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Assotutela: “La Duomo Gpa è stata ufficialmente cancellata dall’albo dei riscossori”

“La Duomo Gpa, società scelta dalla Regione Lombardia nel 2016 per sostituire Equitalia nella riscossione dei propri tributi (bollo auto, tasse universitarie, depositi nelle discariche, concessioni sul patrimonio demaniale, caccia e pesca) è stata ufficialmente cancellata dall’albo dei riscossori”Con la delibera numero 6 del 14 settembre 2017 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha provveduto alla rimozione, avvenuta dopo tre mesi di sospensione (delibera n. 3 del 15 giugno 2017). La decisione segue l’indagine della Procura di Milano a carico della società e del suo amministratore per peculato, truffa aggravata e falso in bilancio”.Cosi in una nota l associazione ASSOTUTELA ed il presidente Michel Maritato.

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ROMA, ASSOTUTELA: “STATO AGITAZIONE LAVORATORI DI VIGILANZA ARMATA E PORTIERATO IN SEDI ATAC”

“Il sindacato autonomo Assotutela ha deciso di indire lo stato di agitazione dei lavoratori – iscritti al nostro sindacato – operanti nel servizio di vigilanza armata e portierato nelle sedi Atac, a causa dei reiterati mancati pagamenti da parte della municipalizzata, società in house di Roma Capitale. Ci preme evidenziare, infatti, la grave e difficile situazione economico-finanziaria, in cui sono venuti a trovarsi le aziende impegnate in Ati e in subappalto nella fornitura del servizio di vigilanza armata e portierato presso i siti aperti al pubblico del trasporto metropolitano e di superficie del Comune di Roma per effetto del (mancato) pagamento dei corrispettivi contrattualmente previsti da parte di Atac, che oggi ammonterebbero a 13 milioni di euro già scaduti. Purtroppo, a seguito delle varie promesse di pagamento, per lo più disattese, ad oggi l’esposizione creditoria e la conseguente situazione economico-finanziaria delle società impegnate nell’appalto non risulta essere più sostenibile con il serio rischio di non poter pagare, almeno per intero, lo stipendio dei lavoratori. Una ipotesi deleteria, terribile, che avrebbe pesanti conseguente occupazionali e, al contempo, di ordine pubblico, non venendo più garantito un servizio di sicurezza, vitale per la cittadinanza e per la Capitale d’Italia. Una ipotesi oggi più che mai concreta a causa della inefficienza amministrativa del Comune di Roma e di Atac. Per questa ragione, difenderemo e tuteleremo i diritti dei lavoratori in ogni sede a nostra disposizione: già domattina presenteremo una denuncia-querela alla procura di Roma su questa delicata vicenda”. Così, in una nota, il segretario nazionale del sindacato autonomo Assotutela, Michel Emi Maritato, e il vicesegretario nazionale, Mauro Carfagna.

 

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VATICANO, ASSOTUTELA: “VERITA’ PER LA FAMIGLIA ORLANDI

 

“Si riaccendono i riflettori mediatici sul caso Orlandi. In queste ore è spuntato fuori un documento che aprirebbe un nuovo capitolo sul giallo della scomparsa di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana misteriosamente scomparsa nel giugno del 1983. A pubblicare il carteggio riservato sono stati il Corriere della Sera e La Repubblica, anticipando il contenuto di un nuovo libro di Emiliano Fittipaldi: un carteggio, però, subito smentito dalla Santa Chiesa. Non sappiamo dove risieda la verità ma una cosa è certa: esprimiamo tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza alla famiglia Orlandi che da oltre 30 anni vive senza una figlia e attende al contempo di conoscere le dinamiche di una vicenda ambigua e scusa. E le istituzioni coinvolte devono assumersi, a distanza di tanti anni, la responsabilità di scoprire la verità, senza omissioni e bugie”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela Michel Maritato.

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“Nubifragio: lacrime di coccodrillo dei distruttori dell’ambiente”

“Il cartello sta da più di venti anni nei pressi di via del Tintoretto, area in cui doveva sorgere il parco giochi e sito archeologico ‘Tre Fontane nord’ ma oggi, in quel comprensorio, si assiste alla più massiccia lottizzazione all’interno del Gra: 400 mila metri cubi, 32 palazzi e 5.000   abitanti, senza nessuna infrastruttura”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che sottolinea: “L’aspetto sorprendente è che tale lottizzazione è stata resa possibile da una delibera approvata sotto l’amministrazione Veltroni, il provvedimento che consentiva le cosiddette compensazioni, diritti edificatori senza un reale fondamento. Strano che il fondatore del Pd se ne dimentichi nel lungo articolo di lunedì scorso su Repubblica ‘La sinistra e l’ambiente’, in cui attacca la scarsa sensibilità ecologista del partito. Ė evidente che parla di se stesso, vivendo uno strano caso di dissociazione. Lo stesso dicasi per l’ex assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo, che il giorno dopo sul Corriere della sera raccomanda il rispetto di fossi e corsi d’acqua ma non ci spiega perché, durante la sua gestione dell’urbanistica romana – giunta Marino – ha consentito che si interrasse il fosso delle Tre Fontane, la cui esistenza è ampiamente documentata, proprio nella zona di edificazione, che secondo il ventennale cartello doveva diventare parco archeologico, Dei danni ambientali di Renzi, per pudore, preferiamo non parlare”, chiosa Maritato.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Roma, 14 settembre 2017

ASSOTUTELA

Assotutela: “Pubblicità sanitaria: in metro B sponsorizzati presunti corrotti”

“Il 7 settembre, giorno in cui si diffondevano le notizie sulla conclusione della seconda fase dell’inchiesta sulla presunta corruzione in sanità, abbiamo intercettato questa edificante pubblicità nei corridoi che conducono ai treni della metro B, in varie stazioni. Sul manifesto, si vede un bambino felice di sottoporsi a un checkup di base al prezzo di 29 euro, con inviti anche agli adulti a sottoporsi ad analisi a buon mercato. Peccato che la società sponsorizzata sia la “Life brain”, per cui l’imprenditore Mario Dionisi è finito in carcere la scorsa primavera, che si giovava dell’attività di lobbing esercitata dallo stesso imprenditore presso la Regione Lazio”. Lo dichiara Michel Emi Maritato (PRESIDENTE DI ASSOTUTELA) che continua: “Oltre allo sdegno per l’ennesimo caso di malaffare nella sanità, ci chiediamo come l’azienda di trasporto cittadina e l’amministrazione capitolina siano potute incorrere in questa clamorosa gaffe, considerato che presso Roma Capitale e in ogni società di tali dimensioni, dovrebbe esistere un comitato etico per la sorveglianza sugli annunci pubblicitari atto ad evitare tali svarioni. Purtroppo la sindaca non è in grado di controllare neanche tali aspetti e ciò desta meraviglia da parte di una amministrazione che invoca trasparenza e garantisce opacità nell’accesso agli atti amministrativi, promuove l’onestà e si lascia sfuggire cartelloni stratosferici a sostegno dei laboratori privati di una multinazionale austriaca che, in spregio alla sanità pubblica, vuole far man bassa della nostra offerta assistenziale”, chiosa Maritato.

ASSOTUTELA

SANITA’, ASSOTUTELA: “GRAZIE AD ALESSIO. BUON LAVORO A POLIMENI”

“Joseph Polimeni è il nuovo Commissario del Policlinico Umberto Primo di Roma, andando a sostituire il direttore generale Domenico Alessio, al quale Assotutela intende rivolgere i più sinceri apprezzamenti per il lavoro svolto. Domenico Alessio, infatti, ha sempre con operato con esperienza e professionalità per il rilancio del grande ospedale capitolino, consegnando ai cittadini un nosocomio di eccellenza e con prestazioni sanitarie di grande qualità. Ringraziamo dunque l’ex direttore generale dell’Umberto I nella convinzione maturata che Joseph Polimeni saprà continuare sulla linea tracciata da Alessio e lavorerà con impegno e dedizione per il definitivo sviluppo di una delle aziende ospedaliere più importanti e apprezzate d’Italia”. Così, in una nota, l’associazione Assotutela.

Michel Emi Maritato - Presidente AssoTutela

ASSOTUTELA: “CORDOGLIO E DOLORE PER LA SCOMPARSA DEGLI AMICI GISELLA E GUIDO”

“Apprendiamo con grande dolore della morte di Gisella Venditti e Guido Petrocchi, vittime di un tragico incidente stradale sull’A24. Due persone splendide, sempre attente alle istanze e ai bisogni del territorio, attivissime nel campo associativo e civile. Ma anche due grandi amici della nostra associazione, con cui abbiamo condiviso tante battaglie di civiltà. Tuttavia, Gisella e Guido non erano né iscritti e né rappresentanti di Assotutela, come hanno erroneamente riportato alcuni giornali in queste ore: lo diciamo per amore della verità, ma questo non cambia lo stato delle cose. Gisella e Guido, purtroppo, non ci sono più, lasciandoci un vuoto incolmabile. Non li dimenticheremo mai. Vogliamo rivolgere la più totale vicinanza alle famiglie Venditti e Petrocchi”. Così, in una nota, il presidente della Associazione Assotutela, Michel Maritato.

 

AssoTutela

ASSOTUTELA: “PRESIDIO ASL RAMAZZINI: UN MIX PRONTO A ESPLODERE”

“Arrivano notizie allarmanti da via Ramazzini 31, un presidio della Croce rossa italiana in cui convivono tossicomani in trattamento con metadone, profughi ospitati in una tendopoli che lievita continuamente, cittadini bisognosi di assistenza e cure da parte della Asl Roma 3. Tutti nello storico parco di villa Maraini, un concentrato di insidie che è una mina vagante”. Lo dichiara Michel Emi Maritato, presidente di Assotutela, che chiede: “Vorremmo sapere dal prefetto di Roma di quale sicurezza godono i cittadini che accedono al Cup, agli ambulatori, ai servizi e se corrispondono al vero le notizie di recenti vandalismi ad arredi e locali di uno degli ambulatori aperti all’assistenza agli stranieri. Sono rischi che il nostro territorio non può più correre, andremo fino in fondo per appurare se nel grande parco di villa Maraini sussistano le condizioni di sicurezza personale e quelle relative alla salute degli ospiti. Per questo ci rivolgiamo al Dipartimento di prevenzione della Asl Roma 3, perché si adotti la massima trasparenza nei confronti della collettività su eventuali rischi”, chiosa il presidente Maritato.

AssoTutela

Assotutela: “Torrino: venefici miasmi dal depuratore ma Raggi è immobile”

“Noi che siamo vicini ai cittadini, vogliamo lanciare un salvifico avvertimento: chiunque si trovi a passare nei pressi della via Ostiense, altezza Tor di Valle, si munisca di una maschera antigas perché i miasmi provenienti dal depuratore Acea sono insopportabili”. L’amara ironia è del presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato ma l’allarme è severo. “I lavori di ammodernamento dell’impianto sono iniziati da tempo – spiega Maritato – ma i fondi risulterebbero bloccati presso l’ufficio Tutela Ambiente dell’ex provincia oggi Città metropolitana di Roma Capitale, presieduta da Virginia Raggi che, a quanto pare, non si preoccupa di far sprofondare i suoi cittadini nello sterco. Insieme alla vergogna dei rifiuti, che specie in estate creano disagi a livello igienico e allarme per la salute dei cittadini, la sindaca con la sua inerzia mette in pericolo il benessere della collettività e AssoTutela andrà fino in fondo, per verificare se vi siano omissioni di qualsiasi tipo. Non è bastata la mobilitazione dei residenti, con firme, manifestazioni, pressioni nei vari uffici, appelli a tutte le istituzioni competenti. Se non si ricorre alle carte bollate a Roma non si muove nulla e noi, come sempre, non ci smentiremo” chiosa Maritato.

Michel Emi Maritato-2-horz

“Il numero unico 112 è un bluff e ci rimette il soccorso sanitario”

“Non vorremmo sembrare profetici ma lo annunciammo fin dalla sua istituzione: il numero unico di emergenza 112 non funziona e purtroppo, a farne le spese sono i cittadini che vedono i tempi di risposta ampiamente dilatati rispetto al passato”. Lo dichiara Michel Emi Maritato (Fi) che spiega: “L’aspetto più grave riguarda il sistema di emergenza sanitaria, dove anche un secondo in più di attesa vuol dire la salvezza o meno di una vita. Avevamo intuito che lasciare la gestione della centrale operativa ai burocrati della Regione Lazio, piazzati lì non per competenza ma soltanto perché esponenti del ‘cerchio magico’ di Zingaretti, sarebbe stato un disastro. Il 112 è ormai utilizzato in tutta Europa senza alcun dramma e nella stessa Milano, città da cui il Lazio ha assorbito molte competenze, non si assiste ai disagi tipici della Capitale. La situazione potrebbe peggiorare anche perché le nostre ‘menti illuminate’ vorrebbero inserire nel sistema interforze che fa capo al 112 (carabinieri, polizia, vigili del fuoco, emergenza sanitaria) anche la Guardia costiera e la Capitaneria di porto, ma che c’azzecca? Direbbe un celebre ex magistrato. La stessa cosa diciamo noi, Zingaretti e i suoi tecnici non possono continuare a commettere un errore dietro l’altro a spese dei cittadini”, chiosa Maritato.

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ASSOTUTELA: “ARENA FORLANINI? MA QUALE PUBBLICITÀ PROGRESSO…”

Abbiamo notato nei giorni scorsi un grande dispiegamento di forze per pubblicizzare la ridicola iniziativa regionale,  volta a trasformare per un brevissimo periodo quello che era un eccellente ospedale in una arena estiva.  Quello che ci ha più colpito, sono gli annunci a tutta pagina su alcuni quotidiani e, oltre a chiedersi con quali risorse si finanzi tutto questo, ci assale il forte dubbio di un vago conflitto di interessi.  Come può una istituzione finanziare, seppure per pubblicità, quelli che dovrebbero essere i suoi controllori? È evidente che in giro c’è tanto spirito da Minculpop”.  Lo dichiara Michel Emi Maritato, presidente della Associazione Assotutela.

ASSOTUTELA

SANITA’, ASSOTUTELA DENUNCIA: “ALLO SPALLANZANI DIVERSI RICOVERI PER MORBILLO”

“Dallo Spallanzani, noto ospedale capitolino per la cura delle malattie infettive, ci giungono segnalazioni preoccupanti e allarmanti. Segnalazioni che indicano che sarebbe in atto una epidemia di morbillo di ceppo non europeo e immune ai vaccini, autorizzati dal Ministero della Salute. Si tratta di un ceppo molto aggressivo e sarebbero stati registrati già diversi casi di ricovero di pazienti, anche in prognosi riservata. Non è nostra intenzione creare allarmismi ma, come associazione che tutela i diritti dei cittadini, chiediamo alle direzioni sanitaria e generale dello Spallanzani di fare chiarezza sulla delicata vicenda sanitaria e, nel caso, di smentire le insistenti voci che circolano sull’ospedale romano”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

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SANITA’, ASSOTUTELA: “GLI OSPEDALI DI ROMA SEMBRANO OASI NATURALI…”

“In una sanità sempre in forte crisi gli ospedali della Capitale, tra “laghetti” e animali, sembrano diventare vere e proprie oasi naturali. Succede, ad esempio, al San Camillo dove – dopo la riscontrata presenza di immondizia, barboni, e addirittura scorpioni – in questi giorni si aggirano tra i reparti del nosocomio un gran numero di gatti. Oppure allo Spallanzani, dove all’esterno dell’ingresso si è creato una sorta di laghetto artificiale a causa di una tubatura rotta, che nessuno è riuscito ancora a riparare nonostante pressioni della popolazione di zona. E sempre a proposito di perdite idriche, tubature fatiscenti e rete colabrodo, invitiamo tutte le pubbliche autorità a essere meno presenti in tv e sui giornali, e più attive nel risolvere i problemi del territorio. L’immagine dello Spallanzani è eloquente e sconcertante ma in molte aree di Roma il quadro purtroppo non cambia. Basta andare in via Ramazzini e la falla è la stessa, pochi metri più su e accanto all’altro grande ospedale, il San Camillo, lo stesso in cui pochi giorni fa abbiamo rinvenuto una voragine con acqua vicino alla mensa del personale. Che dire? Che la sanità facesse acqua da tutte le parti era noto. Che anche la città fosse ridotta allo stesso modo, in questo periodo di emergenza siccità ce lo saremmo voluti risparmiare”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.

 

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NASONI, ASSOTUTELA: “E’ INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO”

“Osserviamo sgomenti e indispettiti l’azione di Acea, che continua a chiudere i Nasoni, le storiche fontanelle dislocate su tutto il territorio romano: un toccasana per tutti gli indigenti e i turisti – in giro sotto il sol leone della Capitale di Italia -, un servizio pubblico sempre più limitato. A quanto apprendiamo da autorevoli fonti stampa, infatti sarebbero circa duecento i nasoni chiusi fino ad ora dall’Acea, multiutility che vede il Campidoglio quale socio di maggioranza. Consideriamo tutto questo una grave interruzione di pubblico servizio e presenteremo nei prossimi un esposto alla Procura contro l’operato e le scelte amministrative di Acea e, quindi, del Comune di Roma”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato.

 

Sanità - Soldi

SANITA’, ASSOTUTELA: “ABOLIRE TICKET E’ UN ATTO DI CIVILTA’”

“Il popolo lavora e paga le tasse per ricevere in cambio servizi pubblici di qualità e gratuiti. Eppure, giusto per fare un esempio all’interno di settore delicato come quello della sanità, i cittadini sono costretti a fare i conti con il ticket sanitario, pagato per le prestazioni che di solito non rientrano nei Lea, cioè i Livelli Essenziali di Assistenza. Il pagamento viene previsto per queste prestazioni: le visite specialistiche e gli esami di diagnostica strumentale e di laboratorio; le prestazioni eseguite in pronto soccorso che non rivestono carattere di emergenza o urgenza, non seguite da ricovero; le cure termali. Sono previste altresì esenzioni sul pagamento del ticket per diverse motivazioni: reddito, malattie rare, malattie croniche, invalidità, gravidanza. Insomma, i ticket sanitari rappresentano un vero e proprio salasso. Uno stato che tuteli i suoi cittadini avrebbe già abolito i ticket. Cosa che ovviamente non avviene in Italia. Oggi come oggi, l’auspicio è quantomeno quello di esentare quanti più cittadini possibili, magari costituendo una franchigia in base al reddito, superata la quale le prestazioni sarebbero a pagamento”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato.