Milan, la panchina di Montella scricchiola sempre di più. Atalanta, beffa finale ma qualificazione vicina

di Fabio Camillacci

Due pareggi e una vittoria che vale il passaggio del turno in anticipo: questo il bilancio delle squadre italiane nel quarto turno della fase a gironi di Europa League. Lazio già ai sedicesimi di finale, Milan e Atalanta quasi. Ma la notizia del giorno è ancora una volta il Milan che stecca di nuovo. Il successo sul campo del Chievo in campionato è stata solo una parentesi positiva, mentre il periodo negativo dei rossoneri si allunga. Continue reading…

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PANE E PALLONE, IL PUNTO SUL CAMPIONATO/ Napoli solo al comando e all’ombra del Vesuvio sognano il tricolore. L’Atalanta in versione “Dea” frena la Juventus. Lazio a valanga, la Roma c’è e apre la crisi del Milan

di Fabio Camillacci

Dopo 7 giornate, Napoli solo al comando: come ai tempi di Maradona, come nei memorabili anni dei due scudetti firmati “Pibe de Oro” (foto). E’ ancora presto, certo: ma Napoli sogna e fa bene. Lo ribadiamo, questo può davvero essere l’anno buono per festeggiare il tricolore all’ombra del Vesuvio. Anche perchè, storicamente e statisticamente parlando: quando ci sono delle grandi novità, delle rivoluzioni nelle regole e nei regolamenti, la Juventus non vince mai lo scudetto. E nemmeno Inter e Milan. Un esempio su tutti: nella stagione 1984-85 quando fu introdotto il sorteggio arbitrale (poi ovviamente revocato) vinse lo scudetto il Verona di Bagnoli. Da Bagnoli allenatore a Bagnoli zona partenopea il passo può essere storico e breve. Altri tempi? Forse. Sta di fatto che finora il tecnologico Var, seppur sempre di interpretazione umana si tratta, non ha giocato a favore della Juventus.  Conferme in tal senso sono arrivate dal posticipo domenicale: Atalanta-Juventus 2-2 con i bergamaschi protagonisti di una straordinaria rimonta dopo il 2-0 bianconero. Restano dubbi sull’intera prestazione arbitrale: anche negli episodi favorevoli alla Vecchia Signora. Dybala si fa parare da Strakosha il rigore del possibile 3-2. Dunque, Napoli sogna e nel “lunch-match” senza storia si gode il tris partenopeo contro il Cagliari al San Paolo: azzurri primi con due punti di vantaggio su Juve e Inter. Continue reading…

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COLPO DI SCENA IN BAVIERA/ Bayern Monaco: “Ancelotti raus”. Intanto in Europa League: il Milan ringrazia il suo baby-bomber, Lazio ok con Caicedo-Immobile, Atalanta in versione “EuroDea”

di Fabio Camillacci

Calcio isterico in Italia, ma, calcio isterico anche in Europa. Insomma, tutto il mondo è paese. E quando si tratta di esonerare un allenatore non ci sono differenze tra club grandi, medi o piccoli. Il grande Bayern Monaco, il potente Bayern Monaco da anni padrone assoluto in Bundesliga (la Serie A tedesca), ha deciso di cacciare un grande allenatore, un mito della panchina, come Carletto Ancelotti. Fatale al tecnico italiano la sconfitta per 3-0 in Champions League contro il Paris Saint Germain dello sceicco del Quatar e soprattutto del “trio maravilla” Neymar-Cavani-Mbappè. Squadra affidata al vice di Ancelotti, Willy Sagnol: ex calciatore francese del Bayern. Semplice traghettatore in attesa dell’ex tecnico del Borussia Dortmund Thomas Tuchel? Staremo a vedere. Continue reading…

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SPEZZATINO DI NATALE/ Turno infrasettinanale di campionato nel segno neroazzurro: dopo l’Atalanta vince anche l’Inter. Banega e Icardi da urlo contro la Lazio. A San Siro tutti pazzi per Gabigol

di Fabio Camillacci

Finisce con l’ovazione, anzi,le ovazioni per Gabigol: l’oggetto misterioso dell’Inter 2016-17. Il brasiliano sfodera numeri di alta scuola in pochi minuti infiammando il Meazza. Bidone o potenziale campione? Sarà il tempo a dirlo, servono prove ben più probanti per definire questo giocatore, per il quale i nerazzurri al mercato estivo hanno sborsato ben 25 milioni di euro. Inter-Lazio 3-0. E così va in archivio anche la seconda partita di questo inedito spezzatino di campionato infrasettimanale prenatalizio valido per il 18° turno. Aveva aperto le danze l’Atalanta aggiudicandosi la sfida casalinga contro l’Empoli. Orobici col vento in poppa grazie a un ribaltone culminato nel gol vittoria di D’Alessandro, scuola Roma. Una rete arrivata all’ultimo respiro dopo il pari del sempre più interessante Kessie (la Juventus è pronta a fare follie per lui) seguito al vantaggio toscano di un ritrovato Levan Mchedlidze. Continue reading…

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TEMPI SUPPLEMENTARI/ Il “Derby della Mole” fa volare la Juventus: Higuain stende il Toro con una doppietta. “Manita” Napoli a Cagliari con tris Mertens. Crollo Atalanta, l’Inter torna a vincere, Palermo fanalino di coda

di Fabio Camillacci

Campionato a singhiozzo, verdetti a tappe. Gli anticipi del sabato sorridono a Crotone e Lazio. I calabresi grazie alla vittoria sul Pescara abbandonano l’ultimo posto in classifica, staccando gli stessi abruzzesi e il disastrato Palermo battuto domenica pomeriggio dal Chievo al Barbera. Ora sono proprio i rosanero il nuovo fanalino di coda della Serie A. I biancocelesti di Simone Inzaghi invece a Genova ritrovano compattezza dopo la sconfitta contro la Roma nel derby. La vittoria nella Marassi blucerchiata dimostra che la squadra capitolina non ha subito il temuto contraccolpo psicologico e resta una delle candidate alla zona Champions League.

Manita Napoli al Sant’Elia. Il “Derby della Mole” fa volare la Juventus. La tappa di domenica si apre con la cinquina del Napoli al Cagliari in terra sarda. Segnali importanti per Sarri e un grande Mertens che si porta il pallone a casa dopo la splendida tripletta. Il clou è la stracittadina torinese che regala grandi emozioni. Parte bene la Juventus ma segna il Toro col solito Belotti; adesso il “Gallo” è a un solo gol dalla vetta della classifica marcatori. Pareggio bianconero firmato Higuain. La ripresa è quasi tutta di marca granata. Il Torino spreca e il “Pipita” lo punisce ancora a modo suo, doppietta e festa bianconera (nella foto Ansa-Gazzetta dello Sport: l’esultanza di Higuain). Chiude i conti Pjanic entrato con Dybala: doppia mossa vincente di Allegri. Dall’altra parte, a 10 minuti dalla fine, Mihajlovic manda in tilt la sua squadra ricorrendo a un folle triplo cambio per vincere la partita. La perderà: perderà quella partita che aveva impostato molto bene mettendo in grande difficoltà i campioni d’Italia.

Crollo Atalanta, un brodino per l’Inter. Seconda sconfitta consecutiva per i bergamaschi: la bella creatura di Gasperini scricchiola e l’Udinese passa per 3-1 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Friulani bravi a contenere la Dea, per colpirla nei momenti topici del match. Nel posticipo, sprazzi di Inter: bastano per piegare 2-0 un Genoa sciupone. Mant of the match: Brozovic autore della doppietta decisiva. Tre punti che consentono alla compagine di Pioli di riavvicinarsi alla zona Europa League. Finisce 0-0 Bologna-Empoli. E ora l’ultima tappa della 16° giornata: le sfide del lunedi. Alle 19 Fiorentina-Sassuolo, alle 20.45 Roma-Milan. Per la serie, viva lo “spezzatino”.

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PANE E PALLONE/ Genoa e “Cholito” show: Simeone jr stoppa la corsa della Vecchia Signora. La Roma e il Milan si portano a -4, al momento però una vera anti-Juventus non c’è. Lazio, Atalanta e Torino continuano a vincere

di Michel Emi Maritato

Alla luce dei risultati della 14° giornata di Serie A, dobbiamo fare una precisazione rispetto al punto campionato della settimana scorsa. Non è che in Italia, rispetto agli altri tornei continentali di livello, non c’è storia per lo scudetto perchè la Juventus è un rullo compressore; non c’è teoricamente storia perchè alle spalle della Vecchia Signora al momento non c’è una squadra in grado di lottare per il titolo. Non riusciamo ancora a individuarla. Intanto, il vecchio cuore genoano strapazza la capolista ridando fiato e speranza alle inseguitrici e agli appassionati di calcio. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Un turno infrasettimanale di campionato tra terremoto, pioggia e bomber. Brillano Dzeko, Icardi e Immobile. Tornano le vecchie gerarchie: Juventus, Roma e Napoli sul podio. L’Inter e De Boer respirano, avanzano Lazio e Atalanta

di Fabio Camillacci

Il turno infrasettimanale di campionato non si è fatto mancare niente, soprattutto a livello extracalcistico. Terremoto prima e durante le partite, la pioggia battente che fa sospendere per quasi un’ora Fiorentina-Crotone, temporali di maltempo autunnale su molti stadi, un grappolo di gol da parte degli attaccanti (da Dzeko a Icardi, nella foto). Insomma, di tutto di più: tutto in uno strano mercoledi sera italiano. Tiriamo le somme: la Juventus nel fortino Stadium ritrova la vittoria, la Roma tiene il passo, stacca il Milan caduto a Marassi col Genoa martedi e si piazza in solitudine al secondo posto, il Napoli imita i giallorossi, scavalca i rossoneri e torna terzo in classifica. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Higuain show a Empoli, l’Atalanta stende il Napoli: prove di fuga Juventus. La Roma affonda l’Inter con Dzeko. Locatelli e Donnarumma: è il Milan dei giovani

di FABIO CAMILLACCI/ Stavolta, alla settima di campionato, è la Juventus a provare la fuga in solitudine. La Vecchia Signora vince in scioltezza a Empoli nell’anticipo dell’ora di pranzo e vola a +4 sul Napoli che cade a Bergamo. Dunque, rispetto al turno precedente: partenopei risucchiati in classifica da Roma, Lazio, Chievo e Milan e Juve capolista fuggitiva. I bianconeri in casa dei toscani dominano dall’inizio alla fine ma chiudono il match solo dal 65′ in poi. Tre gol in 5 minuti: apre Dybala, poi doppietta del solito Higuain. “Pipita” ora capocannoniere con 6 reti insieme a Bacca (gol al Sassuolo su rigore) e Icardi (a secco contro la Roma). Avanza il tanto bistrattato Edin Dzeko, man of the match in Roma-Inter: col centro di stasera il bosniaco sale a quota 5. Continue reading…

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Il Campionato ai raggi X: incroci pericolosi nella volata per il titolo d’inverno

di Fabio Camillacci

In vetta, il 2015 si apre sorridendo alla Roma che si riporta a -1 dalla Juventus capolista, fermata sull’1-1 in casa dall’Inter nel classico “Derby d’Italia”. Giallorossi corsari a Udine col minimo sforzo e tra mille polemiche legate al gol fantasma (che fantasma poi non è perchè è gol) di Astori che vale i 3 punti. La squadra di Garcia continua a non brillare ma torna a casa con tre punti pesanti. Continue reading…

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Calcio, il campionato ai raggi X. E’ sempre Juve-Roma con le milanesi in agguato. La Lazio cresce

di Fabio Camillacci

Juventus, Roma e le milanesi. Potrebbe essere questo il copione della lotta scudetto alla luce dei risultati della seconda giornata di campionato, ma con tanti punti interrogativi e una sola certezza: Juve e Roma restano di gran lunga superiori alle altre squadre di Serie A. Sia chiaro: siamo solo all’inizio e il cammino è ancora lunghissimo. Bianconeri e giallorossi vincono senza brillare nei due anticipi del sabato: di domenica, invece, passerella per le due compagini meneghine. Dopo due giornate, a punteggio pieno ci sono soltanto Roma, Juventus e Milan. E sabato prossimo per l’anticipo delle 20.45, riflettori puntati sul Meazza per un interessantissimo Milan-Juventus: Allegri contro il suo passato ma anche un autentico esame di maturità per la squadra di Inzaghi. Continue reading…