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LE BOMBE DI MERCATO DI VENTONUOVO/ Nel gran finale Icardi e Wanda accettano di lasciare l’Inter per il Psg. Roma molto attiva: arrivano Mkhitaryan e Kalinic, parte Schick. All’interno, tutti i colpi last minute

di Fabio Camillacci

Chiusura con i fuochi d’artificio per il calciomercato: tanti colpi in poche ore. Ma la vera notizia del giorno è che l’uomo più chiacchierato dell’estate, Mauro Icardi, dopo essere stato scaricato dall’Inter ha deciso di cambiare maglia soltanto a poche ore dalla chiusura di questa sessione di trattative. Suspense fino all’ultimo minuto come in un thriller. Maurito ha prima rinnovato il contratto con i nerazzurri, poi è volato a Parigi per trovare l’intesa con il Paris Saint Germain. Questa la formula scelta dai due club: prestito oneroso da 5 milioni e diritto di riscatto fissato a 65 milioni. Ora, però, Icardi, dopo un lungo periodo di inattività, dovrà lavorare sodo per guadagnarsi un posto da titolare in un reparto offensivo atomico dove spiccano Neymar, Mbappè e Cavani. Scusate se è poco. Il grande addio: l’argentino saluta i nerazzurri dopo una storia intensissima durata 6 anni in cui gioie e dolori, successi e tonfi si sono susseguiti con incredibile velocità.

La lunga giornata di Icardi e Wanda Nara. Come detto, Maurito ha accettato le condizioni di rinnovo di un anno alle stesse cifre con il club nerazzurro prima di trasferirsi in Francia. E insieme a Wanda Nara e all’intermediario Giuffrida è arrivato con un volo privato Parigi. La moglie e Giuffrida sono entrati nel primo pomeriggio nella sede del club francese. Nel frattempo Icardi si sottoponeva alle visite mediche con il Psg. Mauro ha superato i controlli fisici come confermato anche dall’Inter, mentre la moglie-agente del giocatore continuavano a definire nella sede del club i termini del trasferimento. Poi è arrivato anche Icardi per le ultime formalità. Fine del tormentone.

Le altre trattative: Roma scatenata nelle ultime ore di mercato. A Trigoria arrivano Mkhitaryan e Kalinic, mentre Schick saluta e vola a Lipsia. I dettagli: Mkhitaryan in prestito per 3 milioni dall’Arsenal, Kalinic in prestito oneroso di 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 9, Schick ceduto ai tedeschi in prestito di 3,5 milioni più diritto di riscatto a 28 milioni. Bravo il direttore sportivo romanista Petrachi a piazzare anche l’esubero Gonalons al Granada: prestito con diritto di riscatto a 4,5 milioni. Ci spostiamo in casa Milan. Scambio Rebic-André Silva con l’Eintracht: prestito biennale con diritto di riscatto per entrambi i giocatori.

Molto attivi anche altri club. La Sampdoria ha fatto tornare in Italia Rigoni, ex Genoa (10 milioni tra prestito e obbligo allo Zenit San Pietroburgo), e ha ingaggiato il portiere Seculin dal Chievo (prestito con diritto di riscatto).
Napoli: ufficiale Llorente, ceduti Verdi e Chiriches. I partenopei hanno chiuso ufficializzando Llorente, ex Tottenham e Juventus, e cedendo Chiriches in prestito con obbligo di riscatto al Sassuolo e Verdi in extremis Al Torino. I granata poi hanno messo sotto contratto anche il portiere svincolato Ujkani, con un passato in Serie A. L’Atalanta ha ufficializzato l’arrivo di Kjaer in presto dal Siviglia al posto di Skrtel, con cui ha rescisso il contratto. Il Parma ha ufficializzato Darmian mentre la Lazio ha girato Wallace in prestito al Braga. La Fiorentina si è assicurata l’attaccante brasiliano Pedro (14 milioni alla Fluminense più il 20% della futura rivendita), si è fatta dare in prestito dal Leicester il talentuoso franco-algerino Ghezzal e ha preso il 18enne Duncan dal Liverpool. Game over e appuntamento a gennaio con il calciomercato invernale.