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Allerta meteo in mezza Italia

Maltempo in tutta Italia per temporali e vento forte. In arrivo piogge torrenziali, venti di burrasca e mareggiate, grandine e neve. A esserne travolta praticamente tutta la penisola, ma i fenomeni più forti sono attesi nel centro-sud e al nord-est. Continue reading…

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Sacchetto (LeU): Una nuova Commissione d’inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni agli amministratori locali

Da Costantino Sacchetto (Leu), riceviamo e pubblichiamo

Il mio scopo, il nostro scopo, come Sinistra Italiana e come Liberi e Uguali, in questi anni, è stato quello di denunciare e portare all’attenzione pubblica vicende drammatiche legate a fenomeni intimidatori, spesso violenti, o sfociati in veri e propri attentati di matrice criminale e mafiosa. Raramente questi fatti sono stati oggetto di cronaca nazionale: troppo spesso sono stati relegati alle pagine locali, e solo grazie a giornalisti coraggiosi che hanno sfidato il silenzio e l’omertà. Un filo rosso lega Anzio, Pomezia, Latina, Aprilia e tutto il litorale pontino e sud romano, fino alla Campania: un filo che deve essere spezzato.

Dopo anni di lavoro, denunce, appelli, assemblee, finalmente è emersa, sotto gli occhi di tutti, la verità, che in tanti conoscevano e di cui nessuno voleva parlare, in un titolo de ‘La Repubblica’. Mafia ad Anzio, la relazione: «Prefetto sciolga il Comune»

Di Commissione di accesso noi continueremo a parlare. Lo faremo domenica prossima ad Anzio; e riproporrò io stesso, se sarò eletto alla Camera, la necessità improcrastinabile della continuità di una Commissione parlamentare di inchiesta su intimidazioni e attentati agli amministratori locali. Purtroppo, gran parte del lavoro iniziato dai deputati si arena di fronte al termine temporale della legislatura: io mi impegnerò affinché le proposte di legge della Commissione vengano approvate.

Per cinque anni sono stato collaboratore di Claudio Fava, vice presidente della Commissione Antimafia: è un giudizio durissimo quello riservato alla penetrazione della mafia nel litorale laziale, in particolare ad Anzio, dalla relazione conclusiva della Commissione parlamentare antimafia.

Nelle province di Latina e Roma si rilevano infatti gli indicatori sintomatici di un’ingombrante presenza di più di una enclave criminale, attestata dall’aumento dei reati spia, quali incendi, attentati ed intimidazioni ai danni di commercianti, di imprenditori e di pubblici amministratori. Tuttavia la Commissione, nel corso della propria attività, anche in occasione della ricordata missione svolta a Latina106, dove ero presente, ha rilevato gli elementi di una preoccupante sottovalutazione degli effettivi rischi di quella che appare essere una vera e propria aggressione del territorio da parte della criminalità organizzata, riferita alla Commissione dal questore di Latina in questi termini: ‘La destinazione che quasi tutte le mafie operanti sul territorio hanno riservato a Latina è quella di un territorio dove si deve lavorare col malaffare e il riciclaggio’.

Particolare allarme ha infatti destato l’intimidazione operata ai danni del giudice Aielli, presidente dei collegi penali che avevano celebrato i processi nei confronti di esponenti della criminalità organizzata del circondario, quali “Damasco 2” contro il clan Tripodo, e “Caronte” contro il clan Ciarelli-De Silvio. Come noto, il 19 novembre 2014, nella città di Latina erano stati esposti alcuni manifesti funebri che annunziavano le esequie del giudice Lucia Aielli. Una grave forma di intimidazione e di sfrontata arroganza, sintomatica della convinzione di esercitare, in posizione di forza, un vero e proprio controllo sulla città. Nelle province di Roma e Latina, in particolare nei Comuni di Anzio, Aprilia e Pomezia, si registrano infine da anni, con preoccupante frequenza, attentati e atti intimidatori ai danni di commercianti, attività commerciali, esponenti della pubblica amministrazione, non sempre denunciati. È segnalata nella provincia l’operatività di esponenti del clan Moccia, come confermano per altro anche recenti indagini della DDA di Napoli, o della famiglia catanese dei Fragalà, contigua al clan catanese dei Santapaola, quest’ultima nei Comuni di Ardea e Pomezia, per lo più interessata al controllo dei traffici di stupefacenti.

Per questo è importante esserci, partecipare ed invitare tutti a farlo: domenica 25 febbraio, dalle 10.30, saremo in piazza Garibaldi ad Anzio, il senatore Massimo Cervellini, candidato al Senato nella regione Lazio, che in questi anni si è reso promotore di una dura battaglia contro le infiltrazioni mafiose nel territorio, ed io, Costantino Sacchetto, candidato alla Camera nel collegio plurinominale nelle liste di Liberi e Uguali, la formazione politica che fa capo al presidente del Senato Piero Grasso.

Ci vediamo ad Anzio”.

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SICUREZZA, SANTORI: SUI CENTRI CARA ANZIO-NETTUNO SERVONO URGENTI VERIFICHE

Sui Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (C.A.R.A.) dislocati in maniera difforme e apparentemente non idonei sul territorio di Anzio e Nettuno è necessario effettuare in maniera urgente gli opportuni controlli, perché quanto denunciato dal Movimento Città Futura è grave e circostanziato. Il Prefetto di Roma e il Ministero dell’Interno oltre che, in via secondaria ma comunque determinante, i sindaci di Nettuno e Anzio devono intervenire anche per garantire una adeguata trasparenza che su questo settore, per non chiamarlo business, è più che mai opportuna.

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